Poesie

San Ludovico IX Re

San Ludovico IX Re
Patrono del Terz’Ordine Francescano
– Poissy (Francia) 1214 + Tunisi 25 agosto 1270

Perse prematuramente il padre. Sua madre, Bianca di Castiglia, è una
piissima donna. Lo educa con intelligenza e saggezza
alla vita cristiana. Lei tiene la reggenza fino alla maggiore
etĂ  del figlio. Ludovico non deluse davvero le
attese della madre e quelle del suo popolo.
Severo nell’applicare la morale cristiana, decretò
un castigo contro la bestemmia.
Curò l’istruzione e l’educazione dei giovani. Soccorreva
con prontezza e generositĂ  i poveri, i bisognosi
d’ogni genere. Speciale attenzione ebbe per i malati.
Protesse i religiosi e gli Ordini mendicanti. Volle i francescani
ed egli stesso si iscrive al Terz’Ordine Francescano,
ed osserva ogni norma della Regola. Pratica anche penitenze
e soprattutto spesso si ritira in preghiera. Dal matrimonio
con Margherita di Provenza ebbe undici figli, che
educò su saldi principi cristiani. Partecipò a due crociate.
Colpito dalla peste morì presso Tunisi.
Bonifacio VIII lo dichiarò Santo nel 1297.

Due volte ti dĂ  vita
la mamma che ti porta
al fonte della grazia:
rinasci per il Cielo.

– Adesso posso dire
sei re e figlio mio,
e con piĂą gioia ancora:
tu sei figlio di Dio -.

Già ti portò nel seno,
ti nutre del suo latte.
Ti stringe sul suo petto,
invoca Dio per te.

Per questo, Ludovico,
diventi testimone
preclaro per virtĂą
e luminosa fede.

Coltivi la pietĂ ,
persegui la giustizia;
ricordi al tuo popolo
di rispettare Dio.

Sconfiggi l’ignoranza
istituendo scuole.
Erigi ospedali
per aiutar gli infermi.

Moltiplichi le chiese,
aiuti i sacerdoti.
Proteggi i religiosi.
Inviti i francescani.

Risplende giĂ  in Francia
la fiamma di Francesco.
Ci tieni a fare tua
la bella sua letizia.

Può ogni bisognoso
bussare alla tua porta.
Per essi sei un padre
e un generoso amico.

In tutto il regno vuoi
il regno del Signore.
Difendi la morale,
punisci la bestemmia.

Conduci due crociate,
ma eviti la guerra.
– La croce non combatte –
dicevi ai tuoi soldati.

Contrai l’epidemia
e in Tunisia muori.
Sei stato, o re di Francia,
un re secondo Cristo.

P. G. Alimonti OFM cap, Vento impetuoso, Vol. III, pp 146-147-148