La carità vi unisca

Amatevi vi dico,
così vi benedico.
Se manca amor fra voi
non sono io con voi.

La Chiesa così priva,
va certo alla deriva.
Il principe del male
con libertà v’assale.

Da avversario scaltro
vi stacca l’un dall’altro;
v’impone il suo giogo
finchè vi porta al rogo.

Nel vostro orgoglio cieco
vi resta solo l’eco
del ben prima goduto,
per sempre ora perduto.

Poiché l’amore infranse,
Adamo molto pianse.
Per tale scelta errata
l’umanità è sbandata.

E poi la fine orrenda
dell’odio a vicenda.
Il male su voi tutti
e al maligno i frutti.

A salvare il perduto
io ora son venuto.
Vi porto nel cuor mio
per consegnarvi a Dio.

Voi stessi avete visto
come vi ama il Cristo.
Ogni rancor finisca
la carità vi unisca.

Amatevi fra voi,
come io ho amato voi.
Non appartiene il mondo
al regno mio fecondo.

Così vi voglio io
ed anche il Padre mio.
Se amerete molto
avrete il nostro volto.

Già questo essi sanno
e in voi lo vedranno.
Vi toccherà patire
e forse anche morire.

La verità si spande,
la forza sarà grande,
vi condurrà a vittoria
e all’eterna gloria.

P. G. Alimonti OFM cap, “L’altro consolatore”, La rivoluzione, pp 137-138