{"id":3398,"date":"2013-12-12T07:15:27","date_gmt":"2013-12-12T06:15:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=3398"},"modified":"2014-02-14T09:45:07","modified_gmt":"2014-02-14T08:45:07","slug":"omelia-12-12-13","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/omelia-12-12-13\/","title":{"rendered":"Omelia 12-12-13"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"12 12 13\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6HaPTtHAksE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #8e38c7;\">Vieni Signore Ges\u00f9<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<h3 align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">Beata Maria Vergine di Guadalupe<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con gli oltre venti milioni di pellegrini che lo visitano ogni anno, il santuario di Nostra Signora di Guadalupe, in Messico, e\u2019 il pi\u00f9 frequentato e amato di tutto il Centro e Sud America. Sono pellegrini di ogni razza e d&#8217;ogni condizione &#8211; uomini, donne, bambini, giovani e anziani &#8211; che vi giungono dalle zone limitrofe alla capitale o dai centri pi\u00f9 lontani, a piedi o in bicicletta, dopo ore o, pi\u00f9 spesso, giorni di cammino e di preghiera.<br \/>\nL\u2019apparizione, nel XVI secolo, della \u201cVirgen Morena\u201d all\u2019indio Juan Diego e\u2019 un evento che ha lasciato un solco profondo nella religiosit\u00e0 e nella cultura messicana. La basilica ove attualmente si conserva l&#8217;immagine miracolosa e\u2019 stata inaugurata nel 1976. Tre anni dopo e\u2019 stata visitata dal papa Giovanni Paolo II, che dal balcone della facciata su cui sono scritte in caratteri d&#8217;oro le parole della Madonna a Juan Diego: \u201cNo estoy yo aqui que soy tu Madre?\u201d, ha salutato le molte migliaia di messicani confluiti al Tepeyac; nello stesso luogo, nel 1990, ha proclamato beato il veggente Juan Diego, che e\u2019 stato infine dichiarato santo nel 2002.<br \/>\nChe cosa era accaduto in quel lontano secolo XVI in Messico? Con lo sbarco degli spagnoli nelle terre del continente latino-americano aveva avuto inizio la lunga agonia di un popolo che aveva raggiunto un altissimo grado di progresso sociale e religioso. Il 13 agosto 1521 aveva segnato il tramonto di questa civilt\u00e0, quando Tenochtitlan, la superba capitale del mondo atzeco, fu saccheggiata e distrutta. L\u2019immane tragedia che ha accompagnato la conquista del Messico da parte degli spagnoli, sancisce per un verso la completa caduta del regno degli aztechi e per l\u2019altro l\u2019affacciarsi di una nuova cultura e civilt\u00e0 originata dalla mescolanza tra vincitori e vinti. E\u2019 in questo contesto che, dieci anni dopo, va collocata l\u2019apparizione della Madonna a un povero indio di nome Juan Diego, nei pressi di Citt\u00e0 del Messico. La mattina del 9 dicembre 1531, mentre sta attraversando la collina del Tepeyac per raggiungere la citta\u2019, l\u2019indio e\u2019 attratto da un canto armonioso di uccelli e dalla visione dolcissima di una Donna che lo chiama per nome con tenerezza. La Signora gli dice di essere &#8220;la Perfetta Sempre Vergine Maria, la Madre del verissimo ed unico Dio&#8221; e gli ordina di recarsi dal vescovo a riferirgli che desidera le si eriga un tempio ai piedi del colle. Juan Diego corre subito dal vescovo, ma non viene creduto.<br \/>\nTornando a casa la sera, incontra nuovamente sul Tepeyac la Vergine Maria, a cui riferisce il suo insuccesso e chiede di essere esonerato dal compito affidatogli, dichiarandosene indegno. La Vergine gli ordina di tornare il giorno seguente dal vescovo, che, dopo avergli rivolto molte domande sul luogo e sulle circostanze dell\u2019apparizione, gli chiede un segno. La Vergine promette di darglielo l\u2019indomani. Ma il giorno seguente Juan Diego non puo\u2019 tornare: un suo zio, Juan Bernardino, \u00e8 gravemente ammalato e lui viene inviato di buon mattino a Tlatelolco a cercare un sacerdote che confessi il moribondo; giunto in vista del Tepeyac decide percio\u2019 di cambiare strada per evitare l\u2019incontro con la Signora. Ma la Signora \u00e8 la\u2019, davanti a lui, e gli domanda il