Nella tana del lupo

L’agnello è invitato
nella tana del lupo.
Tranquillamente accetta.

Non è per caso un sabato.
A mensa c’è un idropico.
È pronta già la trappola.

Se lui non lo guarisce,
non è un taumaturgo;
se lo guarisce è impuro.

Colui che l’ha invitato
è un capo fariseo
e vigila sul caso.

Gesù domanda a loro:
“È lecito guarire
nel giorno del Signore?”.

Han sempre sostenuto,
che appunto non è lecito
guarire dentro il sabato.

Col dare la risposta
sarebber responsabili
di quella decisione.

Pertanto sanno dire
soltanto: “non sappiamo”.
È un rimandar la palla.

Son ostinati ipocriti.
Da sempre lo accusano
di far prodigi il sabato!

Gesù con gesto affabile
guarisce e congeda
il fortunato infermo.

“Se cade un bue nel pozzo
ed è quel giorno sabato,
voi lo ritirate fuori!”.

L’Agnello ha ragione,
ma i lupi fanno branco:
“Ne faremo un boccone!”.

P. G. Alimonti OFM cap, “La Via del sale”, La miniera, pp 169-170