{"id":6156,"date":"2014-08-17T09:41:17","date_gmt":"2014-08-17T07:41:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=6156"},"modified":"2014-10-23T11:29:31","modified_gmt":"2014-10-23T09:29:31","slug":"omelia-17-8-14","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/omelia-17-8-14\/","title":{"rendered":"Omelia 17-8-14"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"17 8 14 DOM XX TO  A\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/I24iO0r9ydo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Spirito Santo conducici alla santit\u00e0<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<table width=\"560\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"100%\" height=\"21\">\n<div align=\"center\"><strong>XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO<br \/>\n<\/strong><span style=\"font-family: 'Book Antiqua';\">Anno A<\/span><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"100%\" height=\"4\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: large;\">Dio \u00e8 di tutti<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua';\"><span style=\"color: #800000; font-size: medium;\">Nella concezione dell\u2019Antico Testamento l\u2019umanit\u00e0 si divideva in due blocchi: da una parte\u00a0<i>Israele,\u00a0<\/i>popolo di Dio, al quale appartenevano l\u2019elezione, l\u2019alleanza, le promesse divine; dall\u2019altra le\u00a0<i>nazioni.\u00a0<\/i>La distinzione non era soltanto razziale o politica, ma prima di tutto\u00a0<i>religiosa:\u00a0<\/i>le nazioni erano infatti, ad un tempo, coloro che \u00abnon conoscono Iahv\u00e8\u00bb (= pagani) e coloro che non partecipano alla vita del suo popolo (= stranieri). La dialettica tra Israele e le nazioni ritma tutto lo svolgimento della storia della salvezza, ed ha un movimento pendolare che oscilla costantemente fra particolarismo esclusivistico e universalismo.<b><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Dio vuole salvare tutti&#8230;<\/span><br \/>\nMa Israele,\u00a0<i>scelto\u00a0<\/i>e\u00a0<i>separato\u00a0<\/i>di mezzo alle nazioni, si\u00a0<i>inserisce\u00a0<\/i>nel\u00a0<i>progetto universale\u00a0<\/i>di Dio che mira a salvare tutta l\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nTale visione di una salvezza a respiro universale \u00e8 abbondantemente presente nell\u2019Antico Testamento, specialmente in Isaia. Il Primo-Isaia aveva gi\u00e0 previsto il raduno di tutte le nazioni in una Gerusalemme spirituale, innalzata e svincolata da ogni localizzazione. La sua pietra di fondazione non sar\u00e0 pi\u00f9 Sion, ma la persona stessa del Messia. Solo la fede conceder\u00e0 la cittadinanza di questa citt\u00e0\u00a0<i>(Is\u00a0<\/i>4,26; 26,1.6; 28,5-6.16-17).<br \/>\nLa prima lettura allarga queste prospettive, e il tempio, centro e cuore del giudaismo, diventer\u00e0 \u00abcasa di preghiera per tutti i popoli\u00bb. Dio non riunir\u00e0 soltanto i dispersi di Israele, ma moltissimi altri uomini con loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>\u2026\u00a0<\/b><b>in Cristo Ges\u00f9<\/b><\/span><br \/>\nGes\u00f9 inaugura gli ultimi tempi\u00a0<i>(Mc\u00a0<\/i>1,15).<b>\u00a0<\/b>Ci si aspetterebbe che egli spalancasse subito le porte ad un universalismo senza limiti, ed invece le sue parole e i suoi atteggiamenti sono contrastanti: non esce dai confini della Palestina per predicare e per compiere miracoli: \u00abNon sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele\u00bb; \u00abNon \u00e8 bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini\u00bb (vangelo). Agli apostoli che invia in missione raccomanda: \u00abNon andate fra i pagani\u00bb\u00a0<i>(Mt<\/i>10,5).