{"id":3820,"date":"2014-01-25T08:18:46","date_gmt":"2014-01-25T07:18:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=3820"},"modified":"2020-03-30T20:26:18","modified_gmt":"2020-03-30T18:26:18","slug":"catechesi-sulle-fonti-francescane-14-1-14","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/catechesi-sulle-fonti-francescane-14-1-14\/","title":{"rendered":"Catechesi sulle Fonti Francescane 14-1-14"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/3IKHfR9x6kA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Dalle Fonti Francescane<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<table width=\"490\">\n<tbody>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"64\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"64\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO VII<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; color: #ff0000;\">LA PERSECUZIONE DEL PADRE E DEL FRATELLO<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">596<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">12. Quando il padre lo vide perseverare nelle opere di bont\u00e0, cominci\u00f2 a perseguitarlo ed a straziarlo, ovunque lo incontrasse, con maledizioni. Allora il servo di Dio chiam\u00f2 un uomo di umile condizione e semplice assai, e lo preg\u00f2 che, facendo le veci del padre, quando questi moltiplicava le sue maledizioni egli di rimando lo benedicesse. Cos\u00ec tradusse in pratica e dimostr\u00f2 con i fatti cosa significhi la parola del Salmista:\u00a0<\/span><i>Essi malediranno e tu benedirai.<\/i><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">597<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Dietro consiglio del vescovo della citt\u00e0, uomo molto pio che non riteneva giusto utilizzare per usi sacri denaro di male acquisto, I&#8217;uomo di Dio restitu\u00ec al padre la somma, che voleva spendere per il restauro della chiesa. E davanti a molti che si erano l\u00ec riuniti e in ascolto: &#8221; D&#8217;ora in poi, &#8211;esclam\u00f2&#8211;potr\u00f2 dire liberamente:\u00a0<i>Padre nostro, che sei nei cieli,<\/i>\u00a0non padre Pietro di Bernardone. Ecco, non solo gli restituisco il denaro, ma gli rendo pure tutte le vesti. Cos\u00ec, andr\u00f2 nudo incontro al Signore &#8220;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">O anima nobile di un uomo, al quale ormai basta solo Cristo! Si accorsero allora che l&#8217;uomo di Dio, sotto le vesti portava il cilizio, gioioso non tanto di apparire quanto di essere virtuoso.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">598<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Anche il fratello, seguendo l&#8217;esempio del padre, lo investiva con parole velenose. Un mattino, d&#8217;inverno, vide Francesco intento a pregare, coperto di poveri cenci e tutto tremante di freddo. E rivolto, quel perverso, ad un concittadino, gli disse: &#8221; Di&#8217; a Francesco che ti venda un soldo di sudore &#8220;. &#8220;Lo vender\u00f2 s\u00ec, io, a ben caro prezzo al mio Signore &#8220;, rispose molto allegro e sorridente l&#8217;uomo di Dio, che l&#8217;aveva udito.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Niente di pi\u00f9 vero! Perch\u00e9 ha guadagnato in questo mondo non solo cento, ma mille volte tanto, e nell&#8217;altro ha ottenuto per s\u00e9 e per molti la vita eterna.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"106\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"106\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO VIII<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; color: #ff0000;\">SUPERA LA VERGOGNA E PROFETIZZA<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; color: #ff0000;\">A RIGUARDO DELLE POVERE VERGINI<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">599<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">13. Da allora si adopera a trasformare il suo tenore di vita, rendendolo, da raffinato austero e a riportare alla bont\u00e0 naturale il suo corpo un po&#8217; infrollito.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Un giorno andava per le vie d&#8217;Assisi mendicando olio per le lampade di San Damiano, la chiesa che stava allora riparando. Sul punto di entrare in una casa, vedendo davanti alla porta un gruppo di amici che giocava, rosso di vergogna, si ritir\u00f2. Ma, volgendo il suo nobile spirito al cielo si rinfacci\u00f2 tanta vilt\u00e0 e divenne giudice severo di se stesso. All&#8217;istante, ritorna alla casa e, dopo aver esposto con voce sicura a tutti il motivo della sua vergogna, quasi inebriato di spirito, chiede in lingua francese l&#8217;olio di cui ha bisogno e l&#8217;ottiene..