{"id":25521,"date":"2024-05-02T08:59:16","date_gmt":"2024-05-02T06:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=25521"},"modified":"2024-05-02T09:00:26","modified_gmt":"2024-05-02T07:00:26","slug":"santa-messa-2-5-24","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/santa-messa-2-5-24\/","title":{"rendered":"Santa Messa 2-5-24"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-4x-oFs6Xes?si=zQbTNTuVX3O3NHN5\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SANT&#8217;ATANASIO<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo Padre e Dottore della Chiesa \u00e8 il pi\u00f9 celebre dei vescovi alessandrini e il pi\u00f9 intrepido difensore della fede nicena contro l&#8217;eresia di Ario. Costui, siccome faceva del Verbo un essere di una sostanza diversa da quella del Padre e un semplice intermediario tra Dio e il mondo, praticamente negava il mistero della SS. Trinit\u00e0.<br \/>\nS. Atanasio nacque verso il 295 ad Alessandria d&#8217;Egitto da genitori cristiani i quali gli fecero impartire un&#8217;educazione classica. Discepolo di S. Antonio abate nella giovent\u00f9, si consacr\u00f2 per tempo al servizio della Chiesa, Nel 325 accompagn\u00f2 come diacono e segretario il suo vescovo Alessandro al Concilio di Nicea radunato dall&#8217;imperatore Costantino, nel quale fu solennemente definita la consostanzialit\u00e0 del Figlio con il Padre. S. Atanasio nel 328 fu acclamato dagli alessandrini loro pastore. Di lui dicevano: &#8220;E&#8217; un uomo probo, virtuoso, buon cristiano, un asceta, un vero vescovo&#8221;.<br \/>\nLa chiesa di Alessandria si trovava divisa dallo scisma non solo di Ario, ma anche di Melezio di Licopoli. Durante la persecuzione di Diocleziano (305-306), costui, approfittando dell&#8217;assenza del vescovo Pietro di Alessandria, si era arrogato il diritto di ordinare e scomunicare secondo il suo arbitrio. Nonostante fosse stato deposto da un sinodo, buona parte del clero lo aveva seguito nello scisma. In mezzo a tante divisioni il compito del giovane Atanasio si presentava quanto mai difficile.<br \/>\nBen presto cominciarono difatti gli intrighi contro di lui dei vescovi di corte ariani, capeggiati da Eusebio di Cesarea, per indurlo a ricevere nella sua comunione i vescovi amici di Ario. Atanasio vi si oppose energicamente. I meleziani a loro volta l&#8217;accusarono presso Costantino di aver imposto agli egiziani un tributo di pezze di lino e di aver fatto rompere il calice di un loro vescovo. Citato al tribunale dell&#8217;imperatore a Nicomedia, non fu difficile al santo discolparsi. Accusato ancora di aver fatto assassinare Arsente, vescovo meleziano di Ipsele, non fu difficile al medesimo accrescere lo scorno dei suoi nemici facendoglielo comparire davanti vivo.<br \/>\nL&#8217;accusato fu di nuovo riabilitato, ma gli ariani non si diedero per vinti. Essi persuasero Ario a sottoscrivere una formula di fede equivoca. Costantino se ne accontent\u00f2 e intim\u00f2 a tutti i vescovi di riceverlo nella loro comunione. Essendosi Atanasio ancora una volta rifiutato, fu deposto dal concilio di Tiro (335) e relegato a Treviri, nelle Gallie, dove rimase fino alla morte dell&#8217;imperatore (337). Gli eusebiani non potendo per allora sperare nulla dal potere civile, portarono davanti al papa Giulio I l&#8217;affare di Atanasio. Furono citate le due parti ad un concilio plenario, ma gli ariani, sicuri dell&#8217;appoggio di Costanzo II, imperatore d&#8217;Oriente, invece di presentarsi, posero sulla sede di Alessandria Gregorio di Cappadocia. Il secondo esilio di Atanasio dur\u00f2 sei anni. A Roma (341) e a Sardica (343) fu riconosciuta la sua innocenza. Durante il soggiorno romano egli viaggi\u00f2 molto, e inizi\u00f2 la chiesa latina alla vita monastica quale si praticava in Egitto. Nella Pasqua del 345 si rec\u00f2 ad Aquileia presso Costante, imperatore d&#8217;occidente, che gli ottenne dal fratello Costanzo il permesso di tornare alla sua sede dopo la morte del vescovo intruso (345).<br \/>\nSeguirono per il santo dieci anni di pace relativa, di cui approfitt\u00f2 non solo per comporre opere dogmatiche, o di apologia personale, ma per proseguire una politica di vigile controllo e di prudente conciliazione, i cui effetti furono disastrosi per il partito ariano. Difatti, due o tre anni dopo, egli era in comunione con pi\u00f9 di 400 vescovi, e seguito dalla massa dei fedeli. In questo periodo egli consacr\u00f2 vescovo di Etiopia S. Frumenzio, vero fondatore della chiesa cristiana in quel paese.