O caro San Giuseppe

O caro San Giuseppe,
Maria ti chiama a nome,
Gesù ti chiama “padre”.

Durante la fatica,
tu prendi tanta forza
dal loro puro affetto.

Insieme a te Gesù
solleva i grossi pesi,
che devi trasportare.

Osserva con amore
le gocce del sudore,
che bagnan la tua fronte.

Gesù ringrazia il Padre
perché quaggiù gli ha dato
un padre come te.

Nel mentre tu lavori,
Maria ti prepara
la mensa con amore.

Squisita è la premura,
che certo fa più buone
le povere vivande.

Gesù seduto a tavola
fra te e la sua mamma,
felice si ristora.

Maria con lo sguardo
osserva i tuoi occhi
e i calli nelle mani.

Ma anche se sei stanco,
tu parli e sorridi
per farli più contenti.

Tu per Gesù e Maria
sei il prezioso dono,
o caro San Giuseppe.

Nell’ora dell’addio
ti danno amore e pianto.
Tu sei il più grande santo.

P. G. Alimonti OFM cap, ” Dentro la sfera”, Il colloquio, pp 189-190

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