{"id":18050,"date":"2019-03-24T09:40:25","date_gmt":"2019-03-24T08:40:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=18050"},"modified":"2019-03-28T11:09:56","modified_gmt":"2019-03-28T10:09:56","slug":"santa-messa-24-3-19","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/santa-messa-24-3-19\/","title":{"rendered":"Santa Messa 24-3-19"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pYN3vHGAthQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Ges\u00f9 donaci la tua grazia e il tuo Santo Spirito<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> III DOMENICA DI QUARESIMA<br \/>\n<\/strong>Anno C<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dio non ci salva senza di noiDue fatti di cronaca (alcuni morti in una rivolta contro i Romani, l\u2019improvviso cedere di una torre che seppellisce alcuni cittadini) offrono a Ges\u00f9 l\u2019occasione per un appello a conversione. Il contesto immediato del brano evangelico (a partire da <em>Lc <\/em>12,35) insiste sul tema della vigilanza e sulla lettura dei segni dei tempi, per cui vi \u00e8 logica connessione tematica. Ges\u00f9 da una parte vuole sfatare il pregiudizio che lega la sventura terrena a colpe personali o collettive, dall\u2019altra dichiara che la vera disgrazia \u00e8 l\u2019impenitenza, il rifiuto della conversione.<br \/>\nI fatti della vita, compresa la morte, sono un linguaggio di Dio che bisogna saper interpretare, un provvidenziale avvertimento a rinnovare l\u2019esistenza in questo tempo che \u00e8 il tempo della pazienza divina. \u00abL\u2019anno di attesa (cf vangelo) \u00e8 l\u2019intera vita dell\u2019uomo prima del giudizio. Dio ce la d\u00e0 come il nostro tempo di conversione. Ma non intende dire: c\u2019\u00e8 sempre tempo per convertirsi; vuol ricordare invece: ogni giorno dell\u2019anno \u00e8 tempo di conversione\u00bb <em>(Il catechismo degli adulti, <\/em>p. 57).<\/p>\n<p>La conversione: atto libero dell\u2019uomo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019urgenza di conversione per l\u2019approssimarsi del giudizio di Dio che i segni dei tempi continuamente ci richiamano \u00e8 la nostra risposta all\u2019esperienza di un Dio che viene per farci uscire dall\u2019Egitto, che viene ad aiutarci a ritrovare la nostra identit\u00e0 di uomini. Egli sente il grido del suo popolo e manda Mos\u00e8 a \u00abliberarlo dalla mano dell\u2019Egitto e farlo uscire da questo paese verso un paese bello e spazioso\u00bb (prima lettura). Un popolo liberato \u00e8 un popolo in conversione. Una conversione continua. Come al popolo d\u2019Israele non fu sufficiente passare il Mar Rosso, cibarsi della manna e dissetarsi all\u2019acqua della roccia per essere fedele a Dio (insorsero infatti contro di lui e furono castigati), cos\u00ec al nuovo popolo di Dio, a noi, non basta essere battezzati e aver partecipato alla mensa del corpo e sangue di Cristo per entrare nel regno della promessa (seconda lettura). La vita del popolo nel deserto al tempo di Mos\u00e8, ammonisce Paolo, \u00e8 scritta a nostra correzione.<br \/>\nLa parola di Dio vuol provocarci pertanto alla conversione e l\u2019urgenza di questo appello assume in Cristo una tonalit\u00e0 particolare: egli \u00e8 la misericordia del Padre: ancora una occasione offerta all\u2019uomo per fare penitenza. Il tempo di Cristo \u00e8 il tempo della pazienza del Padre. Dio non impone scadenze fisse. Un lungo passato di sterilit\u00e0 non impedisce quindi a Dio di dare possibilit\u00e0 di riuscita at fico. Non si tratta di debolezza, ma di amore.