{"id":4569,"date":"2014-03-20T09:31:58","date_gmt":"2014-03-20T08:31:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=4569"},"modified":"2020-03-30T20:30:09","modified_gmt":"2020-03-30T18:30:09","slug":"catechesi-sulle-fonti-francescane-11-3-14","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/catechesi-sulle-fonti-francescane-11-3-14\/","title":{"rendered":"Catechesi sulle Fonti Francescane 11-3-14"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HOcb-iwQCpk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">Dalla Vita Seconda di Tommaso Da Celano<!--more--><\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<table width=\"474\">\n<tbody>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"78\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"78\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"color: red; font-family: Times New Roman; font-size: medium;\"><a name=\"CAPITOLO_XVII\"><\/a>CAPITOLO XVII<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"center\">CHIEDE IL SIGNORE D&#8217; OSTIA COME SOSTITUTO DEL PAPA<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n612\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">612<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">25. Si port\u00f2 dunque a Roma, dove il signor papa Onorio e tutti i Cardinali lo accolsero con grande devozione. Ed a ragione, perch\u00e9 si ripercuoteva visibilmente nella sua vita e nelle parole il profumo della sua fama, e non era quindi possibile non venerarlo. Predic\u00f2 davanti al Papa ed ai Cardinali con animo franco e pieno di ardore, attingendo dalla pienezza del cuore, come gli suggeriva lo Spirito. Alla sua parola <i>si commossero quelle altezze <\/i>e, traendo profondi sospiri dall&#8217;intimo, lavarono con lacrime l&#8217;uomo interiore. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Terminato il discorso e dopo qualche istante di cordiale colloquio col Papa, alla fine cos\u00ec espose la sua richiesta: &#8220;Non \u00e8 facile, Signore, come sapete, per gente povera e umile avere accesso a cos\u00ec grande maest\u00e0. Avete nelle mani il mondo e gli impegni molto importanti non permettono di dedicarsi alle minuzie. Per questo, Signore,&#8211;continu\u00f2 &#8211;chiedo al tenerissimo affetto di vostra Santit\u00e0 di concederci come papa il Signore d&#8217;Ostia, qui presente; cos\u00ec, rimanendo sempre intatta la dignit\u00e0 della vostra preminenza, i frati potranno rivolgersi a lui in tempo di necessit\u00e0, ed essere, con vantaggio, difesi e governati&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Il Papa grad\u00ec una richiesta tanto santa, e subito prepose all&#8217;Ordine, secondo la domanda dell&#8217;uomo di Dio, il Signor Ugolino, allora vescovo d&#8217;Ostia. Il santo cardinale accett\u00f2 con amore il gregge, che gli era stato affidato, lo allev\u00f2 premurosamente, e ne fu insieme pastore ed alunno sino alla beata fine.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">\u00c8 a questa particolare sottomissione che si deve la prerogativa di amore e la sollecitudine, che, da sempre, la Chiesa Romana non cessa di testimoniare all&#8217;Ordine dei minori.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><i><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Fine della Parte prima<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"34\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"34\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\"><a name=\"PARTE_II\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">PARTE SECONDA<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"26\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"26\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Introduzione<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n613\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">613<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">26.Tramandare le azioni gloriose degli antenati \u00e8 segno d&#8217;onore verso di loro, ma \u00e8 anche una prova di amore per i figli, che non li hanno conosciuti personalmente. Dal ricordo delle loro gesta sono indotti al bene e convinti a migliorarsi, mentre testimonianze indimenticabili rendono vivi ai loro occhi i padri ormai lontani nel tempo. Ne possiamo trarre anzitutto&#8211;frutto certamente non piccolo&#8211;la coscienza della nostra pochezza, quando mettiamo a confronto l&#8217;abbondanza dei loro meriti e la nostra miseria.