{"id":18389,"date":"2019-05-22T15:44:15","date_gmt":"2019-05-22T13:44:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=18389"},"modified":"2019-05-22T15:44:15","modified_gmt":"2019-05-22T13:44:15","slug":"santa-rita-da-cascia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/santa-rita-da-cascia\/","title":{"rendered":"Santa Rita da Cascia"},"content":{"rendered":"<p>Vedova religiosa<br \/>\n&#8211; Roccaporena (Cascia Pg) c. 1381<br \/>\n+ Cascia 22 maggio 1447<\/p>\n<p>Fin da bambina rivel\u00f2 un ardente amore per il Signore. Manifest\u00f2 il proposito di abbracciare la vita religiosa,<br \/>\nma si spos\u00f2 per obbedienza ai genitori.<br \/>\nSub\u00ec maltrattamenti dal marito violento. Con la dolcezza e la pazienza, riusc\u00ec a cambiarlo e a ricondurlo a Dio.<br \/>\nIn quel periodo di faide familiari e di epidemie, perse dapprima il consorte,<br \/>\nvittima di un\u2019imboscata e successivamente i due figli gemelli, colpiti da malattie. Perdon\u00f2 pubblicamente gli assassini del marito e accett\u00f2 il dolore della morte dei figli. Libera da ogni legame terreno, chiese di entrare nel monastero Agostiniano di Santa Maria Maddalena.<br \/>\nRifiutata pi\u00f9 volte perch\u00e9 vedova, vi entr\u00f2 prodigiosamente. Fu eroica nell\u2019obbedienza, ardente nella carit\u00e0, costante nella preghiera e nella penitenza, suscitando l\u2019ammirazione delle sue consorelle.<br \/>\nDevota della Passione di Cristo, un giorno, mentre era immersa nella meditazione, ricevette sulla fronte dal Signore una spina della Sua corona. Le procur\u00f2 una piaga dolorosa, che l\u2019accompagn\u00f2 fino alla fine della vita. Il giorno in cui mor\u00ec, mentre le campane suonavano a festa, uno sciame d\u2019api si annid\u00f2 sulle mura del convento. Sono trascorsi quasi sei secoli e le api fanno ancora il loro nido nello stesso posto.<\/p>\n<p>Il mondo ti conosce dai prodigi,<br \/>\nma la chiamata venne da bambina<br \/>\ne risuon\u00f2 nel cuore quella voce,<br \/>\nche non somiglia a quella degli uomini.<\/p>\n<p>Fu ignorata e resa inoperante<br \/>\nda un volere umano autorevole.<br \/>\nQuesta vicenda diede alla tua vita<br \/>\nuna pesante e tormentata svolta.<\/p>\n<p>Le api che ti danno il loro miele<br \/>\nmentre sei bimba dentro la tua culla<br \/>\ne il contadino accorso in tua difesa<br \/>\nviene guarito, chi ne parla pi\u00f9?<\/p>\n<p>Per obbedienza sposi l\u2019ufficiale,<br \/>\nche da violento rendi mansueto.<br \/>\nDolce, paziente e piena di bont\u00e0,<br \/>\nlo porti con l\u2019esempio a Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Vi danno tanta gioia i due gemelli.<br \/>\nTu li fai crescer miti e generosi<br \/>\ne infondi in loro puri ideali<br \/>\nad evitare errori e violenza.<\/p>\n<p>Venne fatale l\u2019or della vendetta.<br \/>\nMentre tornava a casa un\u2019imboscata,<br \/>\nforse azione a lungo meditata.<br \/>\nFatichi ad impedir controvendetta.<\/p>\n<p>Gli stessi figli sembrano decisi.<br \/>\nPreghiera e pianto acch\u00e9 mai questo avvenga.<br \/>\nSei obbligata a chiedere al Cielo:<br \/>\n\u201cDio, piuttosto morti che omicidi!\u201d.<\/p>\n<p>In tal dolore e in tutto questo vuoto,<br \/>\ntorna vivo il dono del Signore.<br \/>\nDi giorno in giorno cresce quella brama.<br \/>\nTre volte bussi invano al monastero.<\/p>\n<p>Mentre di notte tu preghi sullo \u201cscoglio\u201d<br \/>\ni protettor che sempre tu invochi,<br \/>\nti trasportano dentro il monastero.<br \/>\nIl coro delle monache stupisce!<\/p>\n<p>Ormai per sempre resti in monastero.<br \/>\nRiveli ardor di vera santit\u00e0:<br \/>\npreghiera, penitenza ed obbedienza.<br \/>\nBramosa di provare la \u201cPassione\u201d.<\/p>\n<p>La spina dalla testa di Ges\u00f9<br \/>\ns\u2019imprime sulla fronte e tu la porti.<br \/>\nAggiungi il cilizio ed il digiuno.<br \/>\nLa vite che innaffiasti vive ancora.<\/p>\n<p>E tra le rose sboccia la tua \u201cRosa\u201d.<br \/>\nO Santa della \u201cspina\u201d e della \u201crosa\u201d.<br \/>\nProfuman, Santa Rita, le tue rose<br \/>\ncome profuma ancor la tua virt\u00f9.<\/p>\n<p>P. G. Alimonti OFM cap, Vento impetuoso, Vol VI, pp 41-42-43<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vedova religiosa &#8211; Roccaporena (Cascia Pg) c. 1381 + Cascia 22 maggio 1447 Fin da bambina rivel\u00f2 un ardente amore<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":18390,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"aside","meta":{"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18389"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18389"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18391,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18389\/revisions\/18391"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18390"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}