{"id":3695,"date":"2014-01-13T07:25:38","date_gmt":"2014-01-13T06:25:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=3695"},"modified":"2014-02-14T12:15:43","modified_gmt":"2014-02-14T11:15:43","slug":"omelia-13-1-14","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/omelia-13-1-14\/","title":{"rendered":"Omelia 13-1-14"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"13 1 14\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bNXCLRm9d8I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">Ges\u00f9 vogliamo seguirti<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">SANT&#8217;ILARIO DI POITIERS<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo Padre e Dottore della Chiesa nacque a Poitiers, nell&#8217;Aquitania, verso il 315, da una distinta famiglia pagana, che gli fece impartire una solida educazione letteraria e filosofica a base neoplatonica. S. Ilario stesso nel trattato De Trinitate l&#8217;espone come, agitato dal problema del nostro destino, non ne abbia trovato una risposta soddisfacente nella filosofia pagana, ma soltanto nel prologo del Vangelo di S. Giovanni, in cui \u00e8 detto che il Verbo disceso dal cielo dona a coloro che lo ricevono il potere di diventare figli di Dio.<br \/>\nIlario era adulto quando ricevette il battesimo, sposato e padre di una figlia, Abra. Non \u00e8 improbabile che per la sua vita austera e ferventissima il vescovo della citt\u00e0 lo abbia aggregato alla sua chiesa con qualche ordine sacro. \u00c8 certo per\u00f2 che quando mor\u00ec, Ilario gli successe nell&#8217;episcopato e si sforz\u00f2 di praticare quanto scriver\u00e0 pi\u00f9 tardi: &#8220;La santit\u00e0 senza la scienza non pu\u00f2 essere utile che a se stessa. Quando si insegna, occorre che la scienza fornisca un alimento alla parola e che la virt\u00f9 serva di ornamento alla scienza&#8221; (De Trinitate, VIII, l). Attratto dalla fama di lui S. Martino, lasciata, la milizia, venne a mettersi alla scuola acconsentendo a lasciarsi ordinare esorcista.<br \/>\n&#8220;Il Santo pastore fu ben presto spinto dalle circostanze a lottare tanto strenuamente contro l&#8217;arianesimo da essere considerato l&#8217;Atanasio dell&#8217;Occidente&#8221;. Molti vescovi non accettavano la dottrina di Nicea (325) della consustanzialit\u00e0 del Figlio di Dio con il Padre, preferendo insegnare che gli era soltanto simile. Costanzo, figlio di Costantino, pretendeva di fare accettare le loro idee da tutto l&#8217;impero, pena l&#8217;esilio. Per la difesa dell&#8217;ortodossia S. Ilario convoc\u00f2 forse a Parigi nel 355, un&#8217;assemblea che scomunic\u00f2 Valente e Ursacio, ambiziosi vescovi di corte, persecutori di Atanasio, e Saturnino, primate di Arles. che aveva condiviso le loro violenze. Costui e i suoi complici, imbaldanziti dall&#8217;indifferenza con cui Giuliano, governatore della Gallia, trattava le dispute dei teologi, si riunirono a B\u00e9ziers. Per ordine di Costanzo, Ilario dovette prendervi parte, ma avendo ricusato di aderire alla politica religiosa dell&#8217;imperatore, fu deportato nel 356 nella Frigia. I vescovi della Gallia, in maggioranza ortodossi, non vollero che un intruso s&#8217;impadronisse della sede di Poitiers. Durante il suo esilio S. Ilario pot\u00e9, difatti, con lettere dirigere la sua chiesa.<br \/>\nNell&#8217;Asia Minore non rimase ozioso. Approfitt\u00f2 del tempo per comporre il suo capolavoro, De Trinitate in 12 libri, per studiare a fondo i problemi dell&#8217;oriente con larghezza di vedute, e cercare di ricondurre gli erranti alla fede nicena. &#8220;Non ho considerato come un delitto, dir\u00e0 pi\u00f9 tardi, di aver avuto colloqui con loro, anzi, pur rifiutando loro la comunione, di entrare nelle loro case di preghiera e di sperare ci\u00f2 che si doveva attendere da loro per il bene della pace, allorch\u00e9 aprivamo loro una via al riscatto dei loro errori mediante la penitenza, un ricorso a Cristo mediante l&#8217;abbandono dell&#8217;anticristo&#8221;. (Adv. Costant. 2). La stessa sollecitudine per la conciliazione manifester\u00e0 nel De Synodis, libro scritto per informare i vescovi della Gallia riguardo alle varie professioni di fede degli orientali.