{"id":6248,"date":"2014-08-27T07:17:10","date_gmt":"2014-08-27T05:17:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=6248"},"modified":"2014-10-23T11:27:28","modified_gmt":"2014-10-23T09:27:28","slug":"omelia-27-8-14","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/omelia-27-8-14\/","title":{"rendered":"Omelia 27-8-14"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"27 8 14\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/YRnBFa_j1rA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Spirito di Dio rendi il nostro cuore degno di amarti e di amarti come Tu desideri<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<table width=\"560\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"100%\" height=\"83\">\n<div align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b><strong>SANTA MONICA<\/strong><\/b><\/span><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n(331-387)<br \/>\n<\/span><\/div>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: x-large;\">L<\/span><span style=\"font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">a grandezza della santit\u00e0 di Agostino ha influito perch\u00e9 la sua festa fosse preceduta da quella della sua santa mamma. La vita di questa madre ci \u00e8 nota soltanto attraverso le \u00abConfessioni\u00bb del figlio, che ha su di lei pagine stupende. Cristiana dalla fede robusta e profondamente pia, riusc\u00ec con la dolcezza a convertire il marito pagano e irascibile, e con la forza delle preghiere e delle lacrime il figlio sensuale e intellettualmente sviato. Sedici anni attese e oper\u00f2 con pazienza perch\u00e9 Agostino, recatosi in Italia in cerca d\u2019avventura, si ravvedesse. And\u00f2 a cercarlo a Roma e poi a Milano dove assistette al suo Battesimo. Non rivide pi\u00f9 l\u2019Africa perch\u00e9 mor\u00ec a Ostia prima di imbarcarsi. L\u00e0, madre e figlio ebbero una profonda esperienza mistica.<br \/>\nSanta Monica ci invita ad unire al sacrificio eucaristico di Cristo tutte le sofferenze delle famiglie i cui membri non hanno in comune la stessa fede. Il ruolo della donna \u00e8 in questi casi insostituibile.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"100%\" height=\"4\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: large;\">Cerchiamo di arrivare alla sapienza eterna<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><i>Dalle \u00abConfessioni\u00bb di sant&#8217;Agostino, vescovo (Lib. 9, 10-11; CSEL 33, 215-219)<\/i><br \/>\nEra ormai vicino il giorno in cui ella sarebbe uscita da questa vita, giorno che tu conoscevi mentre noi lo ignoravamo. Per tua disposizione misteriosa e provvidenziale, avvenne una volta che io e lei ce ne stessimo soli, appoggiati al davanzale di una finestra che dava sul giardino interno della casa che ci ospitava, l\u00e0 presso Ostia, dove noi, lontani dal frastuono della gente, dopo la fatica del lungo viaggio, ci stavamo preparando ad imbarcarci.\u00a0Parlavamo soli con grande dolcezza e, dimentichi del passato, ci protendevamo verso il futuro, cercando di conoscere alla luce della Verit\u00e0 presente, che sei tu, la condizione eterna dei santi, quella vita cio\u00e8 che occhio non vide, n\u00e9 orecchio ud\u00ec, n\u00e9 mai entr\u00f2 in cuore d&#8217;uomo (cfr. 1 Cor 2, 9). Ce ne stavamo con la bocca anelante verso l&#8217;acqua che emana dalla tua sorgente, da quella sorgente di vita che si trova presso di te. Dicevo cose del genere, anche se non proprio in tal modo e con queste precise parole. Tuttavia, Signore, tu sai che in quel giorno, mentre cos\u00ec parlavamo e, tra una parola e l&#8217;altra, questo mondo con tutti i suoi piaceri perdeva ai nostri occhi ogni suo richiamo, mia madre mi disse: \u00abFiglio, quanto a me non trovo ormai pi\u00f9 alcuna attrattiva per questa vita. Non so che cosa io stia a fare ancora quaggi\u00f9 e perch\u00e9 mi trovi qui. Questo mondo non \u00e8 pi\u00f9 oggetto di desideri per me. C&#8217;era un solo motivo per cui desideravo rimanere ancora un poco in questa vita: vederti cristiano cattolico, prima di morire. Dio mi ha esaudito oltre ogni mia aspettativa, mi ha concesso di vederti al suo servizio e affrancato dalle aspirazioni di felicit\u00e0 terrene. Che sto a fare qui?\u00bb.<br \/>\nNon ricordo bene che cosa io le abbia risposto in proposito. Intanto nel giro di cinque giorni o poco pi\u00f9 si mise a letto con la febbre. Durante la malattia un giorno ebbe uno svenimento e per un p\u00f2 di tempo perdette i sensi. Noi accorremmo, ma essa riprese prontamente la conoscenza, guard\u00f2 me e mio fratello in piedi presso di lei, e disse, come cercando qualcosa: \u00abDove ero\u00bb?<br \/>\nQuindi, vedendoci sconvolti per il dolore, disse: \u00abSeppellire qui vostra madre\u00bb. Io tacevo con un nodo alla gola e cercavo di trattenere le lacrime. Mio fratello, invece, disse qualche parola per esprimere che desiderava vederla chiudere gli occhi in patria e non in terra straniera. Al sentirlo fece un cenno di disapprovazione per ci\u00f2 che aveva detto. Quindi rivolgendosi a me disse: \u00abSenti che cosa dice?