{"id":7095,"date":"2014-10-31T08:45:01","date_gmt":"2014-10-31T07:45:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=7095"},"modified":"2014-12-03T10:36:32","modified_gmt":"2014-12-03T09:36:32","slug":"omelia-31-10-14","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/omelia-31-10-14\/","title":{"rendered":"Omelia 31-10-14"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"31 10 14\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lu74igbxnjw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Maria, Regina del Rosario prega per noi<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">BEATO ANGELO D&#8217;ACRI, Cappuccino<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era il 19 Ottobre del 1669 quando in Acri in provincia di Cosenza nasceva Lucantonio Falcone. Poveri i genitori, ma ricchi di virt\u00f9 cristiane.<br \/>\nSingolare, anzi forse unica, nella storia dei Religiosi, fu la sua vocazione.<br \/>\nA diciotto anni chiese ed ottenne di farsi Frate Cappuccino, ma oppresso da dubbi ed incertezze per due volte lasci\u00f2 il noviziato, depose l&#8217;abito religioso e ritorn\u00f2 a casa dove pensava di costruirsi una vita al pari degli altri. Pur circondato dall&#8217;affetto della tenerissima madre, il suo cuore restava inquieto, perch\u00e9 i disegni di Dio su di lui erano diversi. Rientr\u00f2 in convento per la terza volta e misticamente moriva Lucantonio Falcone e nasceva Frate Angelo d&#8217;Acri. A passi da gigante percorse tutte le tappe di vita religiosa che lo portarono al Sacerdozio, il 10 Aprile del 1700, nell&#8217;antica Cattedrale di Cassano Jonio.<br \/>\nSulle sue spalle montanare subito caddero pesanti responsabilit\u00e0 e delicati incarichi che assolse con impegno e successo; fu Superiore Provinciale dei Cappuccini e per il suo modo di governo venne chiamato l'&#8221;Angelo della pace&#8221;, ma, la predicazione sistematica, \u00e8 stato il ministero principale di servizio reso alla Chiesa e all&#8217;Ordine Cappuccino per quaranta anni. Era divenuto il missionario pi\u00f9 ricercato ed ascoltato dell&#8217;Italia meridionale tanto che si diceva che quando predicava, &#8220;nelle case non ci restavanu mancu li gatti&#8221;.<br \/>\nLa vita del beato Angelo d&#8217;Acri, \u00e8 stata una rappresentazione vivente di Ges\u00f9, non tanto esteriore, ma interiore. Le testimonianze giurate ricordano come recitava a memoria la Sacra Scrittura e come ne faceva sempre uso nell&#8217;evangelizzazione del popolo.<br \/>\nIl 30 Ottobre 1739, fisicamente sfinito dalle fatiche apostoliche, se ne volava al Cielo. Il 18 Dicembre 1825, Papa Leone XII proclam\u00f2 Beato il Cappuccino di Acri. Il suo corpo, ricomposto, \u00e8 oggetto di quotidiana venerazione nella Basilica a Lui dedicata.<\/p>\n<p>Autore: Carmelo Randello<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>PRIMA LETTURA<\/strong><\/span> (<strong>Fil 1,1-11<\/strong>)<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><em>Colui il quale ha iniziato in voi quest&#8217;opera buona, la porter\u00e0 a compimento fino al giorno di Cristo Ges\u00f9.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi<\/strong><br \/>\nPaolo e Tim\u00f2teo, servi di Cristo Ges\u00f9, a tutti i santi in Cristo Ges\u00f9 che sono a Filippi, con i vescovi e i diaconi: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Ges\u00f9 Cristo.<br \/>\nRendo grazie al mio Dio ogni volta che mi ricordo di voi. Sempre, quando prego per tutti voi, lo faccio con gioia a motivo della vostra cooperazione per il Vangelo, dal primo giorno fino al presente. Sono persuaso che colui il quale ha iniziato in voi quest&#8217;opera buona, la porter\u00e0 a compimento fino al giorno di Cristo Ges\u00f9.<br \/>\n\u00c8 giusto, del resto, che io provi questi sentimenti per tutti voi, perch\u00e9 vi porto nel cuore, sia quando sono in prigionia, sia quando difendo e confermo il Vangelo, voi che con me siete tutti partecipi della grazia. Infatti Dio mi \u00e8 testimone del vivo desiderio che nutro per tutti voi nell&#8217;amore di Cristo Ges\u00f9.<br \/>\nE perci\u00f2 prego che la vostra carit\u00e0 cresca sempre pi\u00f9 in conoscenza e in pieno discernimento, perch\u00e9 possiate distinguere ci\u00f2 che \u00e8 meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo, ricolmi di quel frutto di giustizia che si ottiene per mezzo di Ges\u00f9 Cristo, a gloria e lode di Dio.<br \/>\n<em>Parola di Dio.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SALMO RESPONSORIALE<\/strong><\/span> (<strong>Dal Salmo 110<\/strong>)<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>R. Grandi sono le opere del Signore.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Render\u00f2 grazie al Signore con tutto il cuore,<br \/>\ntra gli uomini retti riuniti in assemblea.<br \/>\nGrandi sono le opere del Signore:<br \/>\nle ricerchino coloro che le amano. <strong>R.<\/strong><\/p>\n<p>Il suo agire \u00e8 splendido e maestoso,<br \/>\nla sua giustizia rimane per sempre.<br \/>\nHa lasciato un ricordo delle sue meraviglie:<br \/>\nmisericordioso e pietoso \u00e8 il Signore. <strong>R.<\/strong><\/p>\n<p>Egli d\u00e0 il cibo a chi lo teme,<br \/>\nsi ricorda sempre della sua alleanza.<br \/>\nMostr\u00f2 al suo popolo la potenza delle sue opere,<br \/>\ngli diede l&#8217;eredit\u00e0 delle genti. <strong>R.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>CANTO AL VANGELO<\/strong><\/span> (<strong>Gv 10,27<\/strong>)<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>R. Alleluia, alleluia.<\/strong><\/span><br \/>\nLe mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,<br \/>\ne io le conosco ed esse mi seguono.<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>R. Alleluia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>VANGELO<\/strong><\/span> (<strong>Lc 14,1-6<\/strong>)<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"><em>Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirer\u00e0 fuori subito in giorno di sabato?<\/em><\/span><\/p>\n<p><em>+ <\/em><strong>Dal Vangelo secondo Luca<\/strong><br \/>\nUn sabato Ges\u00f9 si rec\u00f2 a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Ed ecco, davanti a lui vi era un uomo malato di idropis\u00eca.<br \/>\nRivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Ges\u00f9 disse: \u00ab\u00c8 lecito o no guarire di sabato?\u00bb. Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guar\u00ec e lo conged\u00f2.<br \/>\nPoi disse loro: \u00abChi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirer\u00e0 fuori subito in giorno di sabato?\u00bb. E non potevano rispondere nulla a queste parole.<br \/>\n<em>Parola del Signore.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Maria, Regina del Rosario prega per noi &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2792,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[46],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7095"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7095"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7100,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7095\/revisions\/7100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2792"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}