<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Animava tutti, con grande zelo, a restaurare quella chiesa, e sempre parlando in francese predisse chiaramente, davanti a tutti, che l\u00ec accanto sarebbe sorto un monastero di vergini consacrate a Cristo. Del resto, ogni volta che era pieno dell&#8217;ardore dello Spirito Santo, parlava in lingua francese per esprimere il calore esuberante del suo cuore, quasi prevedendo che sarebbe stato venerato da quel popolo con particolare onore e devozione.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"67\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"67\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO IX<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; color: #ff0000;\">CERCA Dl PORTA IN PORTA LA CARITA&#8217;<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">600<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">14. Da quando inizi\u00f2 a servire al Signore di tutti, am\u00f2 sempre di fare le cose comuni, evitando ovunque la singolarit\u00e0, sentina di tutti i vizi. Mentre attendeva con grande impegno a riparare la chiesa, come Cristo gli aveva ordinato, era passato da una vita contrassegnata dalla delicatezza ad una di sacrificio e dedita al lavoro. Il sacerdote, che curava la chiesa, vedendolo stremato dall&#8217;assidua fatica, commosso, cominci\u00f2 a passargli ogni giorno qualcosa del suo vitto, anche se non molto saporito, perch\u00e9 era povero. Ma Francesco, pur comprendendo ed apprezzando la delicata bont\u00e0 del sacerdote disse a se stesso: &#8220;Non troverai sempre questo sacerdote che ti somministri tali cibi. N\u00e9 \u00e8 bene assuefarti a questo tenore di vita: ritorneresti gradatamente a ci\u00f2 che hai disprezzato, per finire di nuovo nella mollezza. Levati dunque, presto, e chiedi di porta in porta un po&#8217; di companatico&#8221;. Cos\u00ec, se ne and\u00f2 per Assisi, chiedendo di porta in porta qualche cibo cotto. Quando vide la scodella piena dei pi\u00f9 diversi rimasugli, da prima sent\u00ec un brivido di orrore; ma, poi, ricordatosi del Signore, vinse se stesso e mangi\u00f2 quel guazzabuglio con gaudio dello spirito. Tutto lenisce l&#8217;amore e rende assolutamente dolce ci\u00f2 che \u00e8 amaro.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"66\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"66\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO X<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; color: #ff0000;\">FRATE BERNARDO RINUNCIA AI SUOI BENI<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">601<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">15. Bernardo, un cittadino di Assisi, che poi divenne figlio di perfezione, volendo seguire il servo di Dio nel disprezzo totale del mondo, lo scongiur\u00f2 umilmente di dargli il suo consiglio. Gli espose dunque il suo caso: &#8220;Padre, se uno dopo avere a lungo goduto dei beni di qualche signore, non li volesse pi\u00f9 tenere, cosa dovrebbe farne, per agire nel modo pi\u00f9 perfetto?&#8221;. Rispose l&#8217;uomo di Dio: &#8220;Deve restituirli tutti al padrone, da cui li ha ricevuti&#8221;. E Bernardo: &#8220;So che quanto possiedo mi \u00e8 stato dato da Dio e, se tu me lo consigli, sono pronto a restituirgli tutto&#8221;. Replic\u00f2 il Santo: &#8220;Se vuoi comprovare coi fatti quanto dici, appena sar\u00e0 giorno, entriamo in chiesa prendiamo il libro del Vangelo e chiediamo consiglio a Cristo&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Venuto il mattino, entrano in una chiesa e, dopo aver pregato devotamente, aprono il libro del Vangelo, disposti ad attuare il primo consiglio che si offra loro. Aprono il libro, e il suo consiglio Cristo lo manifesta con queste parole:\u00a0<i>Se vuoi essere perfetto, va&#8217;, vendi quanto possiedi e dallo ai poveri.<\/i>\u00a0Ripetono il gesto, e si presenta il passo:\u00a0<i>Non prendete nulla per il viaggio<\/i>. Ancora una terza volta, e leggono:\u00a0<i>Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso<\/i>. Senza indugio Bernardo esegu\u00ec tutto e non tralasci\u00f2\u00a0<i>neppure un iota.<\/i>\u00a0Molti altri, in breve tempo, si liberarono dalle mordacissime cure del mondo e, sotto la guida di Francesco, ritornarono all&#8217;infinito bene nella patria vera. Ma sarebbe troppo lungo dire come ciascuno abbia raggiunto il\u00a0<\/span><i>premio della chiamata divina.