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">La conversione: atto impegnativo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rischio \u00e8 di sottovalutare le esigenze di tale atto e di confinarlo in gesti che solo superficialmente ci toccano, ma in realt\u00e0 lasciano intatto il fondo della nostra vita. <em>Conversione <\/em>\u00e8 una profonda verifica di se e della direzione che ha assunto la propria vita. Implica un \u00abcambio di direzione\u00bb. <em>Conversione <\/em>\u00e8 un passaggio da una fede accettata passivamente, fede-eredit\u00e0, a una fede attivamente conquistata, come risposta at dono di Dio e all\u2019intervento dello Spirito nella nostra vita. <em>Conversione <\/em>\u00e8 rottura di una mentalit\u00e0 orientata verso il peccato, verso valori puramente umani, verso l\u2019autosufficienza e l\u2019orgoglio, per aderire ai segni di penitenza che non siano soltanto rituali. <em>Conversione <\/em>\u00e8 adesione al Regno che viene e impegno per esso; \u00e8 atteggiamento di povero, di piccolo, di servo, di figlio; \u00e8 autenticit\u00e0 di comportamento contro ogni dissociazione tra fede e vita (cf <em>il catechismo degli adulti, <\/em>pp. 55-58). Dio ci attende a questo istante decisivo. Aspetta dalla nostra fede un atto coraggioso; e nessuno pu\u00f2 farlo at nostro posto, neppure Dio.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">La conversione: atto che costa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cammino di conversione pu\u00f2 portare a scelte strazianti e sconvolgenti. Ci sono situazioni in cui non \u00e8 facile agire o da cui \u00e8 ormai impossibile tornare indietro: scelte come quella di chi ha divorziato, di chi ha rotto con la Chiesa, con la vita religiosa&#8230;, non si possono facilmente modificare; un concubinaggio con figli che non pu\u00f2 risolversi col matrimonio; una improvvisa e non voluta maternit\u00e0; una impreparazione psicologica ad accettare un figlio; un drogato \u00abassuefatto\u00bb; una forte ingiustizia patita; un comportamento abituale di diffidenza tra marito e moglie, tra genitori e figli; la lotta che coinvolge famiglie, una vendetta che \u00e8 andata oltre i propri intenti. Eppure per tutto \u00e8 valido sempre l\u2019appello alla conversione. E\u2019 un cammino lungo e difficile. Un cammino che strazia la carne e che esige il rispetto e l\u2019aiuto di tutta la comunit\u00e0. Esige la comprensione di chi sa che certe scelte non sempre dipendono dalle persone, e che certe situazioni possono verificarsi per ognuno di noi. Cristo non ha permesso di sradicare una pianta a prima vista improduttiva. Un germe di vita nuova \u00e8 possibile ad ogni primavera.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Arriv\u00f2 una donna di Samaria ad attingere acqua<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dai \u00abTrattati su Giovanni\u00bb di sant&#8217;Agostino, vescovo<br \/>\n(Trattato 15, 10-12. 16-17; CCl 36, 154-156)<\/em><br \/>\n\u00abE arriv\u00f2 intanto una donna\u00bb (Gv 4, 7): figura della Chiesa, non ancora giustificata, ma ormai sul punto di esserlo. E&#8217; questo il tema della conversione.<br \/>\nViene senza sapere, trova Ges\u00f9 che inizia il discorso con lei.<br \/>\nVediamo su che cosa, vediamo perch\u00e9 \u00abVenne una donna di Samaria ad attingere acqua\u00bb. I samaritani non appartenevano al popolo giudeo: erano infatti degli stranieri. E&#8217; significativo il fatto che questa donna, la quale era figura della Chiesa, provenisse da un popolo straniero. La Chiesa infatti sarebbe venuta dai pagani, che, per i giudei erano stranieri.<br \/>\nRiconosciamoci in lei, e in lei ringraziamo Dio per noi. Ella era una figura non la verit\u00e0, perch\u00e9 anch&#8217;essa prima rappresent\u00f2 la figura per diventare in seguito verit\u00e0. Infatti credette in lui, che voleva fare di lei la nostra figura. \u00abVenne, dunque, ad attingere acqua\u00bb. Era semplicemente venuta ad attingere acqua, come sogliono fare uomini e donne.<br \/>\n\u00abGes\u00f9 le disse: Dammi da bere. I suoi discepoli infatti erano andati in citt\u00e0 a far provvista di cibi. Ma la Samaritana gli disse: Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana? I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani\u00bb (Gv 4, 7-9).<br \/>\nVedete come erano stranieri tra di loro: i giudei non usavano neppure i recipienti dei samaritani. E siccome la donna portava con s\u00e9 la brocca con cui attingere l&#8217;acqua, si meravigli\u00f2 che un giudeo le domandasse da bere, cosa che i giudei non solevano mai fare. Colui per\u00f2 che domandava da bere, aveva sete della fede della samaritana.<br \/>\nAscolta ora appunto chi \u00e8 colui che domanda da bere. \u00abGes\u00f9 le rispose: Se tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb (Gv 4, 10).