Quel sangue

“Quel sangue, o Pilato,
ricada su di noi
e sopra i nostri figli.

Quest’uomo ha bestemmiato.
Ha detto d’esser Dio,
perciò deve morire”.

Pilato lo ripete:
“Non ha nessuna colpa.
Quest’uomo è innocente!”.

“Lo devi crocifiggere,
o noi t’accuseremo
a Cesare Augusto”.

“Volete? Lo farò.
Ricada il suo sangue
su voi e i vostri figli.

Davanti a voi mi lavo
le mani da quel sangue”.
Così l’incauto giudice.

O giudice pagano,
l’idolatria ti scusa,
giammai la giustizia.

Quel sangue è condanna
per quelli che lo vogliono
qual prezzo di reato.

Il Cristo è quel Messia,
che Israele attende
da numerosi secoli.

Tu, Israele insano,
affoghi in quel sangue
la grande tua speranza.

Adesso non lo sa,
ma il mondo dei gentili
per lui si salverà.

Quel sangue è Redenzione;
quel sangue è perdono;
quel sangue è salvezza.

P. G. Alimonti, OFM cap, “La via del sale, Il Mappamondo, pp 227-228