Credo

È un verbo al presente;
non guarda il passato,
non aspetta il futuro.

È perenne presente,
non si trascina dietro
memorie d’incertezza.

Ricorda la fatica
per ricercar la luce,
non il passato buio.

È come il sol che splende,
ti dà calore e luce
e la fecondità.

È il gaudio della festa,
che pur se il giorno passa,
nel cuore tuo resta.

Io credo in te, Signore!
Innalzo a te le braccia,
mi metti ali al cuore.

Io credo in te che parli;
io credo in te che ascolti;
io credo in te che ami.

Io credo in te che togli
il peso dei peccati
e versi in me la grazia.

Tu sai che non mi basta
il breve calendario
dei giorni sulla terra.

Tu sai che mi spaventa
la morte senza amore,
la tomba che divora.

M’hai dato un Vangelo;
m’hai dato un Salvatore;
m’hai dato la tua Chiesa.

Al termine del viaggio
mi prendi sulla barca.
Io credo in te, Signore.

P. G. Alimonti OFM cap, “La via del sale”, La mente e il cuore, pp 201-202