L’ombrello

Ero felice di stare accanto a lui.
Egli pregava e anch’io pregavo.
Egli pregava senza stancarsi
nonostante i tremendi colpi di tosse,
che di tanto in tanto,
gli facevano sobbalzare il petto.
Nella sosta della preghiera
il mio pensiero correva lontano.
Mi dicevo: ecco Padre Pio,
è un ombrello di Dio,
che ripara tutto il mondo
dai fulmini della giustizia divina
e dalla grandine dei guai umani.
Quando Padre Pio se ne andrà in cielo
chi ci riparerà?
Non mi veniva la risposta.
Ora che Padre Pio da quarant’anni
se n’è andato in paradiso
ho avuto nel cuore la risposta.
Vedi quanti prodigi per sua intercessione?
Vedi quante guarigioni e conversioni
avvengono ricorrendo a lui?
Sì, ne sono piene le cronache.
Ne conosciamo tante attraverso
le due magnifiche e serie riviste:
la “Voce” di Padre Pio
e la “Casa Sollievo della Sofferenza”.
A San Giovanni Rotondo
arrivano testimonianze da tutto il mondo.
Ci sono nomi di famosi personaggi
della scienza, dell’arte, della cultura
e nomi di gente del popolo,
umile e piena di fede.
Vale il discorso che si fa per Lourdes.
Di qualcuno si può dubitare
ma di tutti no.
Dunque Padre Pio non è più qui
ma continua ad essere l’ombrello!
Oltre sette milioni di fedeli
accorrono ogni anno nel suo santuario.
Finché Dio mi darà vita
io sarò in mezzo ad essi.
In confidenza un giorno gli dissi:
Padre, come farò quando non ci sarai più tu?
– Ti sarò sempre vicino.
Fai la parte tua
dove non arriverai tu, ci sto io –.

P. G. Alimonti, I Colori del vespro, vol. 2, p. 106-7