Padre Pio … in Santa Casa

Padre Remigio da Cavedine, cappuccino, è stato per
vari anni custode della Santa Casa di Loreto.
Era un sacerdote di grande pietà e devotissimo della
Vergine Maria. Lo confermano i suoi confratelli.
Alle ore ventuno ogni sera recitava in Santa Casa il
rosario. Egli ha testimoniato che nel momento in cui iniziava
la recita del Rosario vedeva arrivare Padre Pio, che
rimaneva lì per tutto il tempo della preghiera.
Giovanni da Prato gli chiese: “Padre Remigio, come
potrei vedere Padre Pio?”.
Egli ha risposto: “Non so se il Signore ti permetterà
di vederlo, ma guarda le catenelle poste ai lati delle transenne,
al suo passaggio le vedrai muoversi.
Fra Gianmaria, che faceva parte della fraternità cappuccina
di Loreto, il 20 maggio del 1958 andò in pellegrinaggio
a San Giovanni Rotondo.
Parlando con Padre Pio, gli disse: “Padre, continui a
venire a visitarci in Santa Casa”.
Padre Pio sorrise e col cenno della testa annuì.
Molte volte a persone che venivano dal Nord o andavano
verso il Nord, Padre Pio raccomandava di visitare
il Santuario di Loreto e di pregare in Santa Casa.
A qualcuno che accennò ad un confronto tra Lourdes
e Loreto il padre sommessamente spiegò: “A Lourdes la
Madonna è apparsa; a Loreto ci passeggia”.
La Santa Casa è un dono speciale della Madonna
all’Italia.
 
P. G. Alimonti OFM cap, Raggi di sole, Vol. 1, pp 81-82