{"id":7115,"date":"2014-11-01T08:33:49","date_gmt":"2014-11-01T07:33:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/?p=7115"},"modified":"2014-12-03T10:36:38","modified_gmt":"2014-12-03T09:36:38","slug":"omelia-1-11-14","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/omelia-1-11-14\/","title":{"rendered":"Omelia 1-11-14"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"1 11 14 TUTTI SANTI\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uFhW5iAHFJQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Santi e sante di Dio, pregate per noi<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table width=\"560\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"100%\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">TUTTI I SANTI<\/span><br \/>\n<\/strong>Solennit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da principio, la Bibbia riserv\u00f2 a Iahv\u00e8 il titolo di\u00a0\u00abSanto\u00bb, parola che aveva allora un significato molto vicino a quello di\u00a0\u00absacro\u00bb:\u00a0\u00a0Dio \u00e8 l\u2019\u00a0\u00abAltro\u00bb, cos\u00ec trascendente e cos\u00ec lontano che l\u2019uomo non pu\u00f2 pensare di partecipare alla sua vita. Davanti alla sua santit\u00e0 (cf\u00a0<em>Gn\u00a0<\/em>28,10-19;\u00a0<em>1 Sam\u00a0<\/em>6,13-21;\u00a0<em>2 Sam\u00a0<\/em>6,1-10) l\u2019uomo non pu\u00f2 provare che rispetto e timore (cf\u00a0<em>Es\u00a0<\/em>3,1-6;\u00a0<em>Gn\u00a0<\/em>15,12).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una religione di salvezza come quella d\u2019Israele, Dio doveva comunicare la sua santit\u00e0 al popolo (cf\u00a0<em>Is\u00a0<\/em>12,6; 29,19-23; 30,11-15; 31,1-3), il quale diviene esso pure\u00a0\u00abaltro\u00bb, manifestando nella sua vita quotidiana, e soprattutto nel suo culto, un comportamento diverso da quello di altri popoli\u00a0<em>(Lv\u00a0<\/em>19,1-37; 21,1-23;\u00a0<em>Ap\u00a0<\/em>4,1-11).<br \/>\nMa per attuare questa santit\u00e0 alla quale Dio lo chiamava, il popolo eletto non aveva altro che mezzi legali e pratiche di purificazione esteriore. Gli uomini pi\u00f9 impegnati presero ben presto coscienza della insufficienza di tali mezzi, e cercarono la\u00a0\u00abpurezza di cuore\u00bb\u00a0capace di farli partecipi della vita di Dio (cf\u00a0<em>Is\u00a0<\/em>6,1-7;\u00a0<em>Sal\u00a0<\/em>14;\u00a0<em>Ez\u00a0<\/em>36,17\u2019-32;\u00a0<em>1 Pt\u00a0<\/em>1,14-16). Essi posero la loro speranza in una santit\u00e0 che sarebbe stata comunicata direttamente da Dio\u00a0<em>(Ez\u00a0<\/em>36,23-28). Questo anelito si realizza nel Cristo; egli irradia la santit\u00e0 di Dio; su di lui riposa\u00a0\u00ablo Spirito di santit\u00e0\u00bb; egli rivendica il titolo di\u00a0\u00absanto\u00bb\u00a0(cf\u00a0<em>Gv\u00a0<\/em>3,1-15;\u00a0<em>1 Cor\u00a0<\/em>3,16-17;\u00a0<em>Gal\u00a0<\/em>5,16-25;\u00a0<em>Rm\u00a0<\/em>8,9-14). Viene infatti a santificare tutta l\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nGes\u00f9 Cristo, divenuto\u00a0\u00abSignore\u00bb, trasmette la sua santit\u00e0 alla Chiesa per mezzo dei sacramenti che portano all\u2019uomo la vita di Dio (cf\u00a0<em>Mt\u00a0<\/em>13,24-30; 25,2;\u00a0<em>Col\u00a0<\/em>1,22;\u00a0<em>2 Cor\u00a0<\/em>1,12). Questa dottrina era cos\u00ec viva nei primi secoli, che i membri della Chiesa non esitarono a chiamarsi\u00a0\u00abi santi\u00bb\u00a0(cf\u00a0<em>2 Cor\u00a0<\/em>11,12;\u00a0<em>Rm\u00a0<\/em>15,26-31;\u00a0<em>Ef\u00a0<\/em>3,5-8; 4,12) e la Chiesa stessa era chiamata\u00a0\u00abcomunione dei santi\u00bb. Questa espressione, che troviamo ancora nel\u00a0<em>Credo,\u00a0<\/em>trae la sua origine dall\u2019assemblea eucaristica, durante la quale\u00a0\u00abi santi\u00bb\u00a0partecipano alle\u00a0\u00abcose sante\u00bb. La santit\u00e0 cristiana appare, dunque, come una partecipazione alla vita di Dio, che si attua con i mezzi che la Chiesa ci offre, in particolare con i sacramenti.<br \/>\nLa santit\u00e0 non \u00e8 il frutto dello sforzo umano che tenta di raggiungere Dio con le sue forze; essa \u00e8 dono dell\u2019amore di Dio e risposta dell\u2019uomo all\u2019iniziativa divina.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"100%\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Affrettiamoci verso i fratelli che ci aspettano<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Dai \u00abDiscorsi\u00bb di san Bernardo, abate (Disc. 2; Opera omnia, ed. Cisterc. 