<br \/>\nAlla morte del suo protettore Costante (350) e del papa Giulio I (352), i nemici di Atanasio tanto brigarono da riuscire a sollevargli contro anche l&#8217;episcopato d&#8217;Occidente nel Concilio di Arles (354) e in quello di Milano (355).<br \/>\nL&#8217;intrepido vescovo, ripieno di amarezza, fugg\u00ec allora nel deserto, dove i monaci per otto anni lo sottrassero con cura a tutte le ricerche. Dalla solitudine egli continu\u00f2 a governare la sua chiesa e scrisse i Discorsi contro gli Ariani e le 4 Lettere a Serapione che formano la sua gloria come dottore della SS. Trinit\u00e0. Pot\u00e9 ritornare in sede nel 362 dopo la morte di Costanzo, il massacro del vescovo intruso Giorgio d\u00ec Cappadocia e la salita al trono di Giuliano, il cui primo atto fu di richiamare i vescovi esiliati dal suo predecessore.<br \/>\nFu cura di Atanasio ristabilire l&#8217;ortodossia nicena e combattere l&#8217;arianesimo ufficiale che aveva trionfato nei concili di Seleucia e di Rimini (359). Riunito un concilio, prese decisioni improntate a misericordia verso coloro che si erano dati all&#8217;eresia per ignoranza, e anche sul terreno dogmatico fu largo e tollerante per quello che potevano sembrare quisquiglie o pura terminologia. Tanta attivit\u00e0 diretta a consolidare l&#8217;unit\u00e0 cattolica non torn\u00f2 gradita a Giuliano, intento solo a ristabilire il paganesimo. Nel 363 S. Atanasio per la quarta volta lasci\u00f2 la sua sede, ma solo per pochi mesi perch\u00e9, morto l&#8217;imperatore nella spedizione contro i persiani, gli successe il cristiano Gioviano, che lo richiam\u00f2. Nel 365 il Santo dovette eclissarsi alla periferia della citt\u00e0 per la sesta volta, perseguitato dall&#8217;imperatore d&#8217;Oriente, Valente, amico degli ariani. Dopo soli quattro mesi per\u00f2 fu richiamato perch\u00e9 gli egiziani minacciavano rivolte. Non lasci\u00f2 pi\u00f9 la sua sede fino alla morte avvenuta il 2 maggio 373 dopo 45 anni di governo forte e alle volte anche duro contro i suoi avversari.<br \/>\nEgli merit\u00f2 a buon diritto il titolo di &#8220;grande&#8221; per l&#8217;indomabile fermezza di carattere dimostrata contro gli ariani e la potenza imperiale, sovente ad essi eccessivamente ligia. A ragione fu detto che in lui, &#8220;padre dell&#8217;ortodossia&#8221;, combatteva tutta la Chiesa.<br \/>\nFinch\u00e9 visse sostenne ovunque con un&#8217;attivit\u00e0 traboccante i propugnatori della vera fede. Cos\u00ec imped\u00ec che i vescovi dell&#8217;Africa latina sostituissero il simbolo compilato a Nicea con quello di Rimini; spinse papa Damaso ad agire contro Ausenzio, vescovo ariano di Milano, e incoraggi\u00f2 S. Basilio, che cercava un appoggio per la pacificazione religiosa dell&#8217;oriente.<br \/>\nDella produzione letteraria di Atanasio non esiste ancora un&#8217;edizione critica. Nelle sue opere si nota limpidezza e acutezza di pensiero, ma la materia trattata manca di ordine ed \u00e8 resa pesante dalle frequenti ripetizioni e dalla prolissit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff3300;\"><br \/>\nAutore:\u00a0<\/span>Guido Pettinati<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><span style=\"color: #ff0000; font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\">LITURGIA DELLA PAROLA<\/span><\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Prima Lettura\u00a0\u00a0 At 15, 7-21<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000; font-family: Book Antiqua;\">Ritengo che non si debbano importunare quelli che dalle nazioni si convertono a Dio.<\/span><\/p>\n<p>Dagli Atti degli Apostoli<br \/>\nIn quei giorni, poich\u00e9 era sorta una grande discussione, Pietro si alz\u00f2 e disse loro: \u00abFratelli, voi sapete che, gi\u00e0 da molto tempo, Dio in mezzo a voi ha scelto che per bocca mia le nazioni ascoltino la parola del Vangelo e vengano alla fede. E Dio, che conosce i cuori, ha dato testimonianza in loro favore, concedendo anche a loro lo Spirito Santo, come a noi; e non ha fatto alcuna discriminazione tra noi e loro, purificando i loro cuori con la fede. Ora dunque, perch\u00e9 tentate Dio, imponendo sul collo dei discepoli un giogo che n\u00e9 i nostri padri n\u00e9 noi siamo stati in grado di portare? Noi invece crediamo che per la grazia del Signore Ges\u00f9 siamo salvati, cos\u00ec come loro\u00bb.