Le braccia di Maria

Maria, non ti stancare
di supplicare Dio
con le tue braccia alzate.

Tu vedi corrucciato
il volto del Signore.
Tu sai la sua giustizia.

Tu, Madre, hai l’amore
che può placare il Padre,
offeso dai suoi figli.

Potente è la tua supplica,
profondo il tuo dolore,
toccanti le parole.

Oh, quante volte, Madre,
le tue ardenti lacrime
ottengono pietà!

Con l’umile preghiera,
col pentimento vero
noi diamo a te sostegno.

Mosè le tenne alzate
– durante la preghiera –
da altre braccia amiche.

La nostra forza unita
nel segno della fede,
rafforzi la speranza.

C’è tanta confusione,
c’è tanto smarrimento,
c’è tanta debolezza.

Il successor di Pietro,
ci guida in battaglia,
qual nuovo Giosuè.

Che non tramonti il sole,
finché la Chiesa porti
a termine l’impresa.

Maria, tu ci ricordi
che il tuo Figlio ha detto:
Io ho vinto il mondo.

P. G. Alimonti OFM cap, “L’altro consolatore”, Dieci dita, pp 131-132