<br \/>\nDomanda da bere e promette di dissetare. E&#8217; bisognoso come uno che aspetta di ricevere, e abbonda come chi \u00e8 in grado di saziare. \u00abSe tu conoscessi\u00bb, dice, \u00abil dono di Dio\u00bb. Il dono di Dio \u00e8 lo Spirito Santo. Ma Ges\u00f9 parla alla dottrina in maniera ancora velata, e a poco a poco si apre una via al cuore di lei. Forse gi\u00e0 la istruisce. Che c&#8217;\u00e8 infatti di pi\u00f9 dolce e di pi\u00f9 affettuoso di questa esortazione: \u00abSe tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: Dammi da bere, tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb?<br \/>\nQuale acqua, dunque, sta per darle, se non quella di cui \u00e8 scritto: \u00abE&#8217; in te sorgente della vita\u00bb? (Sal 35, 10).<br \/>\nInfatti come potranno aver sete coloro che \u00abSi saziano dell&#8217;abbondanza della tua casa\u00bb? (Sal 35, 9).<br \/>\nPrometteva una certa abbondanza e saziet\u00e0 di Spirito Santo, ma quella non comprendeva ancora, e, non comprendendo, che cosa rispondeva? La donna gli dice: \u00abSignore dammi di quest&#8217;acqua, perch\u00e9 non abbia pi\u00f9 sete e non continui a venire qui ad attingere acqua\u00bb (Gv 4, 15). Il bisogno la costringeva alla fatica, ma la sua debolezza non vi si adattava volentieri. Oh! se avesse sentito: \u00abVenite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer\u00f2\u00bb! (Mt 11, 28). Infatti Ges\u00f9 le diceva questo, perch\u00e9 non dovesse pi\u00f9 faticare, ma la donna non capiva ancora.<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">LITURGIA DELLA PAROLA<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> Prima Lettura<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>Es 3,1-8a.13-15<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Io-Sono mi ha mandato a voi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dal libro dell&#8217;<\/em><em>\u00c8<\/em><em>sodo<\/em><br \/>\nIn quei giorni, mentre Mos\u00e8 stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, condusse il bestiame oltre il deserto e arriv\u00f2 al monte di Dio, l\u2019Oreb.<br \/>\nL\u2019angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto. Egli guard\u00f2 ed ecco: il roveto ardeva per il fuoco, ma quel roveto non si consumava.<br \/>\nMos\u00e8 pens\u00f2: \u00abVoglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo: perch\u00e9 il roveto non brucia?\u00bb. Il Signore vide che si era avvicinato per guardare; Dio grid\u00f2 a lui dal roveto: \u00abMos\u00e8, Mos\u00e8!\u00bb. Rispose: \u00abEccomi!\u00bb. Riprese: \u00abNon avvicinarti oltre! Togliti i sandali dai piedi, perch\u00e9 il luogo sul quale tu stai \u00e8 suolo santo!\u00bb. E disse: \u00abIo sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe\u00bb. Mos\u00e8 allora si copr\u00ec il volto, perch\u00e9 aveva paura di guardare verso Dio.<br \/>\nIl Signore disse: \u00abHo osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sovrintendenti: conosco le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dal potere dell\u2019Egitto e per farlo salire da questa terra verso una terra bella e spaziosa, verso una terra dove scorrono latte e miele\u00bb.<br \/>\nMos\u00e8 disse a Dio: \u00abEcco, io vado dagli Israeliti e dico loro: \u201cIl Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi\u201d. Mi diranno: \u201cQual \u00e8 il suo nome?\u201d. E io che cosa risponder\u00f2 loro?\u00bb.<br \/>\nDio disse a Mos\u00e8: \u00abIo sono colui che sono!\u00bb. E aggiunse: \u00abCos\u00ec dirai agli Israeliti: \u201cIo Sono mi ha mandato a voi\u201d\u00bb. Dio disse ancora a Mos\u00e8: \u00abDirai agli Israeliti: \u201cIl Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe mi ha mandato a voi\u201d. Questo \u00e8 il mio nome per sempre; questo \u00e8 il titolo con cui sar\u00f2 ricordato di generazione in generazione\u00bb.<strong><br \/>\n<\/strong><strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Salmo Responsoriale<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0 <\/strong>Dal Salmo 102<strong><br \/>\n<\/strong><em>Il Signore ha piet\u00e0 del suo popolo.