perche\u2019 di tanta fretta. Juan Diego si prostra ai suoi piedi e le chiede perdono per non poter compiere l\u2019incarico affidatogli presso il vescovo, a causa della malattia mortale dello zio. La Signora lo rassicura, suo zio e\u2019 gia\u2019 guarito, e lo invita a salire sulla sommita\u2019 del colle per cogliervi i fiori. Juan Diego sale e con grande meraviglia trova sulla cima del colle dei bellissimi &#8220;fiori di Castiglia&#8221;: \u00e8 il 12 dicembre, il solstizio d\u2019inverno secondo il calendario giuliano allora vigente, e n\u00e9 la stagione n\u00e8 il luogo, una desolata pietraia, sono adatti alla crescita di fiori del genere. Juan Diego ne raccoglie un mazzo che porta alla Vergine, la quale pero\u2019 gli ordina di presentarli al vescovo come prova della verita\u2019 delle apparizioni. Juan Diego ubbidisce e giunto al cospetto del presule, apre il suo mantello e all\u2019istante sulla tilma si imprime e rende manifesta alla vista di tutti l\u2019immagine della S. Vergine. Di fronte a tale prodigio, il vescovo cade in ginocchio, e con lui tutti i presenti. La mattina dopo Juan Diego accompagna il presule al Tepeyac per indicargli il luogo in cui la Madonna ha chiesto le sia innalzato un tempio. Nel frattempo l\u2019immagine, collocata nella cattedrale, diventa presto oggetto di una devozione popolare che si \u00e8 conservata ininterrotta fino ai nostri giorni. La Dolce Signora che si manifesto\u2019 sul Tepeyac non vi apparve come una straniera. Ella infatti si presenta come una meticcia o morenita, indossa una tunica con dei fiocchi neri all\u2019altezza del ventre, che nella cultura india denotavano le donne incinte. E\u2019 una Madonna dal volto nobile, di colore bruno, mani giunte, vestito roseo, bordato di fiori. Un manto azzurro mare, trapuntato di stelle dorate, copre il suo capo e le scende fino ai piedi, che poggiano sulla luna. Alle sue spalle il sole risplende sul fondo con i suoi cento raggi. L&#8217;attenzione si concentra tutta sulla straordinaria e bellissima icona guadalupana, rimasta inspiegabilmente intatta nonostante il trascorrere dei secoli: questa immagine, che non e\u2019 una pittura, n\u00e8 un disegno, n\u00e8 e\u2019 fatta da mani umane, suscita la devozione dei fedeli di ogni parte del mondo e pone non pochi interrogativi alla scienza, un po\u2019 come succede ormai da anni col mistero della Sacra Sindone.<br \/>\nLa scoperta piu\u2019 sconvolgente al riguardo e\u2019 quella fatta, con l\u2019ausilio di sofisticate apparecchiature elettroniche, da una commissione di scienziati, che ha evidenziato la presenza di un gruppo di 13 persone riflesse nelle pupille della S. Vergine: sarebbero lo stesso Juan Diego, con il vescovo e altri ignoti personaggi, presenti quel giorno al prodigioso evento in casa del presule. Un vero rompicapo per gli studiosi, un fenomeno scientificamente inspiegabile, che rivela l\u2019origine miracolosa dell\u2019immagine e comunica al mondo intero un grande messaggio di speranza. Nostra Signora di Guadalupe, che appare a Juan Diego in piedi, vestita di sole, non solo gli annuncia che e\u2019 nostra madre spirituale, ma lo invita \u2013 come invita ciascuno di noi &#8211; ad aprire il proprio cuore all&#8217;opera di Cristo che ci ama e ci salva. Meditare oggi sull&#8217;evento guadalupano, un caso di \u201cinculturazione\u201d miracolosa, significa porsi alla scuola di Maria, maestra di umanita\u2019 e di fede, annunciatrice e serva della Parola, che deve risplendere in tutto il suo fulgore, come l&#8217;immagine misteriosa sulla tilma del veggente messicano, che la Chiesa ha recentemente proclamato santo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff3300;\"><br \/>\nAutore:\u00a0<\/span>Maria Di Lorenzo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">LITURGIA DELLA PAROLA<\/span><\/strong><b><\/p>\n<p>Prima Lettura<\/b>\u00a0\u00a0\u00a0Is 41, 13-20<span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua';\"><br \/>\nIo sono il tuo redentore, il Santo d&#8217;Israele.<\/span><br \/>\n<\/span>Dal libro del profeta Isa\u00eca<br \/>\nIo sono il Signore, tuo Dio,<br \/>\nche ti tengo per la destra<br \/>\ne ti dico: \u00abNon temere, io ti vengo in aiuto\u00bb.