Santa Messa 12-5-22

PRIMA LETTURA
Come potrei resistere al vedere la sventura che colpirebbe il mio popolo?

Dal libro di Ester
8,3-8.16-17

In quei giorni, Ester parl√≤ di nuovo alla presenza del re¬†Assuero, gli si gett√≤ ai piedi e lo supplic√≤ con le lacrime agli occhi d’impedire gli effetti della malvagit√† di Am√†n l‚ÄôAgaghita¬†e l’attuazione dei piani che aveva preparato contro i Giudei.

Allora il re stese lo scettro d’oro verso Ester; Ester si alz√≤,¬†rimase in piedi davanti al re e disse:¬†¬ęSe cos√¨ piace al re, se¬†io ho trovato grazia ai suoi occhi, se la cosa gli par giusta e¬†se io gli sono gradita, si scriva per revocare i documenti scritti,¬†macchinazione di Am√†n figlio di Hammed√†ta, l’Agaghita, in¬†cui si ordina di far perire i Giudei che sono in tutte le¬†province del re. Perch√© come potrei io resistere al vedere la¬†sventura che colpirebbe il mio popolo? Come potrei resistere¬†al vedere la distruzione della mia stirpe?¬Ľ.

Allora il re Assuero disse alla regina Ester e a Mardocheo, il¬†giudeo :¬†¬ęEcco, ho dato a Ester la casa di Am√†n e questi √®¬†stato impiccato al palo, perch√© aveva voluto stendere la mano¬†sui Giudei. Scrivete dunque come vi parr√† meglio, nel nome¬†del re, e sigillate con l’anello reale, perch√© ci√≤ che √® scritto in¬†nome del re e sigillato con l’anello reale √® irrevocabile¬Ľ.

Per i Giudei era spuntata una luce; ci fu letizia, esultanza,¬†onore. In ogni provincia, in ogni citt√†, dovunque giungevano¬†l’ordine del re e il suo decreto, vi era per i Giudei gioia ed¬†esultanza, banchetti e feste. Molti appartenenti ai popoli del paese si fecero Giudei.

Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE
Dal Salmo 66

R.   Risplenda su di noi, o Signore, la luce del tuo volto.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
fra tutte le genti la tua salvezza.   R.

Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Esultino le genti e si rallegrino,
perché giudichi i popoli con giustizia,
governi le nazioni sulla terra.   R.

Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra.   R.

CANTO AL VANGELO

R.   Alleluia, alleluia.

Te felice, o santa Vergine Maria,
madre di grazia e regina di misericordia,
da te è sorto il Cristo
nostro mediatore e salvatore.

R.   Alleluia.

VANGELO
La madre di Ges√Ļ gli disse:¬†¬ęNon hanno pi√Ļ vino¬Ľ.

Dal Vangelo secondo Giovanni 2, 1-11

In quel tempo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era¬†la madre di Ges√Ļ. Fu invitato alle nozze anche Ges√Ļ con i¬†suoi discepoli.

Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Ges√Ļ¬†gli disse:¬†¬ęNon hanno pi√Ļ vino¬Ľ. E Ges√Ļ rispose:¬†¬ęChe ho¬†da fare con te, o donna? Non √® ancora giunta la mia ora¬Ľ.¬†La madre dice ai servi:¬†¬ęFate quello che vi dir√†¬Ľ.

Vi erano l√† sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei,¬†contenenti ciascuna due o tre barili. E Ges√Ļ disse loro:¬†¬ęRiempite d’acqua le giare¬Ľ¬†; e le riempirono fino all’orlo.¬†Disse loro di nuovo:¬†¬ęOra attingete e portatene al maestro¬†di tavola¬Ľ. Ed essi gliene portarono.

E come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, il maestro di¬†tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi¬†che avevano attinto l’acqua), chiam√≤ lo sposo e gli disse:¬†¬ęTutti servono da principio il vino buono e, quando sono¬†un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato¬†fino ad ora il vino buono¬Ľ.

Cos√¨ Ges√Ļ diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea,¬†manifest√≤ la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Parola del Signore.