San Francesco di Sales

San Francesco di Sales
Vescovo fondatore
– Thorens (Savoia) 21 agosto 1567
+ Lione (Francia) 28 dicembre 1622

Di nobile famiglia, seguì la chiamata del
Signore nonostante le resistenze del padre.
Nel 1593 fu ordinato sacerdote, nel 1602 divenne
vescovo di Ginevra, in un periodo in
cui la città era roccaforte
del calvinismo, tanto che la sede vescovile
era ad Annency.
Fu uno dei grandi maestri di spiritualità
degli ultimi secoli.
Scrisse “L’introduzione alla vita devota” (Filotea) e
altre opere dove propone una via di santità accessibile a
tutte le condizioni sociali.
Pastore saggio e caritatevole verso il clero e i fedeli,
con la sua dolcezza seppe attirare all’unità della Chiesa
molti Calvinisti.
Fondò insieme a Santa Francesca Freymot de Chantal
l’Ordine della Visitazione.

Tu di Ginevra sei il santo vescovo,
capace di parlare alla tua Chiesa
con la dottrina ricca di sapienza
e la mitezza dolce del pastore.

I calvinisti avevano diviso,
tu riportasti il gregge all’unità.
Scegliesti come strada la pietà;
e la carità, suprema medicina.

Poteva ognun venire a confrontare;
la verità e l’errore si chiariva.
Ma l’arma più efficace del tuo dire
era il sincero amore del tuo cuore.

Scorreva dentro l’anima quel fuoco,
che investe e scalda il cuor di chi t’ascolta.
Si squarcia la parete dello spirito.
Senti la voce dal roveto ardente.

La luce d’intelletto e del Vangelo
si unisce in pace e gaudio celestiale.
Contrasti, diffidenze e divisioni
son come brutto sogno che sparisce.

Il centro dello scisma è Ginevra.
Ad Annecy trasporti la tua sede.
Di casa in casa porti la parola.
Amore è Dio e amore unisce a Dio.

I numerosi scritti son d’aiuto:
“Introduzione alla vita devota”,
“Il trattato dell’amore di Dio”
e poi la popolare “Filotea”.

Il tuo fu detto: “il secolo dei lumi”,
ma forse sono lumi di candela.
La mole degli scritti tuoi s’impone.
La Chiesa ci dirà che sei Dottore.

La tua sapienza canta la bellezza
del Creator che fece ogni bellezza.
Tu vivi innamorato di quel Dio,
che a tutto diede vita per amore.

Profeta dell’amore che perdona,
piegasti gli ostinati ugonotti.
Vedesti rifiorire la tua Chiesa
intorno a te, maestro e dolce padre.

Giovanna de Chantal collaborò,
istituendo l’ordine benefico
della Visitazione. Operatrici
di carità e modelli di preghiera.

A Lione mentre stavi confessando,
sorella morte venne repentina.
Spiegò le ali l’anima tua bella
per contemplare in Ciel l’amato Dio.

P. G. Alimonti OFM cap, Vento impetuoso, pp 207-208-209