<br \/>\nTutta l\u2019assemblea tacque e stettero ad ascoltare B\u00e0rnaba e Paolo che riferivano quali grandi segni e prodigi Dio aveva compiuto tra le nazioni per mezzo loro.<br \/>\nQuando essi ebbero finito di parlare, Giacomo prese la parola e disse: \u00abFratelli, ascoltatemi. Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere dalle genti un popolo per il suo nome. Con questo si accordano le parole dei profeti, come sta scritto: \u201cDopo queste cose ritorner\u00f2 e riedificher\u00f2 la tenda di Davide, che era caduta; ne riedificher\u00f2 le rovine e la rialzer\u00f2, perch\u00e9 cerchino il Signore anche gli altri uomini e tutte le genti sulle quali \u00e8 stato invocato il mio nome, dice il Signore, che fa queste cose, note da sempre\u201d. Per questo io ritengo che non si debbano importunare quelli che dalle nazioni si convertono a Dio, ma solo che si ordini loro di astenersi dalla contaminazione con gli idoli, dalle unioni illegittime, dagli animali soffocati e dal sangue. Fin dai tempi antichi, infatti, Mos\u00e8 ha chi lo predica in ogni citt\u00e0, poich\u00e9 viene letto ogni sabato nelle sinagoghe\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Salmo Responsoriale\u00a0<\/b>\u00a0 Dal Salmo 95<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua';\"><i>Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore<\/i><\/span><span style=\"color: #800000; font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><i>.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p>Cantate al Signore un canto nuovo,<br \/>\ncantate al Signore, uomini di tutta la terra.<br \/>\nCantate al Signore, benedite il suo nome.<\/p>\n<p>Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.<br \/>\nIn mezzo alle genti narrate la sua gloria,<br \/>\na tutti i popoli dite le sue meraviglie.<\/p>\n<p>Dite tra le genti: \u00abIl Signore regna!\u00bb.<br \/>\n\u00c8 stabile il mondo, non potr\u00e0 vacillare!<br \/>\nEgli giudica i popoli con rettitudine.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">Canto al Vangelo<\/span><\/b><\/span><span style=\"color: #800000; font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0 Gv 10,27<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><i>Alleluia, alleluia.<\/i><\/span><br \/>\n<\/span>Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,<br \/>\ne io le conosco ed esse mi seguono.<span style=\"font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\"><i><span style=\"color: #800000; font-size: medium;\"><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Alleluia.<\/span><\/span><\/i><\/span><span style=\"color: #800000; font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\"><i><br \/>\n<\/i><\/span><b><span style=\"color: #800000; font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.maranatha.it\/images\/crs4.jpg\" width=\"23\" height=\"18\" border=\"0\" \/><\/span><\/b><span style=\"font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\"><span style=\"color: #800000;\"><b>Vangelo<\/b><\/span><span style=\"color: #800000;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">Gv 15, 9-11<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #ff0000; font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\">Rimanete nel mio amore, affinch\u00e9 la vostra gioia sia piena.<\/span><\/span><\/p>\n<p>Dal vangelo secondo Giovanni<br \/>\nIn quel tempo, disse Ges\u00f9 ai suoi discepoli:<br \/>\n\u00abCome il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.<br \/>\nSe osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.<br \/>\nVi ho detto queste cose perch\u00e9 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena\u00bb.<span style=\"color: #800000; font-family: Book Antiqua; font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":4,"featured_media":9055,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"aside","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[99],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25521"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25521"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25524,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25521\/revisions\/25524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9055"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}