<br \/>\nAccanto a questi atteggiamenti quasi \u00abparticolaristici\u00bb di Ges\u00f9 c\u2019\u00e8 anche tutta un\u2019altra serie di testi che esprimono la sua ammirazione per gli stranieri che credono in lui: il centurione di Cafarnao\u00a0<i>(Mt\u00a0<\/i>8,10), il lebbroso samaritano\u00a0<i>(Lc\u00a0<\/i>17) e la Cananea di cui parla il vangelo di oggi; sono come le primizie di una numerosa moltitudine di stranieri dei quali predice l\u2019accesso alla fede e alle promesse, dopo che si sar\u00e0 scontrato con la incredulit\u00e0 del popolo eletto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>Salvezza senza privilegi<\/b><\/span><br \/>\nLa Chiesa dei primi tempi ha trovato molta difficolt\u00e0 ad interpretare fedelmente il progetto universalistico di Ges\u00f9 e pi\u00f9 di una volta si sono verificati nel suo seno tentativi \u00abparticolaristici\u00bb ed \u00abesclusivisti\u00bb, come la pretesa di alcuni di voler imporre indiscriminatamente ai neoconvertiti la legge e le tradizioni ebraiche. La Chiesa allora si \u00e8 liberata dalle tentazioni particolaristiche, ma la ricerca del particolarismo e del \u00abprivilegio\u00bb \u00e8 una tentazione permanente e ricorrente nella storia della Chiesa, specialmente nella sua attivit\u00e0 missionaria.<br \/>\nPi\u00f9 di una volta, lo slancio universalistico si \u00e8 attutito e spento, nella pretesa di volere sovrapporre o sostituire con la fede cristiana anche la cultura, le tradizioni, la storia originale e piena di ricchezza di popoli e di nazioni di grande e antica civilt\u00e0, confondendo cattolicit\u00e0 con Romanit\u00e0 ed Occidente, e pensando che l\u2019unit\u00e0 esigesse per forza l\u2019uniformit\u00e0 e l\u2019uguaglianza nel governo, nelle strutture, nella liturgia, nella riflessione teologica&#8230;<br \/>\nPer manifestare la\u00a0<i>cattolicit\u00e0\u00a0<\/i>della Chiesa non basta affermare che essa \u00e8 aperta a tutti i popoli. Non \u00e8 sufficiente neppure dire che essa pu\u00f2 adattarsi a tutte le culture, in quanto non \u00e8 legata a nessuna cultura in particolare. Bisogna che essa esprima, manifesti con i fatti e con i gesti, che tutti gli uomini e tutti i popoli si sentono a casa loro nella Chiesa.<br \/>\nL\u2019universalismo del vangelo sembra molto lontano dal \u00abmarcare\u00bb i nostri rapporti con gli altri. Le barriere della razza, del colore della pelle, della ricchezza, della cultura, della religione&#8230; sono presenti nel mondo cristiano in maniera troppo massiccia e \u00abscandalosa\u00bb, per poter dire che la parola del vangelo \u00e8 stata veramente accolta da noi&#8230; Ad esempio, esiste tuttora una certa intolleranza, un certo spirito di contraddizione che talvolta distingue i cristiani impegnati su diversi fronti, un certo modo di concepire e presentare la presenza della Chiesa nel mondo, nel definire la sua missione, la sua \u00abpolitica\u00bb, la sua fedelt\u00e0 al Vangelo&#8230;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"100%\" height=\"8\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: large;\">Sale della terra e luce del mondo<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><i>Dalle \u00abOmelie sul vangelo di Matteo\u00bb di san Giovanni Crisostomo, vescovo<br \/>\n(Om. 15, 6. 7; PG 57, 231-232)<\/i><br \/>\n\u00abVoi siete il sale della terra\u00bb (Mt 5, 13). Vi viene affidato il ministero della parola, dice il Cristo, non per voi, ma per il mondo intero. Non vi mando a due, o dieci, o venti citt\u00e0 o a un popolo in particolare, come al tempo dei profeti, ma vi invio alla terra, al mare, al mondo intero, a questo mondo cos\u00ec corrotto. Dicendo infatti: \u00abVoi siete il sale della terra\u00bb, fa capire che l&#8217;uomo \u00e8 snaturato e corrotto dai peccati. Per questo esige dai suoi quelle virt\u00f9 che sono maggiormente necessarie e utili per salvare gli altri. Un uomo mite, umile, misericordioso e giusto non tiene nascoste in s\u00e9 simili virt\u00f9, ma fa s\u00ec che queste ottime sorgenti scaturiscano a vantaggio degli altri. E chi ha un cuore puro, amante della pace e soffre per la verit\u00e0, dedica la sua vita per il bene di tutti.<br \/>\nNon crediate, sembra dire, di essere chiamati a piccole lotte e a compiere imprese da poco. No. Voi siete \u00abil sale della terra\u00bb. A che cosa li port\u00f2 questa prerogativa? Forse a risanare ci\u00f2 che era diventato marcio? No, certo. Il sale non salva ci\u00f2 che \u00e8 putrefatto. Gli apostoli non hanno fatto questo. Ma prima Dio rinnovava i cuori e li liberava dalla corruzione, poi li affidava agli apostoli, allora essi diventavano veramente \u00abil sale della terra\u00bb mantenendo e conservando gli uomini nella nuova vita ricevuta dal Signore. E&#8217; opera di Cristo liberare gli uomini dalla corruzione del peccato, ma impedire di ricadere nel precedente stato di miseria spetta alla sollecitudine e agli sforzi degli apostoli.