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Ora io ritengo che Francesco sia stato come uno specchio santissimo della santit\u00e0 del Signore e immagine della sua perfezione. Tutte le sue parole ed azioni hanno per cos\u00ec dire, un profumo divino. Chi le esamina con diligenza e le segue umilmente, raggiunge ben presto a questa scuola di saggezza la sua altissima sapienza. Per questo motivo, dopo avere premesso, anche se con stile dimesso e quasi di corsa, alcuni episodi riguardanti la sua persona, ritengo non superfluo aggiungere fra tanti qualche altro cenno, per esaltare il Santo e risvegliare il nostro amore intorpidito.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"38\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"38\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\"><a name=\"LO_SPIRITO\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">LO SPIRITO DI PROFEZIA DEL BEATO FRANCESCO<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"27\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"27\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: blue; font-family: Times New Roman; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO I<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n614\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">614<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">27. Il beato padre, come elevato al di sopra delle cose terrene, aveva assoggettato con potere meraviglioso tutto quanto esiste nel mondo. Tenendo fisso sempre l&#8217;occhio della intelligenza in quella somma luce, non solo conosceva per divina rivelazione ci\u00f2 che doveva fare, ma prevedeva profeticamente molti fatti, penetrava i segreti dei cuori, conosceva ci\u00f2 che avveniva lontano, prevedeva e narrava in anticipo il futuro. Alcuni esempi comprovano quanto affermiamo.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"64\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"64\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: blue; font-family: Times New Roman; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO II<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">SMASCHERA UN FRATE RITENUTO SANTO<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n615\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">615<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">28. Vi era un frate, all&#8217;apparenza di grande santit\u00e0 e di vita integerrima per\u00f2 molto singolare. Si dedicava continuamente alla preghiera, ed osservava con tanto rigore il silenzio che di solito si confessava non a voce, ma con gesti. Si infiammava alle parole della Scrittura e, dopo l&#8217;ascolto, dava segni di una meravigliosa dolcezza interiore. In breve, era stimato da tutti tre volte santo. Or avvenne che il beato padre un giorno si rec\u00f2 in quel luogo, vide il fratello e ascolt\u00f2 quelli che lo proclamavano santo. E mentre tutti lo magnificavano ed esaltavano: &#8220;Basta, fratelli! &#8212; esclam\u00f2 &#8211;. Non state a lodarmi delle finzioni diaboliche. Sappiate con certezza che \u00e8 tentazione del demonio e perfido inganno. Ne sono certo e la prova pi\u00f9 sicura \u00e8 che non vuole confessarsi &#8220;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">I frati rimasero costernati e particolarmente il vicario del Santo. &#8220;E come, andavano ripetendo, pu\u00f2 essere che sotto tanti segni di perfezione vi sia una tale mistificazione?&#8221;. E il Padre di rimando: &#8220;Comandategli di confessarsi due o almeno una volta la settimana: se non lo far\u00e0, sappiate che ho detto il vero&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Il vicario lo prese in disparte, dapprima scambi\u00f2 con lui cordiali e liete parole e finalmente gli ordin\u00f2 di confessarsi. Ma quegli rifiut\u00f2 con sdegno, e ponendosi un dito sulla bocca fece capire col cenno del capo che in nessun modo si sarebbe confessato. I frati ammutolirono, temendo lo scandalo del falso santo. Poco tempo dopo usc\u00ec spontaneamente dall&#8217;Ordine, <i>ritorn\u00f2 <\/i>alla vita mondana ed <i>al suo vomito,<\/i> e infine, dopo innumerevoli peccati, mor\u00ec senza pentimento.