{"id":5311,"date":"2014-05-21T06:00:28","date_gmt":"2014-05-21T04:00:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=5311"},"modified":"2014-06-03T11:00:46","modified_gmt":"2014-06-03T09:00:46","slug":"alla-finestra-per-il-saluto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/alla-finestra-per-il-saluto\/","title":{"rendered":"Alla finestra per il saluto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Padre Pio al mattino e al pomeriggio benediceva dalla finestra della sua cella i fedeli che si radunavano per a recita del rosario sul piazzale prospiciente la sua cella.<br \/>\nAl termine della preghiera essi salutavano a gran voce il Padre, augurandogli la buona giornata o la\u00a0 buonanotte.<br \/>\nAl Padre faceva piacere rispondere a quel saluto, aprendo la finestra, e sventolando con affetto il fazzoletto in risposta allo sventolio di tanti fazzoletti.<br \/>\nNei periodi in cui il Padre stava male e non ce la faceva a scendere in chiesa per celebrare e confessare e neppure ad alzarsi dal letto per salutare quei fedeli, li invitava insistentemente ed amorevolmente a pregare e a pregare anche insieme.<br \/>\nI pellegrini, e soprattutto i suoi figli spirituali, ogni volta che potevano si riunivano per la recita del rosario.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/IMG_2281.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5312\" style=\"width: 293px;\" alt=\"i1\" src=\"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/IMG_2281-300x240.jpg\" width=\"300\" height=\"176\" \/><\/a>Questi paterni messaggi gradatamente scendevano nel cuore e si diffondevano sempre pi\u00f9. Erano gi\u00e0 il seme di quella meravigliosa catena spirituale che sarebbero stati i futuri \u201cGruppi di Preghiera\u201d. Con questo \u201cesercito di oranti\u201d, \u201cun fiume di anime che pregano\u201d &#8211; come li defin\u00ec il Pontefice Paolo VI -, Padre Pio apriva ai suoi figli la via maestra della preghiera, donava alla Chiesa una forza rinnovata per le necessarie\u00a0e incomparabili vittorie sul demonio e trasmetteva preziosi segni di speranza per l\u2019umanit\u00e0 afflitta da vizi e disorientamenti.<br \/>\nQuesti Gruppi sono isole felici o &#8211; come li ha definiti lo stesso Padre Pio &#8211; \u201clievito di fede e focolai\u00a0 \u2019amore\u201d.<br \/>\nOrmai sono circa quattromila in tutto il mondo ed io ne ho fondati, in Italia e fuori, quattrocento.<br \/>\nPer questo Padre Pio mi ha voluto vicino a s\u00e9 e a questo\u00a0 dedicher\u00f2 fino alla fine le mie forze.<br \/>\nA gloria di Dio e conforto dei tanti vescovi e sacerdoti, che ho incontrato nel mio apostolato, posso affermare che realmente i membri di questi Gruppi sono anche obbedienti e attivi cooperatori di parrocchie e di comunit\u00e0. La loro divisa \u00e8 tutta interiore, la loro ricchezza \u00e8 Ges\u00f9, la loro insostituibile e feconda madre \u00e8 la Chiesa.<br \/>\nAnch\u2019io mi sono trovato su quel piazzale a vivere brividi di gioia nel vedere la compiacenza paterna di Padre Pio benedicente.<br \/>\nA noi non giungevano le sue parole soltanto bisbigliate, ma la sua commozione e il suo sguardo amoroso s\u00ec.<br \/>\nPi\u00f9 grande ancora era la mia gioia quando potevo trovarmi in quella circostanza dentro la sua cella,\u00a0 accompagnandolo e sorreggendolo fino alla finestra.<br \/>\nAvevo anche sperato di poter riportare con me uno di quei fazzoletti con cui il Padre rispondeva al saluto dei fedeli.<br \/>\nUn giorno, in modo del tutto imprevisto, mi trovai proprio solo accanto al Padre. Al suo cenno ci avvicinammo alla finestra. Il Padre mi disse: -Dammi il tuo fazzoletto-. Io abitualmente porto dentro la manica dell\u2019abito il fazzoletto.<br \/>\nQuale non fu la mia amarezza quando cercai invano il fazzoletto! Chi sa cosa avrei dato per averlo! Ma tant\u2019\u00e8. Non ce l\u2019avevo. All\u2019amarezza si aggiunse un pensiero doloroso: ancora una volta non sono in grado di offrire al Padre qualcosa che egli mi chiede. E so che mi chiede molto pi\u00f9 di un semplice fazzoletto.<br \/>\nPadre, quanto vorrei amare Ges\u00f9 e saperlo consolare come fai tu!<\/p>\n<p>P.G. Alimonti OFM cap, I miei giorni con P. Pio, p 111<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padre Pio al mattino e al pomeriggio benediceva dalla finestra della sua cella i fedeli che si radunavano per a<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5312,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5311"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5311"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5480,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5311\/revisions\/5480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5312"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}