<br \/>\nVedete poi come egli mostra che essi sono migliori dei profeti. Non dice che sono maestri della sola Palestina, ma di tutto il mondo. Non stupitevi, quindi, sembra continuare Ges\u00f9, se la mia attenzione si fissa di preferenza su di voi e se vi chiamo ad affrontare difficolt\u00e0 cos\u00ec gravi. Considerate quali e quante sono le citt\u00e0, i popoli e le genti a cui sto per inviarvi. Perci\u00f2 voglio che non vi limitiate a essere santi per voi stessi, ma che facciate gli altri simili a voi. Senza di ci\u00f2 non basterete neppure a voi stessi.<br \/>\nAgli altri, che sono nell&#8217;errore, sar\u00e0 possibile la conversione per mezzo vostro; ma se cadrete voi, trascinerete anche gli altri nella rovina. Quanto pi\u00f9 importanti sono gli incarichi che vi sono stati affidati, tanto maggior impegno vi occorre. Per questo Ges\u00f9 afferma: \u00abMa se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potr\u00e0 render salato? A null&#8217;altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini\u00bb (Mt 5, 13). Perch\u00e9 poi, udendo la frase: \u00abQuando vi insulteranno, vi perseguiteranno e diranno ogni sorta di male contro di voi\u00bb (Mt 5, 11), non temano di farsi avanti, sembra voler dire: Se non sarete pronti alle prove, invano io vi ho scelti. Cos\u00ec verranno le maledizioni a testimonianza della vostra debolezza. Se, infatti, per timore dei maltrattamenti, non mostrerete tutto quell&#8217;ardimento che vi si addice, subirete cose ben peggiori, avrete cattiva fama e sarete a tutti oggetto di scherno. Questo vuol dire essere calpestati.<br \/>\nSubito dopo passa ad un&#8217;altra analogia pi\u00f9 elevata: \u00abVoi siete la luce del mondo\u00bb (Mt 5, 14). Nuovamente dice del mondo, non di un solo popolo o di venti citt\u00e0, ma dell&#8217;universo intero: luce intelligibile, pi\u00f9 splendente dei raggi del sole. Parla prima del sale e poi della luce, per mostrare il vantaggio di una parola ricca di mordente e di una dottrina elevata e luminosa. \u00abNon pu\u00f2 restar nascosta una citt\u00e0 collocata sopra un monte, n\u00e9 si accende una lucerna per metterla sotto il moggio\u00bb (Mt 5, 14-15). Con queste parole li stimola ancora una volta a vigilare sulla propria condotta, ricordando loro che sono esposti agli occhi di tutti gli uomini e che si muovono dinanzi allo sguardo di tutta la terra.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LITURGIA DELLA PAROLA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><b>Prima Lettura<\/b><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><strong><span style=\"color: #800000;\">\u00a0\u00a0<\/span><\/strong>Is 56, 1.6-7<span style=\"color: #ff0000;\"><br \/>\nCondurr\u00f2 gli stranieri sul mio monte santo.<\/span><br \/>\n<i><br \/>\nDal libro del profeta Isaia<br \/>\n<\/i><\/span>Cos\u00ec dice il Signore:<br \/>\n\u00abOsservate il diritto e praticate la giustizia,<br \/>\nperch\u00e9 la mia salvezza sta per venire,<br \/>\nla mia giustizia sta per rivelarsi.<br \/>\nGli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo<br \/>\ne per amare il nome del Signore,<br \/>\ne per essere suoi servi,<br \/>\nquanti si guardano dal profanare il sabato<br \/>\ne restano fermi nella mia alleanza,<br \/>\nli condurr\u00f2 sul mio monte santo<br \/>\ne li colmer\u00f2 di gioia nella mia casa di preghiera.<br \/>\nI loro olocausti e i loro sacrifici<br \/>\nsaranno graditi sul mio altare,<br \/>\nperch\u00e9 la mia casa si chiamer\u00e0<br \/>\ncasa di preghiera per tutti i popoli\u00bb.<em><br \/>\n<\/em><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nSalmo Responsoriale<\/span><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><strong>\u00a0\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">Dal Salmo 66<\/span><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><span style=\"color: #800000;\"><strong><span style=\"font-size: small;\"><br \/>\n<\/span><\/strong><\/span><i><span style=\"color: #ff0000;\">Popoli tutti, lodate il Signore.<\/span><br \/>\n<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">Dio abbia piet\u00e0 di noi e ci benedica,<br \/>\nsu di noi faccia splendere il suo volto;<br \/>\nperch\u00e9 si conosca sulla terra la tua via,<br \/>\nla tua salvezza fra tutte le genti.