Gigliozzi e Maccari

Gigliozzi e Maccari.

Giovanni Gigliozzi è giornalista affermato, e direttore della rivista “Casa Sollievo”.
Siamo stati amici da lunga data e ci siamo ritrovati insieme in varie diocesi d’Italia a tenere conferenze e ad
animare Convegni e giornate di spiritualità con i Gruppi di Preghiera di Padre Pio.
Del Padre raccontava interessanti episodi.
Fra l’altro mi diceva che all’inizio aveva un timore reverenziale e faceva fatica ad avvicinare il Padre.
Poi prese confidenza e si affidò totalmente alla sua guida spirituale.
Il Padre gli disse, quasi scherzando: “Beh! tu sai scrivere e sai parlare, prenditi cura delle nostra Rivista”.
Quando Giovanni maturò il desiderio di entrare nella famiglia francescana secolare, chiese al Padre che gli
fosse imposto il nome di “Francesco”.
Padre Pio di rimando: “Perché, quello di Pio non ti basta?”.
Gigliozzi ha seguito da vicino la vicenda Maccari.
Un giorno, andando in convento a colloquio col Padre, si mostrò addolorato per tutta quella brutta storia.
Il Padre in tono allegro e del tutto confidenziale gli dice: “Sai? Quello spera di essere nominato cardinale.
Non ce lo faranno; ma io ho detto a Gesù che lo voglio vicino a me in paradiso”.
Quando ormai Padre Pio era già volato al cielo, Mons. Maccari ebbe un grave incidente d’auto.
Ne uscì vivo per miracolo e fu ricoverato in ospedale. Gigliozzi andò a visitarlo e per confortarlo pensò di
riferirgli quelle parole di Padre Pio.
Mons. Maccari si commosse profondamente e tra le lacrime chiese a Gigliozzi un’immagine di Padre Pio.
Morirà due mesi dopo. Chi lo ha assistito ha testimoniato che Mons. Maccari ha tenuto stretta nelle mani
quell’immagine fino al momento della morte.
Gigliozzi, quasi a conclusione, mi domandava: “Che ne dici, ho fatto bene?”.
Io gli ho risposto:”Hai fatto benissimo. E ti sei fatto
un amico in più nel paradiso”.

P. G. Alimonti OFM cap. Raggi di sole, Vol. 1, pp 171-172