O deliziosa Mamma

“Ti benedica Dio
e sempre sia con te”;
augurio assai prezioso
e a tutti ben gradito.

La liturgia l’affida
al pio celebrante.
Così la Chiesa giunge
maternamente al popolo.

Infatti l’assemblea
è lì per adorare,
e rende lode a Dio,
sperando nel suo aiuto.

Riceve luce e pace.
Si nutre di Gesù
col pane consacrato.
Lo porta nel suo cuore.

Gesù si fa compagno
del quotidiano andare.
Nel tentennar fra dubbi
gli dà la giusta via.

Se incappa nell’agguato
dell’infernal nemico,
lo veste di corazza,
lo spinge alla vittoria.

Se trova un fratello
ferito sulla strada,
si ferma e lo soccorre,
portandolo in salvo.

Dal fondo del suo cuore
gli sgorga la preghiera:
se resti, Dio, con me
di nulla ho paura.

Eventuali insidie
saprò sventar di certo,
né m’indurrà l’inganno
ad arrecarti offesa.

L’arcangel Gabriele
Maria garantì:
con te è il sommo Dio
e rendi a Lui onore.

Di Dio eletta serva,
sei Madre di Gesù.
D’ognun di noi hai cura,
o deliziosa Mamma.

La vita t’affidiamo
e t’affidiam la morte.
Tu porti in Paradiso
gli amati figli tuoi.

P. G. Alimonti OFM cap, “Il tempo della Luce”, Da ieri a domani, pp 47-48