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Si deve sempre evitare la singolarit\u00e0: non \u00e8 altro che un bel precipizio. Lo dimostra chiaramente il caso di tanti, amanti della singolarit\u00e0, <i>che si innalzano al cielo e scendono in fondo all&#8217;abisso.<\/i> Considera inoltre il valore di una confessione sincera, che non solo \u00e8 fonte ma anche espressione di santit\u00e0.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"63\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"63\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">CAPITOLO III<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">CASO SIMILE CONTRO LA SINGOLARIT\u00c0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n616\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">616<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">29. Un fatto simile avvenne ad un altro frate, Tommaso da Spoleto. Tutti credevano fermamente e giuravano che fosse santo, ma il santo padre lo riteneva un uomo perverso; l&#8217;apostasia dimostr\u00f2 alla fine la verit\u00e0 del suo giudizio. Non dur\u00f2 a lungo, perch\u00e9 non resiste molto una virt\u00f9 basata sulla frode. Usc\u00ec dall&#8217;Ordine ed \u00e8 morto fuori di esso: ora si \u00e8 accorto della sua riprovevole condotta.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"64\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"64\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: blue; font-family: Times New Roman; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO IV<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">PREVEDE LA DISFATTA DEI CRISTIANI PRESSO DAMIATA<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n617\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">617<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">30. Al tempo in cui l&#8217;esercito cristiano stringeva d&#8217;assedio Damiata, era presente anche il Santo con alcuni compagni: avevano attraversato il mare desiderosi del martirio.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Un giorno avuta notizia che i nostri si disponevano a battaglia, si addolor\u00f2 fortemente e rivolto al compagno disse: &#8220;Il Signore mi ha mostrato che, se avverr\u00e0 oggi lo scontro, andr\u00e0 male per i cristiani. Ma se dico questo, sar\u00f2 creduto pazzo; se taccio, mi rimorde la coscienza. Cosa ne pensi? &#8220;. &#8220;Padre,&#8211;rispose il compagno&#8211;, non dare importanza al giudizio degli uomini; del resto non sarebbe la prima volta oggi che sei giudicato pazzo. Libera la tua coscienza e <i>abbi timore di Dio piuttosto che degli uomini<\/i>&#8220;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Allora il Santo balza fuori e per il loro bene scongiura i cristiani a non dar battaglia, e minaccia la disfatta. Ma essi presero a scherzo ci\u00f2 che era verit\u00e0, indurirono il loro cuore e rifiutarono ogni avvertimento. Si avanza, si attacca, si combatte e si passa al contrattacco da parte dei nemici. Durante la battaglia il Santo con l&#8217;animo sospeso invita il compagno ad alzarsi e ad osservare; e poich\u00e9 non vede nulla una prima ed una seconda volta, glielo ordina per la terza volta. Ed ecco: tutto l&#8217;esercito cristiano \u00e8 in fuga, mettendo fine alla guerra non col trionfo, ma con la vergogna. I nostri subirono tale disfatta da perdere seimila uomini tra morti e prigionieri.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Il Santo era vinto dalla compassione, n\u00e9 minore era il loro pentimento per l&#8217;accaduto. Soprattutto compiangeva gli Spagnoli, che vedeva ridotti a ben pochi a causa del loro maggiore slancio nel combattere.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><i><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Riflettano bene <\/span><\/i><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">a ci\u00f2 <i>tutti i principi di questo mondo <\/i>e sappiano che <i>non \u00e8 facile combattere contro Dio,<\/i> cio\u00e8 contro <i>la volont\u00e0 divina.<\/i> L&#8217;ostinazione di solito porta a funesta rovina, perch\u00e9 confidando nelle proprie forze non merita l&#8217;aiuto celeste. Se infatti si deve sperare la vittoria dall&#8217;alto bisogna pure attaccare battaglia solo dietro ispirazione divina.