Fiori belli

Più bella è la Sicilia
per questi fiori belli;
tu, Agata, a Catania
onori la tua fede.

Al grido del tuo sangue
echeggiano gloriose
Messina con Lucia,
Palermo: Rosalia.

Ma sa la grande Roma,
che voi non siete sole?
Se vuole può uccidere
ma non vi piegherà.

Ci proveranno ancora
i prepotenti armati
a piegar la tua gente:
non otterranno niente.

Sicilia dice: “Cristo!”.
Non c’è altra bandiera
a radunare un popolo,
che mai si venderà.

Un pugno di zavorra,
che fa da punto nero
nella vostra sacra terra,
si batterà il petto.

Forza, non privilegio,
agli occhi del Signore
la gente di Sicilia,
o martire d’amore.

Ho visto nelle chiese
pregare notte e giorno,
con la corona in mano,
davanti al tabernacolo.

È voce d’un sol uomo
il canto d’assemblea.
C’è silenzioso andare
in cerca del perdono.

O Agata dolcissima,
venendo in Sicilia,
respiro la tua gioia,
ambisco la tua pace.

Tu, santa del martirio
che umilia ogni donna,
implora dal Signore
la santità del cuore.

O vergine gloriosa,
ottieni a noi da Dio
la tua grande fede
e il tuo grande amore.

P. G. Alimonti OFM cap, “L’altro consolatore”, Dieci dita, pp 211-212