Corona alla Madonna dei Sette Dolori

CORONA DEI SETTE DOLORI DELLA BEATA VERGINE ADDOLORATA

O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo Come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Nel Primo Dolore si contempla Maria Santissi­ma che presenta Gesù bambino al Tempio e incon­tra il santo vecchio Simeone che le profetizza la «spada» del dolore. Maria Santissima offre Gesù a Dio Padre, offre la Vittima pura, santa e immacolata, e con Lui of­fre se stessa, chiamata ad essere la Corredentrice universale: per questo Gesù sarà Vittima crocifissa e Lei avrà l’anima trapassata dalla «spada» del do­lore per tutti i peccati del mondo.

Un Padre nostro e sette Ave Maria.

Nel Secondo Dolore si contempla Maria Santis­sima che fugge in Egitto per salvare Gesù bambino dalla morte. Maria Santissima fugge in esilio con S. Giuseppe per salvare la vita di Gesù Bambino minacciato di morte. Il dramma di dolore dell’esilio di Maria Santissima è grazia di sostegno per tutti noi «esuli figli di Eva» chiamati, da questa terra di esilio, alla Patria dei cieli, a cui arrivare per la via della Cro­ce, da Lei sostenuti e confortati.

Un Padre nostro e sette Ave Maria.

Nel Terzo Dolore si contempla Maria Santissima alla ricerca di Gesù ritrovato nel Tempio a Geru­salemme. Maria Santissima soffre un’angoscia terribile per lo smarrimento di Gesù a Gerusalemme. Per tre giorni Ella ricerca il Figlio, e lo ritrova nel Tempio. Smarrire Gesù, perdere Gesù: è la più grande disgra­zia che ci possa capitare, perché solo Lui è la Via, la Verità e la Vita; perciò bisogna subito ricercarlo e ri­trovarlo nel Tempio, nella Casa del Signore, acco­standosi ai Sacramenti della Confessione e della Co­munione.

Un Padre nostro e sette Ave Maria.

Nel Quarto Dolore si contempla Maria Santissi­ma che incontra il Figlio Gesù sulla via del Calvario. Maria Santissima incontra Gesù sulla strada del Calvario e percorre con Lui il cammino doloroso fino al Golgota, portando nel cuore la Croce di Gesù come una «spada» che penetra sempre più a fondo nella sua anima per la redenzione dell’uma­nità peccatrice. Con Maria Addolorata seguiamo anche noi Gesù portando la Croce della nostra salvezza.

Un Padre nostro e sette Ave Maria.

Nel Quinto Dolore si contempla Maria SS Addolorata presente sul Calvario alla Crocifis­sione e Morte di Gesù. Maria Santissinia Addolorata è presente alla Crocifissione e Morte di Gesù e soffre nel suo cuo­re di Madre tutti gli strazi del corpo di Gesù inchio­dato alla croce, abbeverato di fiele, trafitto al co­stato. Qui la «spada» del dolore ha trapassato tut­ta l’anima di Maria, ma Ella ha offerto tutto sem­pre unita al Figlio Redentore come Corredentrice universale di salvezza. Ella voglia stampare nelle nostre anime l’immagine del Crocifisso.

Un Padre nostro e sette Ave Maria.

Nel Sesto Dolore si contempla Maria SS Addolorata che riceve tra le braccia Gesù deposto dalla Croce. Maria Santissima riceve fra le braccia Gesù de­posto dalla croce. Questa è l’immagine della pietà. Ma è anche l’immagine della maternità sacerdotale della Corredentrice universale che offre al Padre la Vittima divina, ostia di salvezza per tutti gli uomini di ogni tempo e luogo. O Madre pietosa, tieni an­che noi fra le tue braccia per offrirci a Dio.

Un Padre nostro e sette Ave Maria.

Nel Settimo Dolore si contempla Maria Santissi­ma che depone Gesù morto nel sepolcro. Maria Santissima depone il corpo di Gesù nel se­polcro per attendere con fede invitta la sua resurre­zione. Il sepolcro di Gesù è un sepolcro di vita e di gloria, e così sarà del sepolcro di ogni redento che accoglie il Redentore, mentre il sepolcro di chi rifiuta Cristo sarà sepolcro di perdizione eterna. Madre Addolorata, deponi anche noi nel sepolcro di Gesù per risorgere un giorno come Lui alla vita eterna.

Un Padre nostro e sette Ave Maria.