A che ora è guarito (cfr Gv 4,46-53)

Il padre è andato
a chiedere a Gesù
di correre dal figlio.

Sta grave; è moribondo;
ma il padre non rinuncia
alla speranza estrema.

“Vieni, sta morendo”.
“Va bene, andiamo subito”.
Si mossero assieme.

Gesù volle premiare
la fede di quel padre,
guarendo da lontano.

Arriva la staffetta,
che porta la notizia:
“tuo figlio è guarito”.

È tanta l’emozione!
Rimane a riflettere
e piange per la gioia.

Non trova le parole
adatte a ringraziare
la bontà del Maestro.

La potenza di Dio
è scesa a casa sua;
gli ha guarito il figlio.

A chi lo ha informato,
domanda incuriosito:
“A che ora è guarito?”.

Era esattamente
la stessa in cui Gesù
gli aveva parlato.

Lo so che tu sei certo,
ma cerchi la conferma
per chi ne dubitasse.

Puoi dire a tuo figlio:
con me ringrazia Dio,
che t’ha ridato vita.

P. G. Alimonti OFM cap, “Mistero”, Il regno. pp 197-198