<br \/>\nIl suo esilio durava da quattro anni, quando, nel 359, Costanzo convoc\u00f2 un concilio a Rimini per gli occidentali, e un altro a Seleucia, nell&#8217;Isauria, per gli orientali. Ilario vi fu accolto favorevolmente e pot\u00e9 esporre la fede nicena, ma la concordia non fu raggiunta per il malanimo di molti. Dopo il sinodo il santo si port\u00f2 a Costantinopoli per ottenere da Costanzo il permesso di discutere pubblicamente con Saturnino che era stato la causa del suo esilio, e di comparire nel concilio che si teneva allora nella citt\u00e0 imperiale per potervi difendere la fede ortodossa sull&#8217;autorit\u00e0 delle Sacre Scritture. Per tutta risposta Costanzo lo rimand\u00f2 a Poitiers sobillato dagli ariani, i quali, per sbarazzarsi dello scomodo avversario, glielo avevano dipinto &#8220;come seminatore di discordia e perturbatore dell&#8217;oriente&#8221;.<br \/>\nA Poitiers Ilario fu accolto in trionfo. Appena seppe del suo ritorno, S. Martino lo raggiunse dal suo ritiro nell&#8217;isola Gallinaria (Albenga), e sotto la direzione del suo maestro fond\u00f2 a Ligug\u00e9 il pi\u00f9 antico monastero della Gallia onde neutralizzare in parte almeno i tristi effetti della eresia.<br \/>\nIlario ogni tanto andava a visitare i cenobiti per seguire le loro regole e prendere parte ai loro canti. \u00c8 risaputo che fu egli il primo compositore di inni dell&#8217;occidente nell&#8217;intento di contrapporsi all&#8217;attivit\u00e0 poetica degli ariani.<br \/>\nLa situazione politica intanto era notevolmente cambiata dal mese di maggio 360, quando i soldati di stanza a Parigi avevano gridato imperatore Giuliano. Ilario ne approfitt\u00f2 con decisione e moderazione per radunare sinodi provinciali, onde confermare nell&#8217;ortodossia i vescovi rimasti fedeli, e richiamarvi quelli che avevano sottoscritto per ignoranza o timore formule erronee o compromettenti, come quella del concilio di Rimini. La deposizione di Saturnino di Arles e di Paterno di P\u00e9rigueux segn\u00f2 la disfatta dell&#8217;arianesimo nell&#8217;occidente. La morte di Costanzo (+361) diede un colpo decisivo alla supremazia ariana in Oriente, perch\u00e9 i vescovi furono richiamati dall&#8217;esilio, e l&#8217;anno dopo S. Atanasio pot\u00e8 radunare ad Alessandria il celebre &#8220;concilio dei confessori&#8221; e adottare con successo la moderazione del vescovo di Poitiers.<br \/>\nS. Ilario insieme con S. Eusebio, vescovo di Vercelli, combatt\u00e9 pure per due anni l&#8217;arianesimo in Italia, e tent\u00f2 di cacciare dalla sede di Milano, Aussenzio, che il concilio di Parigi del 361 aveva anatematizzato. Questi, nel 364, appell\u00f2 all&#8217;imperatore Valentiniano, allegando i decreti del concilio di Rimini da lui fatti sottoscrivere da tanti vescovi, e accusando i suoi avversari di turbare la pace religiosa. Queste considerazioni impressionarono l&#8217;imperatore il quale mantenne Aussenzio nella sua sede, soddisfatto di una professione di fede equivoca che costui aveva fatto alla presenza di dieci vescovi e di alti funzionari. S. Ilario, ricevuto l&#8217;ordine di lasciare Milano, scrisse il suo Contra Auxentium per smascherare le ipocrite reticenze di lui e mantenere l&#8217;integrit\u00e0 della fede tra il popolo.<br \/>\nRitiratesi nella sua diocesi, il santo pot\u00e9 dedicarsi ai suoi studi prediletti e al commento dei Salmi, finch\u00e9 lo colse la morte il 1-11-367. Le sue reliquie nel 1562 furono bruciate dagli ugonotti. Pio IX nel 1851 lo proclam\u00f2 Dottore della Chiesa.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff3300;\"><br \/>\nAutore:\u00a0<\/span>Don Guido Pettinati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">LITURGIA DELLA PAROLA<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima Lettura\u00a0\u00a0\u00a01 Sam 1, 1-8<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua';\">La sua rivale affliggeva Anna perch\u00e9 il Signore aveva reso sterile il suo grembo.