Ricapitolando

Io sono il tuo Dio,
ti parlo a modo mio.
Da sempre t’ho pensato;
da sempre t’ho amato.

Lucifero è dannato
perché s’è ribellato.
Il mondo affido a te
in qualità di re.

Il tuo progenitore
commise un grave errore:
al male diede ascolto
ed ora è sepolto.

Può essere contento
perché io l’ho redento.
Lo porterò in Cielo,
vedrà me senza velo.

Nel tempo della prova
ognuno si rinnova,
amando la bellezza,
credendo con fermezza.

L’umanità, dispersa,
non fu più forte e tersa.
Ripresi i contatti
con rinnovati patti.

Mosè, pastor di greggi,
accolse le mie leggi,
fissando le promesse
conformemente ad esse.

Riempii d’esultanza
la Nuova Alleanza:
ciascun di voi m’è figlio
in forza del mio Figlio.

In mezzo a voi restò;
per tutti voi parlò.
Questa sublime sorte
pagò con la sua morte.

V’ha dato il mio amore,
v’ha dato il suo amore.
Amando come noi,
vivrete anche voi.

L’umanità immensa
accede alla sua mensa.
Il Pane è Se Stesso
che apre in ciel l’ingresso.

Or che sapete tutto,
la morte non è lutto.
Restate miei amici;
io vi farò felici.

P. G. Alimonti OFM cap, “Dentro la sfera”, Il colloquio, pp 177-178