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"66\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"66\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: blue; font-family: Times New Roman; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO V<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">SCOPRE I PENSIERI SEGRETI Dl UN FRATE<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n618\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">618<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">31. Il Santo ritornava dai paesi d&#8217;Oltremare con un compagno, Leonardo d&#8217;Assisi. Sentendosi stanco morto dal viaggio, mont\u00f2 momentaneamente su un asino. Il compagno che seguiva a piedi e non era meno stanco, cominci\u00f2 a borbottare tra s\u00e9, preso da un certo risentimento umano: &#8220;Non giocavano certo a pari e caffo i genitori di costui ed i miei. Ecco, lui va a cavallo ed io, a piedi, gli guido l&#8217;asino&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Mentre rimuginava questi pensieri, il Santo balz\u00f2 da cavallo: &#8220;No, non \u00e8 giusto, fratello&#8211;gli dice&#8211;che io vada a cavallo e tu a piedi, perch\u00e9 nel mondo sei stato pi\u00f9 nobile e importante di me &#8220;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Il frate rimase di stucco e arross\u00ec sentendosi scoperto dal Santo. <i>Cadde ai suoi piedi:<\/i> tra lacrime abbondanti gli espose tutto il suo pensiero e chiese perdono.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"139\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"139\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: blue; font-family: Times New Roman; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO VI<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">VEDE UN DIAVOLO SULLA SCHIENA Dl UN FRATE.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">SUO ATTEGGIAMENTO CONTRO CHI SI ALLONTANA<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">DALL&#8217; UNIT\u00c0 DEI FRATELLI<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n619\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">619<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">32. Vi era un altro frate assai stimato dagli uomini, ma ancora pi\u00f9 ricco di grazia presso Dio. Invidioso dei suoi meriti, il padre di ogni invidia pens\u00f2 di tagliare alle radici l&#8217;albero, che sembrava <i>ormai toccare il cielo <\/i>e strappargli di mano la corona. Gli gira attorno, lo turba, scuote e vaglia le sue attitudini per trovare un inciampo adatto al frate. Gli immette cos\u00ec nell&#8217;animo il desiderio di isolarsi sotto pretesto di maggiore perfezione, affinch\u00e9 cada pi\u00f9 facilmente quando gli piomber\u00e0 addosso, e <\/span><i><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">trovandosi solo non abbia chi lo sollevi nella caduta.<\/span><\/i><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">In breve, si stacca dalla vita religiosa dei fratelli, e se ne va per il mondo forestiero e pellegrino. Dall&#8217;abito che portava ricav\u00f2 una piccola tonaca, col cappuccio non cucito, e cos\u00ec se ne andava errabondo, disprezzando in tutto se stesso. Ma mentre andava vagando in questo modo, presto vennero meno le consolazioni divine, ed egli si trov\u00f2 agitato da tentazioni tempestose: <i>le acque gli arrivavano sino al collo <\/i>e, desolato nello spirito e nel corpo, era come <i>un uccello <\/i>che <i>si precipita nella rete.<\/i> Gi\u00e0 come sull&#8217;orlo di una voragine, stava per precipitare nel baratro, quando la Provvidenza paternamente ebbe compassione di lui e rivolse il suo sguardo amoroso all&#8217;infelice. Ammaestrato dalla tribolazione, rientr\u00f2 finalmente in se stesso e disse: &#8220;Ritorna, o misero, alla tua vita religiosa, perch\u00e9 l\u00ec \u00e8 la tua salvezza &#8220;. E senza indugiare un istante, si alz\u00f2 e si avvi\u00f2 in fretta al grembo materno.