<\/span><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">\u00a0<\/span><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><br \/>\n<em>Dal primo libro di Samu\u00e8le<\/em><br \/>\nC\u2019era un uomo di Ramat\u00e0im, un Sufita delle montagne di \u00c8fraim, chiamato Elkan\u00e0, figlio di Ieroc\u00e0m, figlio di El\u00ecu, figlio di Tocu, figlio di Suf, l\u2019Efraimita. Aveva due mogli, l\u2019una chiamata Anna, l\u2019altra Peninn\u00e0. Peninn\u00e0 aveva figli, mentre Anna non ne aveva.<br \/>\nQuest\u2019uomo saliva ogni anno dalla sua citt\u00e0 per prostrarsi e sacrificare al Signore degli eserciti a Silo, dove erano i due figli di Eli, Ofni e Fine\u00e8s, sacerdoti del Signore.<br \/>\nVenne il giorno in cui Elkan\u00e0 offr\u00ec il sacrificio. Ora egli soleva dare alla moglie Peninn\u00e0 e a tutti i figli e le figlie di lei le loro parti. Ad Anna invece dava una parte speciale, poich\u00e9 egli amava Anna, sebbene il Signore ne avesse reso sterile il grembo. La sua rivale per giunta l\u2019affliggeva con durezza a causa della sua umiliazione, perch\u00e9 il Signore aveva reso sterile il suo grembo.<br \/>\nCos\u00ec avveniva ogni anno: mentre saliva alla casa del Signore, quella la mortificava; allora Anna si metteva a piangere e non voleva mangiare. Elkan\u00e0, suo marito, le diceva: \u00abAnna, perch\u00e9 piangi? Perch\u00e9 non mangi? Perch\u00e9 \u00e8 triste il tuo cuore? Non sono forse io per te meglio di dieci figli\u00bb.<\/p>\n<p>Salmo Responsoriale<span style=\"color: #800000; font-size: medium;\">\u00a0\u00a0\u00a0Dal Salmo 116\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><i><br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua';\"><i>A te, Signore, offrir\u00f2 un sacrificio di ringraziamento.<\/i><\/span><\/p>\n<p>Che cosa render\u00f2 al Signore,<br \/>\nper tutti i benefici che mi ha fatto?<br \/>\nAlzer\u00f2 il calice della salvezza<br \/>\ne invocher\u00f2 il nome del Signore.<\/p>\n<p>Adempir\u00f2 i miei voti al Signore,<br \/>\ndavanti a tutto il suo popolo.<br \/>\nA te offrir\u00f2 un sacrificio di ringraziamento<br \/>\ne invocher\u00f2 il nome del Signore.<\/p>\n<p>Adempir\u00f2 i miei voti al Signore<br \/>\ndavanti a tutto il suo popolo,<br \/>\nnegli atri della casa del Signore,<br \/>\nin mezzo a te, Gerusalemme.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Canto al Vangelo<\/span><span style=\"color: #800000; font-size: medium;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Mc 1,15<\/span><i><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nAlleluia, alleluia.<\/span><\/i><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span>Il regno di Dio \u00e8 vicino, dice il Signore:<br \/>\nconvertitevi e credete nel Vangelo.<span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<i>Alleluia.<\/i><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.maranatha.it\/images\/crs4.jpg\" width=\"23\" height=\"18\" border=\"0\" \/>Vangelo<span style=\"color: #800000;\">\u00a0\u00a0\u00a0Mc 1, 14-20<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #ff0000;\">Convertitevi e credete nel Vangelo.<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #800000;\"><br \/>\n<\/span>Dal vangelo secondo Marco<br \/>\nDopo che Giovanni fu arrestato, Ges\u00f9 and\u00f2 nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: \u00abIl tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino; convertitevi e credete nel Vangelo\u00bb.<br \/>\nPassando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVenite dietro a me, vi far\u00f2 diventare pescatori di uomini\u00bb. E subito lasciarono le reti e lo seguirono.<br \/>\nAndando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch\u2019essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiam\u00f2. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.<b><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Ges\u00f9 vogliamo seguirti<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3696,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[46],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3695"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3695"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3698,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3695\/revisions\/3698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3696"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}