5 [1968] 364-368)<\/em><\/span><br \/>\nA che serve dunque la nostra lode ai santi, a che il nostro tributo di gloria, a che questa stessa nostra solennit\u00e0? Perch\u00e9 ad essi gli onori di questa stessa terra quando, secondo la promessa del Figlio, il Padre celeste li onora? A che dunque i nostri encomi per essi? I santi non hanno bisogno dei nostri onori e nulla viene a loro dal nostro culto. E&#8217; chiaro che, quando ne veneriamo la memoria, facciamo i nostri interessi, non i loro.<br \/>\nPer parte mia devo confessare che, quando penso ai santi, mi sento ardere da grandi desideri.<br \/>\nIl primo desiderio, che la memoria dei santi o suscita o stimola maggiormente in noi, \u00e8 quello di godere della loro tanto dolce compagnia e di meritare di essere concittadini e familiari degli spiriti beati, di trovarci insieme all&#8217;assemblea dei patriarchi, alle schiere dei profeti, al senato degli apostoli, agli eserciti numerosi dei martiri, alla comunit\u00e0 dei confessori, ai cori delle vergini, di essere insomma riuniti e felici nella comunione di tutti i santi.<br \/>\nCi attende la primitiva comunit\u00e0 dei cristiani, e noi ce ne disinteresseremo? I santi desiderano di averci con loro e noi e ce ne mostreremo indifferenti? I giusti ci aspettano, e noi non ce ne prenderemo cura? No, fratelli, destiamoci dalla nostra deplorevole apatia. Risorgiamo con Cristo, ricerchiamo le cose di lass\u00f9, quelle gustiamo. Sentiamo il desiderio di coloro che ci desiderano, affrettiamoci verso coloro che ci aspettano, anticipano con i voti dell&#8217;anima la condizione di coloro che ci attendono. Non soltanto dobbiamo desiderare la compagnia dei santi, ma anche di possederne la felicit\u00e0. Mentre dunque bramiamo di stare insieme a loro, stimoliamo nel nostro cuore l&#8217;aspirazione pi\u00f9 intensa a condividerne la gloria. Questa bramosia non \u00e8 certo disdicevole, perch\u00e9 una tale fame di gloria \u00e8 tutt&#8217;altro che pericolosa.<br \/>\nVi \u00e8 un secondo desiderio che viene suscitato in noi dalla commemorazione dei santi, ed \u00e8 quello che Cristo, nostra vita, si mostri anche a noi come a loro, e noi pure facciamo con lui la nostra apparizione nella gloria. Frattanto il nostro capo si presenta a noi non come \u00e8 ora in cielo, ma nella forma che ha voluto assumere per noi qui in terra. Lo vediamo quindi non coronato di gloria, ma circondato dalle spine dei nostri peccati.<br \/>\nSi vergogni perci\u00f2 ogni membro di far sfoggio di ricercatezza sotto un capo coronato di spine. Comprenda che le sue eleganze non gli fanno onore, ma lo espongono al ridicolo.<br \/>\nGiunger\u00e0 il momento della venuta di Cristo, quando non si annunzier\u00e0 pi\u00f9 la sua morte. Allora sapremo che anche noi siamo morti e che la nostra vita \u00e8 nascosta con lui in Dio.<br \/>\nAllora Cristo apparir\u00e0 come capo glorioso e con lui brilleranno le membra glorificate. Allora trasformer\u00e0 il nostri corpo umiliato, rendendolo simile alla gloria del capo, che \u00e8 lui stesso.<br \/>\nNutriamo dunque liberamente la brama della gloria. Ne abbiamo ogni diritto. Ma perch\u00e9 la speranza di una felicit\u00e0 cos\u00ec incomparabile abbia a diventare realt\u00e0, ci \u00e8 necessario il soccorso dei santi. Sollecitiamolo premurosamente. Cos\u00ec, per loro intercessione, arriveremo l\u00e0 dove da soli non potremmo mai pensare di giungere.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>LITURGIA DELLA PAROLA<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Prima Lettura<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0\u00a0<\/strong>Ap 7,2-4.9-14<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib\u00f9, popolo e lingua.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Dal libro dell&#8217;Apocalisse di san Giovanni apostolo<\/em><br \/>\nIo, Giovanni, vidi salire dall\u2019oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid\u00f2 a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: \u00abNon devastate la terra n\u00e9 il mare n\u00e9 le piante, finch\u00e9 non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio\u00bb.<br \/>\nE udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib\u00f9 dei figli d\u2019Israele.