<\/p>\n<p>Gioiscano le nazioni e si rallegrino,<br \/>\nperch\u00e9 tu giudichi i popoli con rettitudine,<br \/>\ngoverni le nazioni sulla terra.<\/p>\n<p>Ti lodino i popoli, o Dio,<br \/>\nti lodino i popoli tutti.<br \/>\nCi benedica Dio e lo temano<br \/>\ntutti i confini della terra.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">\u00a0<b>\u00a0<\/b><\/span><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nSeconda Lettura<\/span>\u00a0\u00a0Rm 11, 13-15.29-32<span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #ff0000;\">I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili per Israele.<\/span>\u00a0<span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><br \/>\n<\/span><strong><span style=\"color: #800000; font-size: small;\"><br \/>\n<\/span><\/strong><i>Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani<br \/>\n<\/i><\/span>Fratelli, a voi, genti, ecco che cosa dico: come apostolo delle genti, io faccio onore al mio ministero, nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. Se infatti il loro essere rifiutati \u00e8 stata una riconciliazione del mondo, che cosa sar\u00e0 la loro riammissione se non una vita dai morti?<br \/>\nInfatti i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili!<br \/>\nCome voi un tempo siete stati disobbedienti a Dio e ora avete ottenuto misericordia a motivo della loro disobbedienza, cos\u00ec anch\u2019essi ora sono diventati disobbedienti a motivo della misericordia da voi ricevuta, perch\u00e9 anch\u2019essi ottengano misericordia.<br \/>\nDio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti!<span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nCanto al Vangelo\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">\u00a0\u00a0<\/span><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">Cf Mt 4,23<\/span><i><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Alleluia, alleluia.<\/span><\/i><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nGes\u00f9 predicava la buona novella del Regno<br \/>\ne curava ogni sorta di infermit\u00e0 nel popolo.<\/span><i><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Alleluia.<\/span><\/i><strong><em><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0<\/span> \u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">Vangelo<\/span>\u00a0\u00a0Mt 15, 21-28<span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><br \/>\nDonna, grande \u00e8 la tua fede!<br \/>\n<\/span><strong><span style=\"color: #800000; font-family: Tahoma; font-size: small;\"><br \/>\n<\/span><\/strong><span style=\"color: #800000;\"><em>Dal vangelo secondo Matteo<br \/>\n<\/em><\/span><\/span>In quel tempo, partito di l\u00e0, Ges\u00f9 si ritir\u00f2 verso la zona di Tiro e di Sid\u00f2ne. Ed ecco una donna Canan\u00e8a, che veniva da quella regione, si mise a gridare: \u00abPiet\u00e0 di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia \u00e8 molto tormentata da un demonio\u00bb. Ma egli non le rivolse neppure una parola.<br \/>\nAllora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: \u00abEsaudiscila, perch\u00e9 ci viene dietro gridando!\u00bb. Egli rispose: \u00abNon sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d\u2019Israele\u00bb.<br \/>\nMa quella si avvicin\u00f2 e si prostr\u00f2 dinanzi a lui, dicendo: \u00abSignore, aiutami\u00bb. Ed egli rispose: \u00abNon \u00e8 bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini\u00bb. \u00ab\u00c8 vero, Signore \u2013 disse la donna \u2013, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni\u00bb.<br \/>\nAllora Ges\u00f9 le replic\u00f2: \u00abDonna, grande \u00e8 la tua fede! Avvenga per te come desideri\u00bb. E da quell\u2019istante sua figlia fu guarita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Spirito Santo conducici alla santit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6157,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[46],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6156"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6156"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6159,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6156\/revisions\/6159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6157"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}