\u00bb. E poco dopo a tutti e due: \u00abSeppellirete questo corpo, disse, dove meglio vi piacer\u00e0; non voglio che ve ne diate pena. Soltanto di questo vi prego, che dovunque vi troverete, vi ricordiate di me all&#8217;altare del Signore\u00bb.<br \/>\nQuando ebbe espresso, come pot\u00e9, questo desiderio, tacque. Intanto il male si aggrava ed essa continuava a soffrire.<br \/>\nIn capo a nove giorni della sua malattia, l&#8217;anno cinquantaseiesimo della sua vita, e trentatreesimo della mia, quell&#8217;anima benedetta e santa se ne part\u00ec da questa terra.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">LITURGIA DELLA PAROLA<\/span><\/strong><b><span style=\"color: #ff0000;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nPrima Lettura<\/span><\/b><span style=\"color: #800000;\">\u00a0\u00a0 2 Ts 3, 6-10. 16-18<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #ff0000;\">Chi non vuol lavorare, neppure mangi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo i Tessalonic\u00e9si<br \/>\nFratelli, nel nome del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, vi raccomandiamo di tenervi lontani da ogni fratello che conduce una vita disordinata, non secondo l\u2019insegnamento che vi \u00e8 stato trasmesso da noi.<br \/>\nSapete in che modo dovete prenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi, n\u00e9 abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi. Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi abbiamo sempre dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi.<br \/>\nIl Signore della pace vi dia la pace sempre e in ogni modo. Il Signore sia con tutti voi.<br \/>\nIl saluto \u00e8 di mia mano, di Paolo. Questo \u00e8 il segno autografo di ogni mia lettera; io scrivo cos\u00ec. La grazia del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo sia con tutti voi.<b><\/b><\/p>\n<p>Salmo Responsoriale<span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><b>\u00a0\u00a0<\/b>\u00a0Dal Salmo 127\u00a0<i><br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua';\"><i>Beato chi teme il Signore.<\/i><\/span><\/p>\n<p>Beato chi teme il Signore<br \/>\ne cammina nelle sue vie.<br \/>\nDella fatica delle tue mani ti nutrirai,<br \/>\nsarai felice e avrai ogni bene.<\/p>\n<p>Ecco com\u2019\u00e8 benedetto<br \/>\nl\u2019uomo che teme il Signore.<br \/>\nTi benedica il Signore da Sion.<br \/>\nPossa tu vedere il bene di Gerusalemme<br \/>\ntutti i giorni della tua vita!\u00a0<span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<i>\u00a0\u00a0<\/i><\/span><b><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\nCanto al Vangelo\u00a0<\/span><\/b><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\">\u00a0\u00a01 Gv 2,5<i><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Alleluia, alleluia.<\/span><\/i><br \/>\n<\/span>Chi osserva la parola di Ges\u00f9 Cristo,<br \/>\nin lui l\u2019amore di Dio \u00e8 veramente perfetto.\u00a0<i><span style=\"color: #800000; font-family: 'Book Antiqua'; font-size: medium;\"><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Alleluia.<\/span><\/span><\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.maranatha.it\/images\/crs4.jpg\" width=\"23\" height=\"18\" border=\"0\" \/>Vangelo<b><span style=\"color: #800000;\">\u00a0\u00a0\u00a0<\/span><\/b><span style=\"color: #800000;\">Mt 23, 27-32<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #ff0000; font-family: 'Book Antiqua';\">Siete figli di chi uccise i profeti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal vangelo secondo Matteo<br \/>\nIn quel tempo, Ges\u00f9 parl\u00f2 dicendo: \u00abGuai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all\u2019esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume. Cos\u00ec anche voi: all\u2019esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquit\u00e0.<br \/>\nGuai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, e dite: \u201cSe fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti\u201d. Cos\u00ec testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti. Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Spirito di Dio rendi il nostro cuore degno di amarti e di amarti come Tu desideri<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6249,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[46],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6248"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6248"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6251,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6248\/revisions\/6251"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6249"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}