<br \/>\nDopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib\u00f9, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all\u2019Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: \u00abLa salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all\u2019Agnello\u00bb.<br \/>\nE tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: \u00abAmen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen\u00bb.<br \/>\nUno degli anziani allora si rivolse a me e disse: \u00abQuesti, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?\u00bb. Gli risposi: \u00abSignore mio, tu lo sai\u00bb. E lui: \u00abSono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell\u2019Agnello\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Salmo Responsoriale<\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0\u00a0<\/strong>Dal Salmo 23<strong><br \/>\n<\/strong><em>Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore.<\/em><\/span><\/p>\n<p>Del Signore \u00e8 la terra e quanto contiene:<br \/>\nil mondo, con i suoi abitanti.<br \/>\n\u00c8 lui che l\u2019ha fondato sui mari<br \/>\ne sui fiumi l\u2019ha stabilito.<\/p>\n<p>Chi potr\u00e0 salire il monte del Signore?<br \/>\nChi potr\u00e0 stare nel suo luogo santo?<br \/>\nChi ha mani innocenti e cuore puro,<br \/>\nchi non si rivolge agli idoli.<\/p>\n<p>Egli otterr\u00e0 benedizione dal Signore,<br \/>\ngiustizia da Dio sua salvezza.<br \/>\nEcco la generazione che lo cerca,<br \/>\nche cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Seconda Lettura<\/strong><strong>\u00a0\u00a0<\/strong>1 Gv 3,1-3<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Vedremo Dio cos\u00ec come egli \u00e8.<\/span><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><em>Dalla lettera prima lettera di san Giovanni apostolo<\/em><br \/>\nCarissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perch\u00e9 non ha conosciuto lui.<br \/>\nCarissimi, noi fin d\u2019ora siamo figli di Dio, ma ci\u00f2 che saremo non \u00e8 stato ancora rivelato. Sappiamo per\u00f2 che quando egli si sar\u00e0 manifestato, noi saremo simili a lui, perch\u00e9 lo vedremo cos\u00ec come egli \u00e8.<br \/>\nChiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli \u00e8 puro.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Canto al Vangelo<\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0\u00a0<\/strong>\u00a0Mt 11,28<\/span><em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Alleluia, alleluia.<\/span><\/em><br \/>\nVenite a me,<br \/>\nvoi tutti che siete affaticati e oppressi,<br \/>\ne io vi dar\u00f2 ristoro.<em><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Alleluia.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0\u00a0<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Vangelo<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00a0<\/strong>Mt 5,1-12a<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\">Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli.<\/span><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><em>Dal vangelo secondo Matteo<\/em><br \/>\nIn quel tempo, vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<br \/>\n\u00abBeati i poveri in spirito,<br \/>\nperch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<br \/>\nBeati quelli che sono nel pianto,<br \/>\nperch\u00e9 saranno consolati.<br \/>\nBeati i miti,<br \/>\nperch\u00e9 avranno in eredit\u00e0 la terra.<br \/>\nBeati quelli che hanno fame e sete della giustizia,<br \/>\nperch\u00e9 saranno saziati.<br \/>\nBeati i misericordiosi,<br \/>\nperch\u00e9 troveranno misericordia.<br \/>\nBeati i puri di cuore,<br \/>\nperch\u00e9 vedranno Dio.<br \/>\nBeati gli operatori di pace,<br \/>\nperch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio.<br \/>\nBeati i perseguitati per la giustizia,<br \/>\nperch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<br \/>\nBeati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Santi e sante di Dio, pregate per noi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2804,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[46],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7115"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7115"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7118,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7115\/revisions\/7118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2804"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.padreguglielmo.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}