L’uomo nuovo

È quello liberato
dal peso del peccato
e dal poter di satana.
 
La sua disobbedienza
lo aveva spogliato
della sua dignità.
 
Adesso nel battesimo
si veste di candore
e di potente grazia.
 
Diventa sua ricchezza
la fede e la speranza,
e splende in carità.
 
Non c’è più l’uomo vecchio,
quello ridotto schiavo
dal danno del peccato.
 
Adesso l’Uomo-Dio
ha preso su di sé
il peso della colpa.
 
Lo chiama suo fratello,
l’ha reso figlio a Dio
e del Cielo vero erede.
 
Giustizia e santità
riempiono i suoi giorni
di merito e di gloria.
 
Conosce e sperimenta
in pentimento e pace
la gioia del perdono.
 
Il pane del Cielo
lo nutre ogni giorno
nei passi del cammino.
 
Al Cielo può levare
lo sguardo e le mani,
rendendo grazie a Dio.
 
Nel giorno dell’addio
l’accoglierà per sempre
il Regno dei beati.
 
P. G. Alimonti OFM cap, “Mistero”, Il regno, pp 213-214