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">33. Quando giunse a Siena, tra quei frati c&#8217;era anche Francesco. Ma &#8211;cosa incredibile! &#8211;appena il Santo lo scorse, si allontan\u00f2 per rinchiudersi con passo frettoloso nella sua cella. I frati si domandavano turbati il motivo di tale comportamento. E il Santo disse loro: &#8220;Perch\u00e9 vi meravigliate della mia fuga, se non ne comprendete il motivo? Io ho fatto ricorso alla preghiera per salvare il fratello smarrito. Ho visto nel mio figlio qualcosa che molto giustamente mi dispiacque. Ma ormai per grazia del mio Cristo ogni inganno \u00e8 svanito&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Il frate si inginocchi\u00f2 e con rossore confess\u00f2 la sua colpa. Gli disse il Santo: &#8220;Ti perdoni il Signore; ma in futuro guardati di non separarti mai pi\u00f9, col pretesto della santificazione, dal tuo Ordine e dai fratelli&#8221;. Da quel giorno il frate prese ad amare l&#8217;Istituto e la fraternit\u00e0, preferendo soprattutto quelle comunit\u00e0 in cui era in vigore maggiormente la regolare osservanza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><i><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Oh, quali meraviglie compie il Signore nel consesso e nella comunit\u00e0 dei giusti!<\/span><\/i><span style=\"font-size: medium;\"> In essa chi <i>\u00e8 tentato <\/i>trova aiuto <i>chi cade viene rialzato,<\/i> il tiepido viene stimolato. In essa <i>il ferro si aguzza col ferro<\/i> ed <i>il fratello, con l&#8217;aiuto del fratello <\/i>diviene <i>saldo come una roccaforte.<\/i> Inoltre, se \u00e8 vero che la <i>folla <\/i>del mondo <i>\u00e8 di ostacolo a vedere Ges\u00f9,<\/i> \u00e8 anche certo che non lo impedisce affatto il coro celeste degli angeli. Soltanto non fuggire: <\/span><i><span style=\"font-size: medium;\">sii fedele sino alla morte e riceverai la corona della vita.<\/span><\/i><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"33\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"33\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">ALTRO CASO SIMILE<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n620\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">620<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">34. Qualche tempo dopo avvenne un fatto non molto diverso. Un altro frate non voleva ubbidire al vicario del Santo, ma seguiva come suo superiore un confratello. Il Santo, che era presente, lo ammon\u00ec per mezzo di una terza persona, ed egli si gett\u00f2 ai piedi del vicario e, lasciato il maestro che si era scelto, promise obbedienza a colui che il Santo gli assegn\u00f2 come superiore. Francesco trasse un profondo sospiro, e rivolto al compagno, che aveva mandato per avvisarlo: &#8220;Ho visto, fratello&#8211;gli disse&#8211;sul dorso del frate disobbediente un diavolo che lo stringeva al collo. Sottomesso e tenuto a briglia da un tale cavaliere, dopo aver scosso il morso dell&#8217;obbedienza, si lasciava guidare dalla sua volont\u00e0 e capriccio. Ma quando ho pregato il Signore per lui, subito il demonio si \u00e8 allontanato confuso&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Tanto penetrante era lo sguardo di questo uomo, che pur avendo occhi deboli per le cose materiali, li aveva perspicaci per quanto riguarda lo spirito.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">E quale meraviglia che venga oppresso da una ignobile soma chi rifiuta di portare il Signore della gloria? Non c&#8217;\u00e8, dico, altra scelta: o portare un <i>peso leggero,<\/i> dal quale piuttosto tu stesso sarai portato, oppure essere schiavo della iniquit\u00e0, che <i>ti aderisce al collo come una macina da asino,<\/i> pi\u00f9 pesante di <\/span><i><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">una massa di piombo.<\/span><\/i><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"102\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"102\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO VII<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">LIBERA GLI ABITANTI DI GRECCIO DAI LUPI E DALLA GRANDINE<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n621\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">621<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">35. Il Santo si fermava volentieri nell&#8217;eremo di Greccio, sia perch\u00e9 lo vedeva ricco di povert\u00e0, sia perch\u00e9 da una celletta appartata, costruita sulla roccia prominente, poteva dedicarsi pi\u00f9 liberamente alla contemplazione delle cose celesti. \u00c8 proprio questo il luogo, dove qualche tempo prima aveva celebrato il Natale del Bambino di Betlemme, facendosi bambino col Bambino.