{"id":6001,"date":"2014-08-11T08:00:22","date_gmt":"2014-08-11T06:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=6001"},"modified":"2014-08-12T07:55:32","modified_gmt":"2014-08-12T05:55:32","slug":"un-garofano-uno-stelo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/un-garofano-uno-stelo\/","title":{"rendered":"Un garofano, uno stelo"},"content":{"rendered":"<div id=\"id_53d9d989d054e7751227567\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella ricorrenza del cinquantesimo delle stimmate, ci furono grandi preparativi di festa. Ricordo che al Padre regalarono migliaia di bellissimi garofani. Quando il Padre vide tutti quei fiori esclam\u00f2: -Mi avete fatto diventare un giardiniere!- Padre Pio, giardiniere, lo era veramente, ma di anime. Quelli ed altri fiori furono usati per adornare l\u2019altare e la chiesa.<br \/>\nIn convento piovvero telegrammi, telefonate, lettere, biglietti d\u2019auguri.<br \/>\nLa gente in c&#8230;hiesa, sul piazzale e in tutti gli spazi adiacenti pullulava. Ognuno aveva un desiderio, o forse tutti avevano lo stesso desiderio: vedere, salutare, avvicinare, baciare le mani a Padre Pio e ricevere la sua benedizione.<br \/>\nSi calcol\u00f2 che tra pellegrini e residenti la folla superava le centomila persone. Fu una festa di cuori e di anime.<br \/>\nC\u2019era gente di ogni razza e di ogni continente. <a href=\"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/w.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6003\" style=\"width: 258px;\" alt=\"w\" src=\"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/w-206x300.jpg\" width=\"206\" height=\"312\" \/><\/a>Quell\u2019umanit\u00e0 che Padre Pio con cinquant\u2019anni di crocifissione e di amore andava accogliendo, benedicendo, sollevando, salvando, era l\u00ec.<br \/>\nIl Padre Superiore obblig\u00f2 il Padre, che in verit\u00e0 appariva molto debole, a celebrare la Messa cantata. La registrazione filmata di quella celebrazione mette in evidenza l\u2019enorme sforzo, che fece il Padre dall\u2019inizio alla fine.<br \/>\nFummo colti da sgomento quando fece il gesto del saluto finale, ripetendo con voce spezzata dalle lacrime: \u201cAddio, figli miei!\u201d Pass\u00f2 in cella il resto della giornata.<br \/>\nDovette essere adagiato sul letto con la speranza di riprendere le forze. Poi la sua salute precipit\u00f2.<br \/>\nQuello che accadde nel prosieguo della notte fino all\u2019ultimo suo respiro, lo sappiamo dalla celebre testimonianza di Padre Pellegrino. Ogni anno viene letta alla folla dei fedeli che accorrono a San Giovanni per la grande veglia del ventidue settembre.<br \/>\nIo voglio raccontare ci\u00f2 che accadde in chiesa quando il corpo del Padre fu esposto nella bara alla venerazione dei fedeli.<br \/>\nLa fila composta, silenziosa, raccolta nel pianto, dur\u00f2 tre giorni. Noi religiosi eravamo in cerchio intorno alla bara. Ci alternammo nella veglia. La gente ci dava oggetti da toccare al corpo del Padre per avere pi\u00f9 che un ricordo, una reliquia. Qualcuno che di nient\u2019altro poteva disporre si sfilava una scarpa.<br \/>\nIl terzo giorno un signore mi fece cenno di prendere uno di quei tanti garofani, toccarlo al corpo del Padre e darlo a lui. Fu l\u2019inizio. Dopo\u00a0 poche ore, di garofani non ce n\u2019era pi\u00f9 neppure uno.<br \/>\nDentro i vasi, qua e l\u00e0, erano rimasti soltanto alcuni steli.<br \/>\nChiesero anche quelli e presto finirono.<br \/>\nQualche anno dopo, uno di quei fedeli, che aveva ricevuto uno stelo, mi disse: \u201cPadre, lo stelo che mi diede \u00e8 diventato una pianta\u201d.<\/p>\n<div>\n<p>P.G.Alimonti OFM cap, I miei giorni con P. Pio, p 143<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella ricorrenza del cinquantesimo delle stimmate, ci furono grandi preparativi di festa. 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