<br \/>\nNon temere, vermiciattolo di Giacobbe,<br \/>\nlarva d\u2019Israele;<br \/>\nio vengo in tuo aiuto \u2013 or\u00e0colo del Signore \u2013,<br \/>\ntuo redentore \u00e8 il Santo d\u2019Israele.<br \/>\nEcco, ti rendo come una trebbia acuminata, nuova,<br \/>\nmunita di molte punte;<br \/>\ntu trebbierai i monti e li stritolerai,<br \/>\nridurrai i colli in pula.<br \/>\nLi vaglierai e il vento li porter\u00e0 via,<br \/>\nil turbine li disperder\u00e0.<br \/>\nTu, invece, gioirai nel Signore,<br \/>\nti vanterai del Santo d\u2019Israele.<br \/>\nI miseri e i poveri cercano acqua ma non c\u2019\u00e8;<br \/>\nla loro lingua \u00e8 riarsa per la sete.<br \/>\nIo, il Signore, risponder\u00f2 loro,<br \/>\nio, Dio d\u2019Israele, non li abbandoner\u00f2.<br \/>\nFar\u00f2 scaturire fiumi su brulle colline,<br \/>\nfontane in mezzo alle valli;<br \/>\ncambier\u00f2 il deserto in un lago d\u2019acqua,<br \/>\nla terra arida in zona di sorgenti.<br \/>\nNel deserto pianter\u00f2 cedri,<br \/>\nacacie, mirti e ulivi;<br \/>\nnella steppa porr\u00f2 cipressi,<br \/>\nolmi e abeti;<br \/>\nperch\u00e9 vedano e sappiano,<br \/>\nconsiderino e comprendano a un tempo<br \/>\nche questo ha fatto la mano del Signore,<br \/>\nlo ha creato il Santo d\u2019Israele.\u00a0<span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><b><\/p>\n<p>Salmo Responsoriale<\/b><b>\u00a0<\/b>\u00a0\u00a0Dal Salmo 144<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><i><span style=\"font-family: 'Book Antiqua';\">Il Signore \u00e8 misericordioso e grande nell\u2019amore.<\/span><\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><\/p>\n<p><\/span>O Dio, mio re, voglio esaltarti<br \/>\ne benedire il tuo nome in eterno e per sempre.<br \/>\nBuono \u00e8 il Signore verso tutti,<br \/>\nla sua tenerezza si espande su tutte le creature.<\/p>\n<p>Ti lodino, Signore, tutte le tue opere<br \/>\ne ti benedicano i tuoi fedeli.<br \/>\nDicano la gloria del tuo regno<br \/>\ne parlino della tua potenza.<\/p>\n<p>Facciano conoscere agli uomini le tue imprese<br \/>\ne la splendida gloria del tuo regno.<br \/>\nIl tuo regno \u00e8 un regno eterno,<br \/>\nil tuo dominio si estende per tutte le generazioni.\u00a0<span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><\/p>\n<p><b>Canto al Vangelo<\/b>\u00a0\u00a0\u00a0Is 45,8<\/span><i><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nAlleluia, alleluia.<\/span><\/i><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span>Stillate, cieli, dall\u2019alto<br \/>\ne le nubi facciano piovere il Giusto;<br \/>\nsi apra la terrae germogli il Salvatore.<i><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nAlleluia.<\/p>\n<p><\/span><\/i><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.maranatha.it\/images\/crs4.jpg\" width=\"23\" height=\"18\" border=\"0\" \/>Vangelo<\/b><b>\u00a0\u00a0<\/b>\u00a0Mt 11,11-15<\/span><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nNon ci fu uomo pi\u00f9 grande di Giovanni Battista.<\/span><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<i>Dal vangelo secondo Matteo<\/i><br \/>\n<\/span>In quel tempo, Ges\u00f9 disse alle folle:<br \/>\n\u00abIn verit\u00e0 io vi dico: fra i nati da donna non \u00e8 sorto alcuno pi\u00f9 grande di Giovanni il Battista; ma il pi\u00f9 piccolo nel regno dei cieli \u00e8 pi\u00f9 grande di lui.<br \/>\nDai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.<br \/>\nTutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, \u00e8 lui quell\u2019El\u00eca che deve venire.<br \/>\nChi ha orecchi, ascolti!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vieni Signore Ges\u00f9<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3399,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[41],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3398"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3398"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3400,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3398\/revisions\/3400"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3399"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}