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Ora, gli abitanti del luogo erano colpiti da diversi mali: torme di lupi rapaci attaccavano bestiame e uomini, e inoltre, la grandine stroncava ogni anno messi e viti. Un giorno Francesco, mentre predicava, disse: &#8220;A gloria e lode di Dio Onnipotente, ascoltate la verit\u00e0 che vi annunzio. Se ciascuno di voi <i>confesser\u00e0 i suoi peccati e far\u00e0 degni frutti di penitenza,<\/i> vi do la mia parola che questo flagello si allontaner\u00e0 definitivamente ed il Signore, guardando a voi con amore, vi arricchir\u00e0 di beni temporali. Ma &#8212; continu\u00f2 &#8212; ascoltate anche questo: vi avverto pure che se, ingrati dei benefici,<i> ritornerete al vomito,<\/i> si risveglier\u00e0 la piaga, raddoppier\u00e0 la pena e la sua ira infierir\u00e0 su di voi pi\u00f9 crudelmente di prima &#8220;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">36 Da quel momento, per i meriti e le preghiere del padre santo, cessarono le calamit\u00e0, svanirono i pericoli, e i lupi e la tempesta <i>non recarono pi\u00f9 molestia.<\/i> Anzi, ci\u00f2 che pi\u00f9 meraviglia, quando la grandine batteva i campi dei vicini e si appressava al loro confine, o cessava l\u00ec o si dirigeva altrove.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Ma nella tranquillit\u00e0 crebbero di numero e si arricchirono troppo di beni materiali. Ed il benessere port\u00f2 le conseguenze solite: <i>affondarono il volto nel grasso <\/i>e <i>furono accecati dalla pinguedine <\/i>o meglio dallo <i>sterco <\/i>della ricchezza. E cos\u00ec, ricaduti in colpe maggiori, <i>si dimenticarono di Dio che li aveva salvati.<\/i> Ma non impunemente, perch\u00e9 il giusto castigo del Signore colpisce meno severamente chi cade nel peccato una volta di chi \u00e8 recidivo. Si risvegli\u00f2 contro di essi il furore di Dio ed ai flagelli di prima si aggiunse la guerra e venne dal cielo una epidemia che fece innumerevoli vittime. Da ultimo, un incendio vendicatore distrusse tutto il borgo.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">\u00c8 ben giusto che chi volge la schiena ai benefici, vada in perdizione.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"101\">\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"101\">\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">CAPITOLO VIII<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">MENTRE PREDICA AGLI ABITANTI Dl PERUGIA,<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\">PREDICE LA GUERRA CIVILE. LODE DELLA CONCORDIA<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\" width=\"10%\" height=\"19\">\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman;\"><a name=\"n622\"><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">622<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"432\" height=\"19\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">37. Alcuni giorni dopo il Padre scese dalla cella suddetta e rivolto ai frati presenti disse con voce di pianto: &#8220;I Perugini hanno arrecato molto danno ai loro vicini ed il loro cuore si \u00e8 insuperbito, ma per loro ignominia. Perch\u00e9 si avvicina la vendetta di Dio e questi ha gi\u00e0 in pugno la spada&#8221;. Attese alcuni giorni, poi in fervore di spirito si diresse verso Perugia. I frati poterono dedurre con tutta sicurezza che aveva avuto in cella una visione. Giunto a Perugia, cominci\u00f2 a parlare al popolo che si era dato convegno. E poich\u00e9 i cavalieri impedivano l&#8217;ascolto della parola di Dio, giostrando, secondo l&#8217;uso ed esibendosi in spettacoli d&#8217;arme, il Santo, molto addolorato, li apostrof\u00f2: &#8220;O uomini miseri e stolti, che non riflettete e non temete la punizione di Dio! Ma ascoltate ci\u00f2 che il Signore vi annunzia per mezzo di questo poverello. <i>Il Signore vi ha innalzati <\/i>al di sopra <i>di quanti abitano attorno,<\/i> e per questo dovreste essere pi\u00f9 benevoli verso il prossimo e pi\u00f9 riconoscenti a Dio. E invece, ingrati per tanto beneficio, assalite con le armi in pugno i vicini, li uccidete e li saccheggiate. Ebbene, vi dico: non la passerete liscia! Il Signore a vostra maggiore punizione vi porter\u00e0 a rovina con una guerra fratricida, che vedr\u00e0 sollevarsi gli uni contro gli altri. Sarete istruiti dallo sdegno giacch\u00e9 nulla avete imparato dalla benevolenza&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Poco tempo dopo scoppia la contesa: si impugnano le armi contro i vicini di casa, i popolani infieriscono contro i cavalieri e questi, a loro volta, contro il popolo: furono tali l&#8217;atrocit\u00e0 e la strage, che ne provarono compassione anche i confinanti, che pure erano stati danneggiati.