Sant’Alfonso Maria de’ Liguori

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori
Vescovo fondatore
– Napoli 1696 + Nocera de’ Pagani (Sa) 1° agosto 1787

Apparteneva ad una nobile famiglia napoletana.
Si laureò in Diritto civile ed ecclesiastico e lasciò la toga per diventare sacerdote, indignato per la corruzione e l’ingiustizia dell’ambiente forense.
Fondò la Congregazione del Santissimo Redentore “autentici missionari itineranti, che raggiungevano anche i villaggi più remoti
esortando alla conversione e alla perseveranza nella vita
cristiana soprattutto per mezzo della preghiera” (Benedetto XVI, 30 marzo 2011).
Scrisse numerosi libri di teologia morale della quale è ritenuto maestro. Apostolo del culto dell’Eucarestia e della Vergine, fu eletto vescovo di Sant’Agata dei Goti, ma poco dopo rinunciò alla carica.

A sedici anni brilli tra i forensi.
Difatti lasci presto quell’arena,
nauseato dalle toghe infide.
Tu cerchi e vuoi sincera verità.

Fu questa vocazione a farti amare
quella parola vera del Signore,
che non si sbaglia mai né può ingannare
e dona tanta luce a tutto l’uomo.

Ha l’intelletto quanta luce vuole.
Approda il nostro spirito felice
in quel giardino immenso della pace,
che ci lasciammo dietro dall’origine.

Da tutti sei stimato e benvoluto,
ma quelli che il tuo cuore più desidera
non sono nei castelli e nei palazzi,
li trovi nei crocicchi delle strade.

O sono con l’aratro in mezzo ai campi;
o sono nelle carceri rinchiusi,
o stanno preparando nuovi furti,
o sono infermi in case ed ospedali.

Tu predicando corri le pianure.
Raggiungi i più dispersi abitati.
A valli e monti porti la Parola.
Raduni tanti giovani a pregare.

Ma la tua mente corre più lontano.
Tu fissi gli occhi oltre tempo e spazio
e vuoi donare a tutti verità,
ed elevar col canto la preghiera.

La notte di Natale ci sei tu
con le parole tenere e sublimi,
con il calor di semplice bambino
ad inneggiar col popolo di Dio.

E libri! Quanti libri tu hai scritto
che vanno dritti al cuore dei fedeli.
In tutto il mondo sono conosciuti
e non patiscon muffa in libreria.

“Glorie di Maria”. “Visita a Gesù”.
“Massime eterne”. “Pratica d’amare”.
E “La necessità della preghiera”
Così hai prestato a tutti il tuo cuore.

Tu sei incastonato fra i Dottori,
e nello stesso tempo sei patrono
dei confessori e tutti i moralisti.
Longevo tu sei stato, e santo vescovo.

Ma certamente dona a te più gioia
il numeroso esercito di figli,
che in tutto il mondo annuncia come te
con entusiasmo amore e verità.

P. G. Alimonti OFM cap, Vento Impetuoso, vol II pp. 210-212