Cerchiamo quel sangue

Sei piena di grazia,
o Vergine, Madre
del Figlio di Dio.Tesoro del Padre,
Tu l’hai nutrito
di latte e carezze.

Il buon Simeone
predisse la spada,
confitta al tuo cuore.

Gli salvi la vita
da Erode omicida,
fuggendo in esilio.

Per lunghi tre giorni
lo cerchi piangendo,
insieme a Giuseppe.

Per quelli di Cana
lo spingi al prodigio
nel giorno di nozze.

Fu giorno d’addio.
Partì coi discepoli
pel grande annunzio.

Poi notte d’angoscia!
C’è Giuda a guidare
la banda al Getsemani.

La piazza richiede
la morte di croce.
Pilato s’arrende.

Lo segui pregando.
Lo vedi cadere,
oppresso dal peso.

Ti stringi alla croce.
Lo vedi morire.
Vorresti morire.

Deposto, l’abbracci!
Cerchiamo quel sangue,
che inzuppa il tuo seno.

P. G. Alimonti OFM cap, “Il tempo della luce”, Canti dell’aurora , pp 73-74