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman; font-size: medium;\">Castigo ben meritato! Si erano allontanati da Dio Uno e Sommo: era inevitabile che neppure tra loro rimanesse l&#8217;unit\u00e0. Non vi pu\u00f2 essere per uno Stato un legame pi\u00f9 forte di un amore convinto a Dio, unito ad <i>una fede sincera <\/i>e senza ipocrisie.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Dalla Leggenda Perugina<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">PULIZIA DELLE CHIESE<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">1565<\/span> 18. In altro tempo, quando Francesco abitava presso Santa Maria della Porziuncola, e i frati erano ancora pochi, andava talora per i villaggi e le chiese dei dintorni di Assisi, annunziando e predicando al popolo di fare penitenza E in questi suoi giri portava una scopa per pulire le chiese.<br \/>\nMolto soffriva Francesco nell&#8217;entrare in una chiesa e vederla sporca. Cos\u00ec, dopo aver predicato al popolo, faceva riunire in un posto fuori mano tutti i sacerdoti che si trovavano presenti, per non essere udito dalla gente. E parlava della salvezza delle anime, e specialmente inculcava loro di avere la massima cura nel mantenere pulite le chiese, gli altari e tutta la suppellettile che serve per la celebrazione dei divini misteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">GIOVANNI IL SEMPLICE<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">1566<\/span> 19. Un giorno Francesco si rec\u00f2 nella chiesa di una borgata del territorio di Assisi e si mise a fare le pulizie. Immediatamente si sparse nel villaggio la voce del suo arrivo, poich\u00e9 quella gente lo vedeva e ascoltava volentieri .<br \/>\nSent\u00ec la notizia anche un certo Giovanni, uomo di meravigliosa semplicit\u00e0, che stava arando un suo campo vicino a quella chiesa. E subito and\u00f2 da lui, e lo trov\u00f2 intento a pulire.<br \/>\nGli disse: \u00ab Fratello, da&#8217; la scopa a me, voglio aiutarti \u00bb. Prese lui la scopa e fin\u00ec di fare pulizia.<br \/>\nPoi si misero a sedere, e Giovanni prese a dire: \u00ab Da molto tempo ho intenzione di<br \/>\nservire a Dio, soprattutto da quando ho inteso parlare di te e dei tuoi fratelli. Ma non sapevo come unirmi a te. Ma dal momento che \u00e8 piaciuto al Signore ch&#8217;io ti vedessi, sono disposto a fare tutto quello che ti piace \u00bb.<br \/>\nOsservando il fervore di lui, Francesco esult\u00f2 nel Signore, anche perch\u00e9 allora aveva pochi fratelli e perch\u00e9 quelI&#8217;uomo, con la sua pura semplicit\u00e0, gli dava affidamento che sarebbe un buon religioso. Gli rispose: \u00ab Fratello, se vuoi condividere la nostra vita e stare con noi, \u00e8 necessario che tu doni ai poveri, secondo il consiglio del santo Vangelo tutti i beni che possiedi legittimamente. Cos\u00ec hanno fatto i miei fratelli cui \u00e8 stato possibile \u00bb.<br \/>\nSentendo ci\u00f2, subito Giovanni si diresse verso il campo dove aveva lasciato i buoi, li sciolse e ne port\u00f2 uno davanti a Francesco, dicendogli: \u00ab Fratello, per tanti anni ho lavorato per mio padre e gli altri della famiglia. Sebbene questa parte della mia eredit\u00e0 sia scarsa, voglio prendere questo bue e darlo ai poveri nel modo che ti sembrer\u00e0 pi\u00f9 opportuno secondo Dio \u00bb.<br \/>\nVedendo che voleva abbandonarli, i genitori, i fratelli che erano ancora piccoli, e tutti quelli di casa cominciarono a lacrimare e piangere forte. Francesco si sent\u00ec mosso a compassione, massime perch\u00e9 la famiglia era numerosa e senza risorse. Disse loro: \u00abPreparate un pranzo, mangeremo insieme. E non piangete, poich\u00e9 vi far\u00f2 lieti \u00bb. Quelli si misero all&#8217;opera, e pranzarono tutti con molta allegria.<br \/>\nFinito il desinare, Francesco parl\u00f2: \u00ab Questo vostro figlio vuole servire a Dio. Non<br \/>\ndovete contristarvi di ci\u00f2, ma essere contenti. E un onore per voi, non solo davanti a Dio ma anche agli occhi della gente; e ne avrete vantaggio per l&#8217;anima e per il corpo. Di fatti, \u00e8 uno del vostro sangue che d\u00e0 onore a Dio, e d&#8217;ora innanzi tutti i nostri frati saranno vostri figli e fratelli. Una creatura di Dio si propone di servire al suo Creatore&#8211;ed essere suo servo vuol dire essere re,&#8211;voi capite quindi che non posso e non debbo ridarvi vostro figlio. Tuttavia, affinch\u00e9 riceviate da lui un po&#8217; di conforto, io dispongo ch&#8217;egli rinunci per voi, che siete poveri alla propriet\u00e0 di questo bue, bench\u00e9 secondo il consiglio dei santo Vangelo dovesse darlo agli altri poveri \u00bb.