Corpo sei dimora

Da Dio modellato,
tu corpo sei dimora
di vita immortale.

Ti dona Dio quel seme,
che infonde nel tuo corpo
ma è destinato al Cielo.

Sei fragile custodia,
ma vitalmente unito
nel temporale viaggio.

E quando più non reggi
il ritmo della vita,
ritorni per la spoglia.

Allor si fa più chiaro
il ruol da te compiuto
ed entri nell’attesa.

La madre terra scinde
ad uno ad un le parti
e vieni risucchiato.

L’onore a te è dovuto
per l’alta tua missione
e ognuno a te lo rende.

Noi non cerchiamo qui
il separato spirito,
ma resti tu memoria.

Chiamiamo “cimitero”
il luogo del riposo
e lì ti veneriamo.

Lo erigiamo accanto
alla città dei vivi
per visite e preghiere.

Nel giorno del giudizio
il Dio Creatore
di nuovo soffierà.

È giorno della vita
e vita tu riavrai.
Non ci sarà più morte.

P. G. Alimonti OFM cap, Il tempo della luce, Tra fine e confine, pp 43-44