<\/i><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"63\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"63\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO XI<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; color: #ff0000;\">LA PARABOLA CHE EGLI RACCONT\u00d2 <\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; color: #ff0000;\">AL SIGNOR PAPA<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">602<\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">16. Quando si present\u00f2 con i compagni a papa Innocenzo per chiedergli l&#8217;approvazione della sua regola di vita, questi giudic\u00f2 l&#8217;ideale che si era prefisso superiore alle forze umane. Ma, da uomo prudentissimo com&#8217;era, gli disse: &#8220;Prega, figlio mio, Cristo perch\u00e9 ci manifesti, per mezzo tuo, la sua volont\u00e0 e, una volta conosciutala, possiamo acconsentire con pi\u00f9 sicurezza ai tuoi pii desideri&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Il Santo obbed\u00ec al comando del sommo Pastore e ricorse con tutta fiducia a Cristo. Preg\u00f2 con insistenza ed esort\u00f2 pure i compagni a supplicare devotamente Dio. In breve, mentre pregava ottenne la risposta e comunic\u00f2 ai figli novit\u00e0 salutari. Vennero cos\u00ec a sapere che Cristo gli aveva detto familiarmente, in parabola: &#8220;Francesco, dirai al Papa cos\u00ec:&#8211;Viveva in un deserto una donna povera, ma molto bella. Un re se ne innamor\u00f2 per il suo incantevole aspetto, strinse relazione con lei gioiosamente e ne ebbe figli bellissimi. Una volta adulti ed educati nobilmente, la madre disse loro: &#8220;Non vergognatevi, o miei diletti, per il fatto di essere poveri, perch\u00e9 siete tutti figli di quel grande re. Andate dunque gioiosi alla sua corte e chiedetegli quanto vi occorre&#8221;. Meravigliati e lieti a quelle parole, animati dall&#8217;assicurazione di essere di stirpe reale e futuri eredi, stimarono ricchezza la loro estrema povert\u00e0, e si presentarono al re con fiducia e senza paura, perch\u00e9 nel volto riproducevano il suo volto. Vedendo che gli rassomigliavano, il re chiese, meravigliato di chi fossero figli. Ed avendogli risposto che erano figli di quella donna povera e sola nel deserto, li abbracci\u00f2: &#8220;Siete figli miei ed eredi; non abbiate timore; perch\u00e9, se alla mia mensa si nutrono estranei, \u00e8 certamente pi\u00f9 giusto che si nutrano quelli che hanno diritto a tutta l&#8217;eredit\u00e0&#8221;. Ordin\u00f2 poi alla donna di mandare alla sua corte tutti i figli generati da lui, perch\u00e9 vi fossero allevati&#8221;. Il Santo, traboccante di gioia a motivo della parabola, rifer\u00ec subito al Papa il solenne oracolo.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"justify\"><strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\"><span style=\"color: #ff0000;\">603<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman';\">\u00a0<\/span><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">17. La.donna simboleggia Francesco, non per la mollezza della condotta, ma per i numerosi suoi figli. Il deserto \u00e8 il mondo, allora incolto e sterile di virt\u00f9. L&#8217;abbondante e splendida figliolanza \u00e8 il copioso numero di frati, ricchi di ogni virt\u00f9. Il re: il Figlio di Dio e a lui corrispondono nell&#8217;aspetto, somiglianti per la santa povert\u00e0, quelli, che, messo da parte ogni rossore, si sfamano alla mensa del re: contenti della imitazione di Cristo, vivendo di elemosina, pur attraverso il disprezzo del mondo, sanno che un giorno saranno felici.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Il Papa ascolt\u00f2 con meraviglia la parabola e riconobbe senza incertezze che Cristo aveva parlato in quell&#8217;uomo. Si ricord\u00f2 di un sogno fatto pochi giorni prima e illuminato dallo Spirito Santo, afferm\u00f2 che si sarebbe realizzato proprio in lui. Aveva sognato infatti che la Basilica del Laterano stava per crollare e che un religioso, piccolo e spregevole, la puntellava con le sue spalle, perch\u00e9 non cadesse. &#8220;Ecco, pens\u00f2: questi \u00e8 colui che con l&#8217;azione e la parola sosterr\u00e0 la Chiesa di Cristo&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">\u00c8 questo il motivo, per cui il signor Papa assecond\u00f2 con tanta facilit\u00e0 la sua domanda e, da quel momento, anima veramente piena di Dio, am\u00f2 sempre il servo di Cristo con particolare benevolenza. Esaud\u00ec subito le richieste, e promise amabilmente che avrebbe aggiunto pi\u00f9 importanti concessioni.