Messa quotidiana

Omelia 26-9-13

 

Maria Madre Addolorata prega per noi

cosmadam

SANTI COSMA e DAMIANO, MARTIRI
(sec. III, inizio sec. IV)

Popolari in Occidente e in Oriente dove sono stati martirizzati in epoca sconosciuta, Cosma e Damiano erano probabilmente medici. Furono comunque considerati tali dopo la loro morte per il gran numero di guarigioni che si verificarono sulla loro tomba. Il 26 settembre √® probabilmente l’anniversario della chiesa eretta a Roma in loro onore da Felice IV (525-530) e decorata di mosaici stupendi.

 Preziosa è la morte dei martiri, acquistata col prezzo della morte di Cristo

Dai ¬ęDiscorsi¬Ľ di sant’Agostino, vescovo¬†¬† (Disc. 329, 1-2; PL 38, 1454-1455)
Le gesta gloriose dei santi martiri fanno rifiorire la Chiesa in ogni luogo. Perci√≤ possiamo constatare con i nostri stessi occhi quanto sia vero ci√≤ che abbiamo cantato: ¬ęPreziosa agli occhi del Signore √® la morte dei suoi fedeli¬Ľ (Sal 115, 15). Questa morte √® preziosa ai nostri occhi e agli occhi di colui, per il cui nome venne affrontata.
Ma il prezzo versato per queste morti √® stato la morte di uno solo. Quante morti ha riscattato con la sua morte uno solo! Se quel solo non fosse morto, il chicco di frumento non si sarebbe moltiplicato. Avete sentito le parole che dice all’avvicinarsi della sua passione, cio√® della nostra redenzione: ¬ęSe il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto¬Ľ? (Gv 12, 24-25).
Sulla croce egli comp√¨ un’operazione di incalcolabile valore. Su di essa fu fatto il versamento per il nostro riscatto. La lanciata del soldato gli apr√¨ il costato e da quella ferita sgorg√≤ il prezzo di tutto il mondo. Con esso furono comprati i fedeli e i martiri, e il loro sangue √® testimone che la loro fede era autentica. Essi restituirono ci√≤ che era stato speso per loro, e misero in pratica quello che dice san Giovanni: Come Cristo ha dato la sua vita per noi, cos√¨ anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli (cfr. 1 Gv 3, 16). E in un altro passo troviamo scritto: Quando sei seduto a mangiare con un potente, considera bene che cosa hai davanti, perch√© bisogna che tu prepari altrettanto (cfr. Pro 23, 1-2)
Lauta è quella mensa dove il cibo è costituito dallo stesso padrone della mensa. Nessuno nutre gli invitati con la propria carne: questo lo fa solo Cristo Signore. Egli è colui che invita, egli è il cibo e la bevanda. Compresero bene i martiri che cosa avessero mangiato e bevuto, per rendere un tale contraccambio.
Ma come avrebbero potuto rendere questo contraccambio, se egli, che sbors√≤ per primo il prezzo, non avesse dato loro il mezzo per corrisponderlo? ¬ęChe cosa render√≤ al Signore per quanto mi ha dato?¬Ľ. ¬ęAlzer√≤ il calice della salvezza¬Ľ (Sal 115, 12-13). Qual √® questo calice? E` il calice della passione, amaro, ma benefico: quel calice avrebbe causato terrore al malato, se il medico non l’avesse bevuto per primo. Questo calice √® proprio la passione. Lo riconosciamo dalle parole stesse di Cristo, che dice: ¬ęPadre, se √® possibile, passi da me questo calice¬Ľ (Mt 26, 39). DI questo stesso calice i martiri hanno detto: ¬ęAlzer√≤ il calice della salvezza e invocher√≤ il nome del Signore¬Ľ (Sal 115, 13).
Non temi dunque tu, o martire, nel momento della tua passione? Tu non temi e sta bene! Ma sai dirmi il perch√© ¬ęPerch√© invocher√≤ il nome del Signore¬Ľ.
Come potrebbero vincere i martiri, se non vincesse negli stessi martiri colui che ha detto: ¬ęAbbiate fiducia, io ho vinto il mondo¬Ľ? (Gv 16, 33).
Il sovrano del cielo sosteneva il loro animo, guidava la loro lingua, sconfiggeva, per mezzo loro il demonio sulla terra, e li coronava martiri in cielo. O beati loro che bevvero questo calice! I dolori hanno avuto fine ed essi hanno conseguito la gloria.

LITURGIA DELLA PAROLA


Prima Lettura   Ag 1, 1-8
Ricostruite la mia casa, in essa mi compiacerò.
Dal libro del profeta Aggèo 
L’anno secondo del re Dario, il primo giorno del sesto mese, questa parola del Signore fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo a Zorobabele, figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, e a Giosuè, figlio di Iosadàk, sommo sacerdote.
¬ęCos√¨ parla il Signore degli eserciti: Questo popolo dice: ‚ÄúNon √® ancora venuto il tempo di ricostruire la casa del Signore!‚Ä̬Ľ.
Allora fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo questa parola del Signore: ¬ęVi sembra questo il tempo di abitare tranquilli nelle vostre case ben coperte, mentre questa casa √® ancora in rovina? Ora, cos√¨ dice il Signore degli eserciti: Riflettete bene sul vostro comportamento! Avete seminato molto, ma avete raccolto poco; avete mangiato, ma non da togliervi la fame; avete bevuto, ma non fino a inebriarvi; vi siete vestiti, ma non vi siete riscaldati; l‚Äôoperaio ha avuto il salario, ma per metterlo in un sacchetto forato. Cos√¨ dice il Signore degli eserciti: Riflettete bene sul vostro comportamento! Salite sul monte, portate legname, ricostruite la mia casa. In essa mi compiacer√≤ e manifester√≤ la mia gloria, dice il Signore¬Ľ.

Salmo Responsoriale   Dal Salmo 149
Il Signore ama il suo popolo.

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca:
questo è un onore per tutti i suoi fedeli.  

Canto al Vangelo    Gv 14,6
Alleluia, alleluia.

Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

Vangelo   Lc 9, 7-9
Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi √® dunque costui, del quale sento dire queste cose?
Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, il tetr√†rca Erode sent√¨ parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perch√© alcuni dicevano: ¬ęGiovanni √® risorto dai morti¬Ľ, altri: ¬ę√ą apparso El√¨a¬Ľ, e altri ancora: ¬ę√ą risorto uno degli antichi profeti¬Ľ.
Ma Erode diceva: ¬ęGiovanni, l‚Äôho fatto decapitare io; chi √® dunque costui, del quale sento dire queste cose?¬Ľ. E cercava di vederlo.