<\/em><\/span><\/p>\n<p>Benedici il Signore, anima mia,<br \/>\nquanto \u00e8 in me benedica il suo santo nome.<br \/>\nBenedici il Signore, anima mia,<br \/>\nnon dimenticare tutti i suoi benefici.<\/p>\n<p>Egli perdona tutte le tue colpe,<br \/>\nguarisce tutte le tue infermit\u00e0,<br \/>\nsalva dalla fossa la tua vita,<br \/>\nti circonda di bont\u00e0 e misericordia.<\/p>\n<p>Il Signore compie cose giuste,<br \/>\ndifende i diritti di tutti gli oppressi.<br \/>\nHa fatto conoscere a Mos\u00e8 le sue vie,<br \/>\nle sue opere ai figli d\u2019Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Misericordioso e pietoso \u00e8 il Signore,<br \/>\nlento all\u2019ira e grande nell\u2019amore.<br \/>\nPerch\u00e9 quanto il cielo \u00e8 alto sulla terra,<br \/>\ncos\u00ec la sua misericordia \u00e8 potente su quelli che lo temono.<strong><br \/>\n<\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong><br \/>\nSeconda Lettura<\/strong>\u00a0 1 Cor 10,1-6.10-12<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">La vita del popolo con Mos\u00e8 nel deserto \u00e8 stata scritta per nostro ammonimento.<\/span><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><em>Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi<\/em><br \/>\nNon voglio che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nube, tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mos\u00e8 nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo. Ma la maggior parte di loro non fu gradita a Dio e perci\u00f2 furono sterminati nel deserto.<br \/>\nCi\u00f2 avvenne come esempio per noi, perch\u00e9 non desiderassimo cose cattive, come essi le desiderarono.<br \/>\nNon mormorate, come mormorarono alcuni di loro, e caddero vittime dello sterminatore. Tutte queste cose per\u00f2 accaddero a loro come esempio, e sono state scritte per nostro ammonimento, di noi per i quali \u00e8 arrivata la fine dei tempi. Quindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere.<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><br \/>\nCanto al Vangelo<\/strong>\u00a0\u00a0Mt 4,17<em><br \/>\nGloria e lode a te, o Cristo!<\/em><\/span><br \/>\nConvertitevi, dice il Signore,<br \/>\nil regno dei cieli \u00e8 vicino.<em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Gloria e lode a te, o Cristo!<\/span><\/em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong> <strong> Vangelo\u00a0\u00a0<\/strong> Lc 13,1-9<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.<\/span><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><em>Dal vangelo secondo Luca<\/em><br \/>\nIn quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Ges\u00f9 il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Ges\u00f9 disse loro: \u00abCredete che quei Galilei fossero pi\u00f9 peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali croll\u00f2 la torre di S\u00ecloe e le uccise, credete che fossero pi\u00f9 colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo\u00bb.<br \/>\nDiceva anche questa parabola: \u00abUn tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trov\u00f2. Allora disse al vignaiolo: \u201cEcco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest\u2019albero, ma non ne trovo. T\u00e0glialo dunque! Perch\u00e9 deve sfruttare il terreno?\u201d. Ma quello gli rispose: \u201cPadrone, lascialo ancora quest\u2019anno, finch\u00e9 gli avr\u00f2 zappato attorno e avr\u00f2 messo il concime. Vedremo se porter\u00e0 frutti per l\u2019avvenire; se no, lo taglierai\u201d\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 donaci la tua grazia e il tuo Santo Spirito<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7012,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"aside","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[77],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18050"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18050"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18053,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18050\/revisions\/18053"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7012"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}