<br \/>\nFurono tutti confortati dal discorso di Francesco, e soprattutto furono felici che fosse loro reso il bue, poich\u00e9 erano veramente poveri.<br \/>\nFrancesco, cui piacque sempre la pura e santa semplicit\u00e0 in se stesso e negli altri, ebbe grande affetto per Giovanni. E appena lo ebbe vestito del saio, prese lui come suo compagno.<br \/>\nEra questi talmente semplice, che si riteneva obbligato a fare qualunque cosa facesse Francesco. Quando il Santo stava a pregare in una chiesa o in un luogo appartato, Giovanni voleva vederlo e fissarlo, per ripetere tutti i gesti di lui: se Francesco piegava le ginocchia, se alzava al cielo le mani giunte, se sputava o tossiva, anche lui faceva altrettanto.<br \/>\nPur essendo incantato da tale semplicit\u00e0 di cuore, Francesco cominci\u00f2 a rimproverarlo.<br \/>\nMa Giovanni rispose: \u00ab Fratello, ho promesso di fare tutto quello che fai tu; e perci\u00f2 intendo fare tutto quello che tu fai \u00bb. Il Santo era meravigliato e felice davanti a tanta purit\u00e0 e semplicit\u00e0. Giovanni fece tali progressi in tutte le virt\u00f9, che Francesco e gli altri frati restavano stupefatti della sua santit\u00e0.<br \/>\nE dopo non molto tempo egli mor\u00ec in questa santa perfezione. Francesco, colmo di<br \/>\nletizia nell&#8217;intimo ed esteriormente, raccontava ai frati la vita di lui, e lo chiamava \u00ab san Giovanni \u00bb in luogo di \u00ab frate Giovanni &gt;&gt;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0MIO TUTTO<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Signore mio Ges\u00f9,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Tu sei la Verit\u00e0,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">che cerco pi\u00f9 del sole;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">e sei l&#8217;aperta via<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">che mi conduce al Padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Felice Tu mi rendi,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">o luce dei miei occhi,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">e quanto pi\u00f9 ti trovo<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">io tanto pi\u00f9 ti bramo,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">o tutto del mio cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">E nel divin mistero,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">col Corpo e Sangue tuo,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Tu puoi venire in me<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">per innestarmi a Te<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">nell&#8217;unit\u00e0 di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Qual cibo e qual bevanda<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">nel cuore e nelle vene<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">la linfa tua m&#8217;infondi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">In novit\u00e0 d&#8217;amore<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">mi sveli i tuoi segreti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ministro m&#8217;hai voluto<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">di questo gran tesoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Mi scendi fra le mani,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">t&#8217;appoggi sul mio cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">O mio Ges\u00f9 t&#8217;adoro! (2v)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla Vita Seconda di Tommaso Da Celano<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4602,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[85],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4569"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4569"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4569\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4621,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4569\/revisions\/4621"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4602"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}