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium;\">Francesco, allora, usando della facolt\u00e0 concessagli, cominci\u00f2 a spargere semi di virt\u00f9, predicando con maggior fervore tutt&#8217;attorno, per citt\u00e0 e villaggi.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mariaeucar.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3831 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mariaeucar.jpg\" alt=\"mariaeucar\" width=\"299\" height=\"370\" srcset=\"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mariaeucar.jpg 299w, http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/mariaeucar-242x300.jpg 242w\" sizes=\"(max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Sul monte<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Adora tu, Maria,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">con me l&#8217;Eucaristia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Nel cielo e sulla terra<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di fiori sei la serra.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">All&#8217;alba d&#8217;ogni giorno<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">sul Monte io ritorno,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">dove Ges\u00f9 soffr\u00ec<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">e avanti a te mor\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Con te e con Giovanni<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">tra dolorosi affanni,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">io guardo, prego e piango<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">e insieme a voi rimango.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">E mentre Egli s&#8217;immola,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">la dolce sua parola<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">dichiara figli tuoi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">tutti i fratelli suoi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Quel Figlio benedetto<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">tu lo strigesti al petto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Lo prendo fra le mani!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Deh! Tu con me rimani.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">L&#8217;accoglier\u00f2 nel cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Insegnami l&#8217;amore,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">che umana creatura<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">d\u00e0 nell&#8217;ora pi\u00f9 dura.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Maria, Madre mia,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">nell&#8217;Eucaristia,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">il Dio Onnipotente<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">si dona al mio niente.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">In quel divino amplesso<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">non io ma Egli stesso<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">rinnova il testamento<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">del suo Sacramento.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Con te, tu fammi dire,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">che vivere o morire<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ora \u00e8 la stessa cosa<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">per l&#8217;anima ch&#8217;\u00e8 sposa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Nel mio gioire intenso<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">mi perdo nell&#8217;immenso;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ti prego, parla tu,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ringrazia il buon Ges\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La mente mia non vede,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">ma c&#8217;\u00e8 tutta la mia fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La mia speranza affido,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">nel suo amor confido.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Maria, Madre santa<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">con l&#8217;anima tu canta:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">mistero dell&#8217;amore,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">sei vita mia, Signore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Dalle Fonti Francescane \u00a0 CAPITOLO VII LA PERSECUZIONE DEL PADRE E DEL FRATELLO 596 12. 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